Giulia Giorgi Psicologa, Psicoterapeuta

Giulia Giorgi Psicologa, Psicoterapeuta 🌱 Practitioner EMDR, ansia, DOC, ghosting e DCA
✨ Aiuto le persone a ritrovare la propria autostima
💚 Terapia di coppia
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23/01/2026

Lavarsi le mani più volte, disinfettare superfici, evitare contatti o determinati luoghi. Sono comportamenti che, in misura diversa, conosciamo tutti.

Quando però diventano costanti, invasivi e difficili da ignorare è necessario capire da dove provengono perché significa che il quel momento la nostra mente sta facendo del suo meglio per proteggersi In quei momenti la mente sta facendo del suo meglio per proteggersi da una minaccia percepita.

Il DOC da contaminazione è una forma di Disturbo Ossessivo Compulsivo in cui il timore principale riguarda il contatto con sostanze, oggetti o situazioni vissute come “contaminanti”.

A questo timore si accompagnano pensieri intrusivi (ossessioni) e comportamenti ripetitivi (compulsioni) messi in atto per ridurre apparentemente l’ansia, come lavaggi frequenti, evitamenti o controlli.
Nel DOC da contaminazione i comportamenti non portano sollievo duraturo, ma alimentano un circolo che mantiene l’ansia e il bisogno di controllo.

👉🏻 Con il tempo, questo meccanismo può diventare molto faticoso.�Può incidere sulla quotidianità, sulle relazioni e sulla qualità della vita, lasciando la sensazione di non riuscire mai davvero a rilassarsi, come se la tranquillità fosse sempre un po’ più in là.

Questo contenuto non vuole essere né generalizzante né esaustivo.�Vuole però ricordare che il primo passo è sempre parlarne.

Il lavoro terapeutico offre uno spazio sicuro in cui rallentare questi meccanismi, senza forzature e senza giudizio.

Passo dopo passo, nel rispetto dei propri tempi.

La terapia non è una soluzione immediata.�Non è una medicina istantanea, e funziona solo se senti che è il momento giust...
14/01/2026

La terapia non è una soluzione immediata.�Non è una medicina istantanea, e funziona solo se senti che è il momento giusto per te.

Molte persone, dopo le prime sedute, si fermano. Non è un problema.�Forse non erano ancora pronte, o forse si aspettavano fosse più semplice.

Scavare dentro di sé non è mai facile: raccontare parti di sé che credevamo dimenticate può far male, e spesso è più facile continuare a vivere come abbiamo sempre fatto.

La terapia chiede pazienza e attenzione verso se stessi.�È un percorso fatto di momenti delicati, ma anche di scoperte e piccoli passi avanti.�Ogni esperienza, anche quella che sembra più faticosa, fa parte del viaggio.

Non è semplice.�Ma può essere profondamente trasformativa.

Perché non cambia solo ciò che fai: cambia il modo in cui ti ascolti, ti accogli e ti prendi cura di te.

07/01/2026

Ogni inizio anno sembra chiederci liste nuove, propositi perfetti e traguardi impeccabili.

Ma non sempre funziona così. Anzi, spesso quelle liste ci schiacciano più di quanto ci motivino.

Forse non servono “buoni propositi”. Forse serve altro: obiettivi che parlino davvero di te. Obiettivi misurabili, concreti, raggiungibili.

Che rispettino i tuoi tempi, le tue energie, le tue stagioni.
Non quelli che “dovresti” avere, ma quelli che puoi abitare. Quelli che non ti mettono fretta, ma ti accompagnano. Che ti sfidano, sì, ma senza travolgerti.

Non hai bisogno di un elenco infinito. Hai bisogno di un percorso chiaro, gentile e alla tua portata.

Perché quando un obiettivo ti somiglia, allora sì: la crescita diventa possibile. E soprattutto, sostenibile.

Voltati e guarda, quante cose hai fatto per arrivare fin qui. Ti sembrano poche?Eppure sono convinta che il te di inizio...
31/12/2025

Voltati e guarda, quante cose hai fatto per arrivare fin qui. Ti sembrano poche?

Eppure sono convinta che il te di inizio 2025 si sorprenderebbe di quanti traguardi hai raggiunto, sfide superato, ostacoli saltato.

Di quante volte hai sorriso, pianto, riso e isolato dal mondo. Dei sogni fatti, degli obiettivi raggiunti e anche di quelli che non era il caso di inseguire.

Hai camminato, hai corso, hai preso fiato e questo non significa che tu non sia caduto, tu non abbia sofferto o pianto tanto da credere che non potesse più passare. Questo non significa che tu non abbia sbagliato.

