Dott.ssa Irene Biondani - Psicologa Psicoterapeuta

Dott.ssa Irene Biondani - Psicologa Psicoterapeuta e profess.

Psicologa Psicoterapeuta
Psicologa del Lavoro

- Consulenza psicologica
- Psicoterapia individuale
- Terapia di coppia
- Attività in area psicologia del lavoro e delle organizzaz./consulenza HR
- Attività in area orientamento scolast.

Ieri, 27 febbraio 2026, si è tenuto a Vicenza il convegno "Oltre il silenzio: interventi per la prevenzione e la postven...
28/02/2026

Ieri, 27 febbraio 2026, si è tenuto a Vicenza il convegno "Oltre il silenzio: interventi per la prevenzione e la postvenzione del suicidio", incontro incentrato sulla tematica suicidaria e su tutti i suoi diversi risvolti e sulle inpattanti ricadute a più livelli (seconda edizione).

L'evento è stato organizzato dall'associazione 'Mano Amica' di Schio (VI) che dal 2012 gestisce il 'servizio numero verde per la prevenzione dei suicidi-servizio di ascolto psicologico' in co-progettazione con la Regione Veneto e Azienda Zero.

L'importanza del lavoro in rete in un'ottica preventiva rispetto al rischio di realizzazione/concretizzazione dell'azione suicidaria (vd. 'prevenzione' in riferimento alla persona sofferente) e postventiva rispetto a 'chi rimane' (vd. 'postvenzione' a supporto dei familiari, altri significativi, operatori e curanti).

➡️ N. verde gratuito da contattare, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7: 800 33 43 43.

N. verde da contattare: 800 33 43 43.. servizio gratuito attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7
28/02/2026

N. verde da contattare: 800 33 43 43.. servizio gratuito attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7

Il 27 febbraio 2026 si è tenuto il convegno “Oltre il silenzio: interventi per la prevenzione e la postvenzione del suicidio”, un momento di riflessione profonda e necessaria su un tema che troppo spesso rimane nascosto, taciuto e che spaventa. L’evento è stato organizzato dalla Cooperativa Mano Amica di Schio (Vi), che gestisce il servizio Numero Verde Prevenzione Suicidi in co-progettazione con la Regione Veneto e Azienda Zero. Un lavoro di rete importante, che dimostra come la prevenzione e il sostegno non possano essere responsabilità di un singolo ente, ma debbano nascere dalla collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio.
I dati presentati durante il convegno hanno restituito un quadro che non può lasciare indifferenti. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ogni anno nel mondo si registrano tra gli 800 mila e il milione di suicidi: una vita spezzata ogni 40 secondi. Numeri che sono persone, storie, famiglie. In Italia, il suicidio rappresenta la seconda causa di morte tra i giovani tra i 14 e i 34 anni, un dato sottostimato se si considera che la prima causa sono gli incidenti stradali che spesso sono a loro volta suicidi.
Particolarmente allarmante è l’aumento registrato nel periodo 2020–2022 dei tentativi di suicidio nella fascia di età 10–12 anni. Il Journal of the Academy American Pediatrics parla di numeri quattro volte superiori rispetto al periodo precedente. Bambini che vivono un disagio così profondo da trasformarsi in gesto estremo: un segnale che non può essere ignorato.
Nel corso dell’incontro si è parlato anche dei sopravvissuti, persone che convivono con le conseguenze di un tentativo di suicidio e con la perdita di una persona cara. Un dolore devastante spesso silenzioso fatto di domande e sensi di colpa, che necessita ascolto, supporto e percorsi adeguati. Il suicidio genera un’onda che coinvolge in modo diretto e indiretto fino a 135 persone (famiglia, colleghi, vicini e conoscenti, compagni di scuola, amici, comunità…). Chi resta ha un rischio più elevato di sviluppare depressione, ansia, disturbo post-traumatico da stress e sviluppare pensieri suicidari.
Ampio spazio è stato dedicato al ruolo dei social media. Numerose ricerche collegano l’uso eccessivo dei social all’aumento di disturbi mentali come depressione, ansia, disturbi dell’immagine corporea, pensieri suicidari, autolesionismo e disturbi del sonno. Non si tratta solo di tempo trascorso online ma di dinamiche profonde: il confronto continuo con immagini idealizzate, corpi perfetti, successi, può minare l’autostima, generare insoddisfazione corporea e aumentare la vulnerabilità psicologica.
Sono stati evidenziati quattro danni fondamentali legati all’uso eccessivo dei social nell’età infantile: la deprivazione sociale, che sostituisce le relazioni autentiche con connessioni virtuali; la privazione del sonno, con ripercussioni importanti sul benessere psicofisico; la frammentazione dell’attenzione, che incide sulla capacità di concentrazione e sullo sviluppo cognitivo; la dipendenza che altera l’equilibrio quotidiano.
“Oltre il silenzio” è stato ed è un invito a parlare, riconoscere i segnali, creare spazi di ascolto, non avere paura di chiedere ai figli se stanno pensando al suicidio, se lo hanno immaginato, progettato e come. Ogni persona ha bisogno di essere vista, compresa e sostenuta. Rompere il silenzio significa assumersi una responsabilità collettiva: quella di costruire una comunità capace di prevenire, accogliere e accompagnare.

