18/09/2020
Psicologia positiva (seconda parte) - Emozioni positive:
Le emozioni positive sono quelle in cui predominano il piacere ed il benessere, permettono così di coltivare i punti di forza e le virtù. Analizzando diverse ricerche Seligman nota che le persone che provano emozioni positive vivono più a lungo e in migliori condizioni di salute, hanno inoltre relazioni interpersonali e risultati professionali migliori della media.
Barbara Fredrickson Lee fu la prima a studiare le emozioni positive (nel 1998) arrivando alla conclusione che queste abbiano 3 effetti: ampliamento, costruzione e azione. Infatti le emozioni positive e gli stati affettivi ad esse relazionati, sono associati ad un ampliamento di attenzione, cognizione e azione e a un miglioramento delle risorse fisiche, intellettuali e sociali della persona. Migliorando le risorse fisiche, le emozioni positive, ampliano le possibilità di azione dando origine a risposte più creative e diversificate. Anche le risorse sociali aumentano, poiché si facilita la creazione di relazioni, la cooperazione e l'amicizia.
Fredrickson ritiene quindi che, prima di fare qualcosa di difficile, si debba indurre un’emozione positiva, come ad esempio l’ironia o l’allegria, in questo modo la sfida verrà affrontata con maggiori abilità e ci saranno più probabilità di esito positivo. Ma come far emergere queste emozioni?
Le emozioni positive possono essere indotte con elementi semplici che stimolano i diversi sensi, come ad esempio un bagno rilassate, un buon profumo, ascoltare una canzone che ci piace o mangiare un dolce. Si possono provare diverse attività, capire quali emozioni generano per poi scegliere quelle preferite e ripeterle quando è necessario.
Per fare questo è importante imparare ad ascoltare e riconoscere le proprie emozioni, sia quelle positive che quelle negative, questa capacità dovrebbe essere insegnata già dall’infanzia, ma purtroppo viene spesso trascurata e quindi molti adulti non riescono a riconoscere e gestire le loro emozioni.
Un altro aspetto importante è la capacità di individuare e sviluppare i propri punti di forza e allenare la capacità di concentrarsi sul presente, distogliendo l’attenzione dallo stress e dalle preoccupazioni riguardanti il passato e il futuro. In questo possono aiutare delle tecniche di rilassamento come la Minfulness e il Training Autogeno, quest'ultimo è utile anche per imparare a riconoscere e gestire le emozioni.
La settimana prossima proseguirò con l'ultimo argomento relativo alla psicologia positiva e parlerò del pensiero positivo, importante per l'influenza che ha su emozioni e comportamento.
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