23/01/2026
Lavarsi le mani più volte, disinfettare superfici, evitare contatti o determinati luoghi. Sono comportamenti che, in misura diversa, conosciamo tutti.
Quando però diventano costanti, invasivi e difficili da ignorare è necessario capire da dove provengono perché significa che il quel momento la nostra mente sta facendo del suo meglio per proteggersi In quei momenti la mente sta facendo del suo meglio per proteggersi da una minaccia percepita.
Il DOC da contaminazione è una forma di Disturbo Ossessivo Compulsivo in cui il timore principale riguarda il contatto con sostanze, oggetti o situazioni vissute come “contaminanti”.
A questo timore si accompagnano pensieri intrusivi (ossessioni) e comportamenti ripetitivi (compulsioni) messi in atto per ridurre apparentemente l’ansia, come lavaggi frequenti, evitamenti o controlli.
Nel DOC da contaminazione i comportamenti non portano sollievo duraturo, ma alimentano un circolo che mantiene l’ansia e il bisogno di controllo.
👉🏻 Con il tempo, questo meccanismo può diventare molto faticoso.�Può incidere sulla quotidianità, sulle relazioni e sulla qualità della vita, lasciando la sensazione di non riuscire mai davvero a rilassarsi, come se la tranquillità fosse sempre un po’ più in là.
Questo contenuto non vuole essere né generalizzante né esaustivo.�Vuole però ricordare che il primo passo è sempre parlarne.
Il lavoro terapeutico offre uno spazio sicuro in cui rallentare questi meccanismi, senza forzature e senza giudizio.
Passo dopo passo, nel rispetto dei propri tempi.