Lascio due citazioni...che possano essere un seme…

“Dobbiamo imparare a considerare le persone meno alla luce di ciò che fanno o dimenticano di fare e più alla luce di ciò che soffrono” Dietrich Bonhoaffer

“Il mondo è pieno delle sue 10.000 gioie e 10.000 dispiaceri. Il nostro lavoro non è fuggire dalle difficoltà o aggrapparci alle esperienze meravigliose: il nostro lavoro è vedere chiaramente questo mondo per quello che è e aggiungere la nostra misura di bellezza e compassione da un cuore nobile” Jack Kornfield

Barbara Berengo, coordinatrice generale del servizio

🌸
14/01/2026

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La prossima volta che sentite
che qualcuno sta affrontando
un qualche problema
e pensate che non vi riguardi,
ricordate che quando uno di noi
viene colpito, siamo tutti a rischio.

Siamo tutti coinvolti
in questo viaggio
chiamato vita.

Prendersi cura gli uni degli altri
è un modo per incoraggiarci
e sostenerci a vicenda.

Quando senti suonare la campana
non chiederti per chi suona.
Essa suona anche per te.

[Ernest Hemingway]

🌷
08/12/2025

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🎄 Natale Solidale con AISA Veneto! 🎄
Anche quest’anno il nostro Natale profuma di solidarietà ✨

📍 Dove ci trovate?
• 12 e 13 dicembre in Via Roma
• 14 dicembre in Piazza Brà

Al nostro banchetto solidale troverai panettoni e pandori: un piccolo gesto che può fare una grande differenza ❤️

Il ricavato sosterrà i progetti di AISA Veneto – Associazione Italiana Lotta alle Sindromi Atassiche, per promuovere la ricerca e offrire supporto alle persone con atassia.

🤝 Vieni a trovarci, scegli un dolce solidale e condividi con noi la gioia del Natale!
Insieme possiamo fare molto. 💫

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15/11/2025

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04/11/2025
🤍🍃
01/11/2025

🤍🍃

10/10/2025

“Il giorno in cui guarirò” 🦋
Muctar Inkindi (poesia tratta dalla raccolta "In the shadow of memory").

"L’ora in cui mi sentirò meglio e più forte,
Il secondo in cui dirò addio all’insonnia,
Il minuto in cui diventerò un ambasciatore.

Il momento in cui sarò in grado di prendere in mano una penna,
Scriverò molteplici poesie per esprimere questo dolore,
Dipingerò i muri della mia città con l’inchiostro della resilienza,
Le regole potranno essere cambiate ma non mi vergognerò dei giorni neri in cui vado in frantumi.

Il momento in cui la mia mente sarà libera dall’ansia,
La consapevolezza della salute mentale diventerà la strada,
Condurrò campagne perché la società sappia che questa malattia uccide milioni di persone,
Il giorno in cui tornerò nel mio villaggio, dirò agli uomini che piangere è accettabile.

Dirò ai miei fratelli di non temere di parlare dei loro fardelli,
Il giorno in cui guarirò, metterò un punto alla Solitudine,
Sarà il segno che è giunto il momento di dire al mondo
che le malattie mentali si possono curare e che lo stigma è roba da idioti".
_____________________________________

“The day I will recover” 🦋

The hour of feeling better and stronger,
The second of saying goodbye to insomnias,
The minute of becoming an ambassador.

The period I will be able to pick a pen,
I will write multiple poems expressing this pain,
I will paint the walls of my city with the ink of resilience,
The rules might have changed but I won’t be ashamed of my pieces of my black days.

The moment my mind will be free from apprehension,
Awareness of mental health will be my way,
Conduct campaigns alert the society that this sickness is taking millions,
The day I will be back to my village I will tell men that its okay to shade tears.

Tell my brothers to not be afraid to express their burdens,
The day I will recover, It will be the full stop of Loneliness,
It will be a sign of telling the world
that mental illnesses can be cured and that stigma are just clothes of jerks".

10 Ottobre, Giornata Mondiale della Salute Mentale🦋
Giornata dedicata alla sensibilizzazione sull'importanza del Benessere Psicologico/Mentale in tutte le fasi di vita 🌸🍃

10/10/2025

Conoscere ed Esprimere Se Stessi/e, considerando la propria Individualità, Unicità, Autenticità 😊🎨💖🎶 "I Am the Light of ...
23/06/2025

Conoscere ed Esprimere Se Stessi/e, considerando la propria Individualità, Unicità, Autenticità 😊🎨💖

🎶 "I Am the Light of My Soul... I Am..." ✨🦋

Disturbo Ossessivo Compulsivo/DOC & 'Not Just Right Experience' ⛅
27/05/2025

Disturbo Ossessivo Compulsivo/DOC & 'Not Just Right Experience' ⛅

Indirizzo

Via Villafranca, 49
Verona
37137

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