Dott.ssa Maria Cristina Scaccia Psicoterapeuta

Dott.ssa Maria Cristina Scaccia Psicoterapeuta Psicologa, Psicoterapeuta individuale e di gruppo, analista junghiana, EMDR.

04/04/2026

Il Presidente dell'Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi d’Abruzzo, 𝗣𝗿𝗼𝗳. 𝗘𝗻𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗣𝗲𝗿𝗶𝗹𝗹𝗶, è intervenuto ai microfoni del 𝗧𝗴 𝗥𝗮𝗶 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗥𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 e di 𝗟'𝗔𝗾𝘂𝗶𝗹𝗮 𝗕𝗹𝗼𝗴 per offrire una lettura su ciò che sta succedendo ai nostri adolescenti, partendo da alcuni recenti episodi di cronaca che hanno fatto molto discutere.

Al centro della sua analisi tre punti chiave:
🔸 la 𝗳𝗿𝗮𝗺𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲, che lascia i ragazzi soli senza reti relazionali profonde capaci di intercettare i loro segnali di sofferenza;
🔸 la 𝗻𝗼𝗿𝗺𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗶𝗼𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮, diventata per molti un mezzo ordinario di risoluzione dei conflitti;
🔸 la 𝗰𝗿𝗶𝘀𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶𝘁à, in un'epoca in cui la realizzazione del sé è stata sostituita dall'esibizione del sé, con i social media come palcoscenico di un falso sé costruito per essere visto, non per essere conosciuto.

Famiglie e scuola, sottolinea il Presidente Perilli, non sono i responsabili di questo disagio: sono anch'esse vittime della stessa complessità che travolge i giovani.

L'adolescenza è sempre stata un'età critica. Ma oggi l'asticella si è alzata e la risposta non può essere solo la preoccupazione: deve essere ascolto, presenza e spazi reali di relazione.

Guarda le interviste integrali qui:
🎙️ L'Aquila Blog: www.laquilablog.it/disagio-e-violenza-adolescenziale-ne-parliamo-con-enrico-perilli/
📺 TG Rai (dal minuto 25:44):
https://www.rainews.it/notiziari/tg2/video/2026/04/Tg2-ore-2030-del-02042026-09142ae4-db52-4987-83ed-c87a20782ea5.html

08/02/2026

⭕️ LE 2 ANIME DELLA MADRE

L’oro di Francesca Lollobrigida ci ha emozionato non solo per la medaglia.

Uno dei miti più tossici della genitorialità recita: per essere una buona madre, devi uccidere il tuo essere donna.

Mentre ai padri viene concesso di essere anche uomini, la lama del senso di colpa impedisce alle madri di coltivare la proprio vocazione: la verità del proprio Desiderio.

Il sorriso di Francesca abbatte questo falso mito.

"Questa medaglia è per tutti i nostri sacrifici. Non c'è cosa più bella che essere mamma, atleta, e avere tuo figlio che ti guarda sugli spalti.”

📘Come vi ho raccontato in “Genitori in ansia” (Feltrinelli).
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“Madre e donna possono coesistere.
Si può essere un porto sicuro senza uccidere il Daimon del proprio Desiderio. Il rispetto per le nostre ali consentirà ai nostri figli di volare con speranza e coraggio nel cielo della vita..”

Grazie Francesca.

Madre e donna possono pattinare insieme.

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15/10/2025

⭕️NARCISO È FIGLIO NOSTRO ?

Ancora un femminicidio.
Pamela (29 anni) è stata uccisa dal compagno che voleva lasciare.

La domanda da porci è: dove stiamo sbagliando?

Molto si è detto sull’autodifesa delle ragazze. Abbiamo parlato di confini, manipolazione sentimentale, narcisismo e via discorrendo. Anche io l’ho fatto, ma non possiamo fermarci qui.

Se davvero vogliamo prevenire queste tragedie dobbiamo partire dall’educazione dei figli maschi.

Narciso non lo diventa in un girono.
Narciso è un figlio a cui è concesso tutto.
Narciso è un bambino a cui non viene mai detto NO.
Narciso è un adolescente che si crede onnipotente.
Narciso nasce dalla nostra “no-fobia”.
Dalla nostra fragilità.
Dalle giustificazioni delle madri e dalla sparizione dei padri.

Per educare un figlio serve presenza, affetto, ascolto, ma servono anche limiti.
I “no” sono dolorosi, ma insegnano a reggere il dolore della frustrazione.
Quel dolore è quella frustrazione che l’assassino di Pamela non ha saputo contenere dentro di sé.

Come scrivo in “Genitori in ansia” (Feltrinelli) le regole e i “no” che dai oggi a tuo figlio sono gli occhi con cui da adulto saprà vedere, rispettare e aver cura del cuore dell’altro.
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Pensiamoci, ma pensiamoci davvero.
I NO sono gli occhi di cui è privo Narciso.

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10/10/2025

La mente è parte di noi, come il corpo, come il cuore.
Oggi, nella Giornata Mondiale della Salute Mentale e Giornata Nazionale della Psicologia, ricordiamo quanto sia importante prendersene cura ogni giorno.
La Psicologia ci aiuta a dare voce a ciò che viviamo, a ciò che non comprendiamo, a ritrovare equilibrio, a migliorare i nostri stili di vita, a costruire legami di fiducia e consapevolezza.

