25/03/2026
Ci sono percorsi che iniziano con piccoli passi incerti… e finiscono con ali spiegate.
Oggi saluto un bambino con cui ho condiviso tre anni di lavoro, crescita, fatica e conquiste.
Tre anni fatti di parole che pian piano hanno trovato spazio, sorrisi, frustrazioni superate e traguardi che, all’inizio, sembravano lontanissimi (persino la tanto logorante /R/).
Nel mio lavoro si parla spesso di obiettivi, strumenti, risultati. Ma c’è qualcosa che non si misura con i test: il legame che si costruisce nel tempo con la famiglia e con il bambino. Un legame fatto di fiducia, certo. Ma anche di sguardi che si capiscono senza bisogno di parole, di abbracci e presenza nelle difficoltà, di piccoli rituali condivisi e di affetto puro ed autentico.
Accompagnare un bambino nel suo percorso significa entrare, con delicatezza, in una parte importante della sua crescita e, in qualche modo, porre le fondamenta perché abbia tutti gli strumenti per affrontare il “dopo”.
E quando arriva il momento di lasciarlo andare, c’è sempre un certo orgoglio… ma soprattutto tante emozioni difficili da sciogliere, anche quando pensi di averci fatto il callo (spoiler: non è così)!
Perché ogni traguardo raggiunto è suo..Ma un pezzetto di strada, l’abbiamo fatta insieme e io sono fiera di essere stata la “tua tata”.
Buon viaggio, piccolo grande esploratore ✨