08/11/2022
Dal collega dott. Consiglio l'espressione molto lucida di una riflessione certamente condivisibile
Quando si parla di dipendenza da smartphone e social potrebbe essere interessante usare la teoria degli attanti anziché i costrutti di "dipendenza" e di "volontà".
In ergonomia, gli attanti sono gli elementi architettonici disegnati per far compiere un'azione.
Vi sbalordireste di quanto le azioni di ciascuno, finanche i movimenti stessi, siano semplicemente la traduzione nel concreto di un'idea progettata da un architetto o ingegnere o simili.
Sembra banale ma se ci si siede è perché c'è una sedia. Non ci credete? Chiedetelo a mezzo mondo orientale che non ne fa uso. Un altro esempio? Sapevi che le azioni in appartamento sono TV centriche? Per collocare un divano è necessario stabilire dove mettere la TV. Una volta stabilite le due posizioni, gli altri oggetti trovano un posto vincolato allo spazio rimanente.
Ma torniamo agli attanti: una maniglia chiede di essere schiacciata verso il basso, un pulsante chiede di essere premuto e così via.
Allo stesso modo, le app e i siti sono architettati per far fare azioni (si parla di responsività e di ergonomia). Un'app ben architettata induce ad azioni ben specifiche, esattamente come una maniglia fa schiacciare verso il basso.
Un'app fa "verificare se mi sono arrivate notifiche", "scrollare lo schermo per vedere se ci sono notizie interessanti", "mandare un messaggio e controllare se me ne sono arrivati" e così via.
Se una maniglia ha probabilmente avuto origine dal genio di un artigiano, le app invece hanno la possibilità di migliorare la propria responsività e la propria performatività (cioè il far capire che azione bisogna compiere e indurre a compierla) basata su miliardi di miliardi di dati degli utenti.
In definitiva, alcune app sono l'attante più performativo della storia dell'uomo, cioè se hai un'app sul telefono, questa con molta probabilità ti indurrà ad essere usata.
Non è dunque una questione di forza di volontà, non è dunque dipendenza ma è un risultato comportamentale studiato dai migliori informatici/architetti/ingegneri/psicologi del mondo. La tua azione è pertanto leggibile anche dalla prospettiva dei creatori di quell'app: un esito di successo.