20/08/2025

«Fare psicoterapia è una cosa seria. Vuol dire affidare i propri dubbi e bisogni a un’altra persona competente, formata a questo scopo e che ha a cuore la tutela del paziente».

In un’intervista a La Stampa, la Presidente del CNOP, Maria Antonietta Gulino, avverte che i chatbot terapeutici non possono sostituire l’incontro umano tra psicologo e paziente. «L’Intelligenza artificiale non ha i requisiti. Per cui non solo è inutile, ma può addirittura causare un peggioramento del disagio».

Il fascino della disponibilità 24 ore su 24, osserva Gulino, è solo apparente: «Quando si fa psicoterapia anche l’attesa è importante nella ricerca della risposta a un bisogno. La richiesta immediata di un riscontro non è sempre positiva. Spesso lo psicoterapeuta non dà risposte, ma accompagna a rimanere nel dubbio».

A preoccupare è soprattutto il rischio di banalizzare i vissuti dei più giovani: «Le frasi fatte, ripetute e un po’ consolatorie, quasi come fossero pacche sulla spalla, non servono a risolvere un disagio.»

L’intelligenza artificiale, sottolinea la Presidente, non va demonizzata: «Abbiamo un gruppo di lavoro che si occupa di IA e nuove tecnologie per studiare come possiamo utilizzarla e integrarla nei percorsi terapeutici».

Per il CNOP la priorità rimane una: aumentare la presenza di psicologi e psicoterapeuti nel servizio pubblico, evitando che la diffusione dei chatbot crei un nuovo digital divide tra chi deve accontentarsi di servizi digitali insoddisfacenti e chi può permettersi un percorso privato.

Per leggere l'intervista 👉🏻 https://www.lastampa.it/cronaca/2025/08/19/news/psicoterapia_intelligenza_artificiale_psicologa_gulino-15274875/amp/

29/07/2025

⭕️TEMPTATION ISLAND
La normalizzazione dell’analfabetismo emotivo

Anche questa estate fa record di ascolti Temptation Island.
Dietro la poetica formula di “viaggio nei sentimenti” assistiamo a tutto ciò che noi esperti da tempo stiamo cercando di contrastare: scoppi d’ira furibondi, discontrollo emotivo a go-go, mortificazione del partner, gelosia, possessività, immaturità affettiva e chi più ne ha più ne metta.
Ciò che fa più male è che questa antologia di analfabetismo emotivo si inserisce in un periodo storico in cui i casi di femminicidio e violenza di genere sono sempre più frequenti con, aspetto da non sottovalutare, vittime e carnefici sempre più giovani.
La “cultura affettiva” messa in mostra da Temptation Island, non solo spettacolarizza le relazioni disfunzionali, ma le normalizza.

Perciò se siede genitori o educatori condividete con i vostri figli questo decalogo di “NON NORMALITà”.

1. Non è normale avere un partner che in preda all’ira distrugge ogni cosa gli capiti a tiro.
2. Non è normale urlare, minacciare e terrorizzare l’altro.
3.Non è normale considerare l’altro una proprietà.
4.Non è normale giustificare comportamenti ingiustificabili.
5.Non è normale pretendere di controllare l’altro.
6.Non è normale, mentre si ha una relazione con qualcuno, entrare in intimità con una terza persona.
7.Non è normale sedurre qualcuno solo per “gioco” o solo per “lavoro”.
8. Non è normale denudare l’intimità della propria relazione davanti a milioni di persone.
9.Non è normale tradire il proprio partner e ancor più farlo mentre sappiamo che ci sta guardando.
10. Non è normale per un adulto avere la capacità di controllare i propri impulsi pari ad un bambino di 2 anni.

Ancor meno normale è chiamare “viaggio nei sentimenti” (formula ripetuta dal conduttore fin allo sfinimento) un programma che mostra tutto: fuorché la capacità di avere rispetto, cura ed empatia per la persona che si dice di amare.

Non ditemi che è “solo spettacolo”.
Come ci ha insegnato Bruner:
“La mente crea cultura, ma la cultura crea la mente.”
E la mente di cui parliamo è la mente dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze.

Usate il decalogo per dialogare non “su” ma “con” i vostri figli. Ascoltate il loro punto di vista. Pensate con loro.

📒Se il tema vi è caro sotto l’ombrellone leggete “Sentimenti malEducati” (Feltrinelli). In cui propongo 16 lezioni per dialogare con i nostri figli sul tema dell’Amore e del Non Amore.
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L’Amore si può e si deve pensare con ragazzi, ragazze e, visti gli ascolti, anche con molti adulti.

P.S. Aiutatemi a condividere questo pensiero.

18/07/2025
27/05/2025

Indirizzo

Via Ponte Vasagalli, 33
Veroli
03100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 11:00 - 20:30
Mercoledì 09:00 - 20:30
Giovedì 09:00 - 20:30
Venerdì 09:00 - 20:00

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