Così come non significa che tu non abbia riso tanto forte da farti scendere una lacrima, tu non abbia cantato a un concerto, sentito il sole sulla pelle ad agosto, fatto valere le tue idee e raggiunto traguardi.

👣 Quest’anno hai attraversato tutto questo. E anche quando ti sembrava di essere fermo, in realtà ti stavi muovendo, silenziosamente, con passi piccoli, ma veri.

E la cosa ancora più incredibile è che non importa che finisca un anno solare per accorgertene. È un esercizio che puoi fare ogni giorno.

Applaudirti e prepararti, con la tua storia addosso. Per camminare verso quella che sarà la tua storia anche domani.

23/12/2025

Babbo Natale che chissà se è passato anche dai nonni, la letterina, le vacanze scolastiche che durano oltre dieci giorni, le cene con quei cugini che non quasi vedi mai (e non sai perché), ma con cui finalmente puoi giocare e raccontarti. E poi? Poi cresciamo.

Così i regali diventano impegni, mentali e fisici - senza nessun Elfo che ti aiuta - le vacanze difficili da organizzare, la scuola chiusa una fonte ulteriore di stress e le cene in famiglia un campo di battaglia lastricato di battute e domande a cui non vorresti rispondere.

E poi c’è il fatto che le persone cominciano a salutarci, ognuno va un po’ per la sua strada, ognuno con i suoi pensieri e problemi; e il Natale si trasforma in una ricerca continua di quella sensazione che provavi da bambino.

Certo, non è così per tutti. Ed è proprio questo il punto: il Natale non deve essere qualcosa uguale per ogni persona.

Non siamo obbligati a trascorrere questi giorni come vogliono gli altri. Lo spirito del Natale è quello di stare in serenità, qualsiasi cosa voglia dire per te.

Questo video non vuole dirti come o con chi trascorrere le feste, ma può essere un supporto per te per comprendere come o con chi vorresti farlo o magari scoprire che proprio quest’anno non vorresti sentirne parlare.

In ogni caso, va bene. Perché tutti meritiamo di cura di noi, in qualsiasi giorno dell’anno.

♥️ E quindi Buone feste, ma soprattutto Buon te.

Troppo spesso lo dimentichiamo: provare emozioni è assolutamente normale, qualsiasi esse siano.Talvolta, basterebbe guar...
17/12/2025

Troppo spesso lo dimentichiamo: provare emozioni è assolutamente normale, qualsiasi esse siano.

Talvolta, basterebbe guardare l’istinto non contaminato dei nostri amici a quattro zampe per accorgercene e realizzare di quanto in fondo sia semplice ed essenziale esternare le nostre esigenze.

Ci pensi mai? Ci sono moltissime cose che noi insegniamo a loro: l’educazione, il confine con i nostri oggetti e i loro giochi, dove mangiare e dove fare i bisogni, ma ci sono altrettanti aspetti che loro insegnano a noi, senza neanche volerlo.

Già, e allora eccomi qui per ricordarlo io a te: possiamo cadere per poi rialzarci con le nostre gambe, e anche se ammaccati e poi ricominciare.

Avere paura dell’ignoto, non è debolezza, tutt’al più razionalità.

Prenderci i nostri spazi, provare emozioni diverse ed esprimerle a chi ci abbiamo attorno è solo salutare. E l’abbiamo sempre saputo solo che crescendo, l’abbiamo dimenticato.

🐾 Però possiamo farlo e perché no, per ricordartelo abbassa lo sguardo e prendi esempio dagli occhi di chi ti sta parlando con il cuore.
E tu, cosa potresti aver imparato dal tuo animale domestico?

10/12/2025

Gli esercizi di grounding sono strumenti semplici ma potenti per ritrovare calma e presenza.

Si basano sull’attenzione al corpo, all’ambiente e ai sensi: respirare consapevolmente, osservare ciò che ci circonda, sentire il contatto con gli oggetti o con il suolo.

In questo video vi mostro un esercizio chiamato “racconta tutte le azioni che hai fatto”.

Prendere coscienza di ogni piccolo gesto, dal risveglio fino ad ora, ci aiuta a radicarci nel presente e a riportare la mente fuori dal vortice di ansia o stress.

È importante ricordare che questi esercizi variano in base all’esigenza e dunque spesso sono associati a un percorso terapeutico, e vanno sempre consigliati da un professionista che possa aiutare a capire quali siano più adatti a noi.

Ne tratteremo altri nei prossimi video, e intanto mi piacerebbe sapere da te: quali esercizi di grounding conosci? Ti hanno aiutato?

Se un tempo non c’erano le strade, perché non percorrerle oggi che sono state costruite?Riconnetterti con te stesso sign...
03/12/2025

Se un tempo non c’erano le strade, perché non percorrerle oggi che sono state costruite?

Riconnetterti con te stesso significa anche non trasmettere ai tuoi figli i traumi del passato. Significa interrompere un ciclo dentro il quale magari non sai nemmeno di esserci.

Avercela fatta in passato non significa che non abbiamo ferite addosso.
Significa solo che non avevamo gli strumenti per comprenderle, parlarne e curarle davvero.

Oggi, invece, possiamo scegliere di fare diversamente:�
💛 chiedere aiuto�
💛 accogliere le nostre emozioni
💛 imparare a gestirle

Non è un segno di debolezza.
È responsabilità e amore verso noi stessi e chi ci sta accanto.

26/11/2025

“Avrò dimenticato qualcosa?” “Ci sarà il portafoglio in borsa?” “Ho spento la luce dell’ufficio?”

Domande che ognuno di noi si pone quotidianamente, ma è importante saper distinguere la domanda dal dubbio continuo.

No, non non lo è per la società e nemmeno per me. È importante per te, per il tuo benessere mentale e fisico.

Nel DOC da controllo, infatti, la mente vive in un dubbio continuo. Un pensiero che non riguarda solo l’azione in sé, ma la paura di perdere il controllo, di causare un danno, di non essere abbastanza attenti.

E così, per calmare l’ansia, si mettono in atto rituali o verifiche ripetute che però, a lungo andare, alimentano il circolo del dubbio.

La terapia cognitivo-comportamentale può aiutare a interrompere questo meccanismo, lavorando sulle radici della paura e restituendo fiducia nella propria capacità di gestire l’incertezza.

💚 Come sempre, ogni persona è unica e va trattata come tale con protocolli e percorsi specifici, ma comprendere il perché è il primo passo per ritrovare equilibrio.

Non una questione di errori, ma di momenti.�Non tutto ciò che non abbiamo scelto è una mancanza.Forse dire “no” è stato ...
19/11/2025

Non una questione di errori, ma di momenti.�Non tutto ciò che non abbiamo scelto è una mancanza.

Forse dire “no” è stato l’unico modo che avevi per restare intero.

Non chiamarlo rimpianto. Chiamalo protezione, chiamalo respiro, chiamalo tempo necessario per capire cosa volevi davvero.

E soprattutto smetti di punirti per ciò che non hai fatto, perché anche il non fare, in alcuni attimi è un passo enorme.

Ogni passo, anche quello che hai scelto di non fare, ti ha portato fin qui.
E qui, oggi, sei esattamente dove devi essere.

15/11/2025

Per disinfettare un graffio usiamo l’acqua ossigenata.
Per guarire da un’infezione, gli antibiotici.
Per far scendere la febbre, il paracetamolo.

Ma cosa possiamo fare per quelle ferite che, ad occhio n**o, non si vedono?

Quelle che portiamo dentro, convinti di doverci convivere per sempre.

Una perdita, uno shock improvviso, un’aggressione, un disastro naturale.

Esperienze che lasciano segni profondi, spesso difficili da comprendere o nominare.

Anche per questo tipo di ferite esiste un modo per affrontarle.
L’EMDR è un protocollo terapeutico riconosciuto dall’OMS, che aiuta a rielaborare vissuti traumatici attraverso specifiche tecniche e movimenti oculari, svolti insieme al terapeuta durante le sedute.

🌱 Non cancella il ricordo,
ma ne attenua la sofferenza emotiva, restituendo equilibrio, fiducia e possibilità di ricominciare.

È che talvolta siamo così convinti di essere noi quelli sbagliati, da dimenticarci di guardarci attorno e magari scoprir...
08/10/2025

È che talvolta siamo così convinti di essere noi quelli sbagliati, da dimenticarci di guardarci attorno e magari scoprire di essere in un posto diverso da quello in cui credevamo di essere.

Capita con le relazioni, capita sul lavoro, capita in famiglia. Capita persino da soli.
Ci forziamo, ci proviamo, cercando di smussarci. Senza comprendere che né noi, né il posto devono essere modificati nel loro essere.

Non entrare in uno spazio, molto spesso significa solo che quello spazio non fa per noi.

E comprenderlo, lo so, è la parte più difficile.

Indirizzo

Viareggio
50149

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