Dott.ssa Martina Sivieri Psicologa

Dott.ssa Martina Sivieri Psicologa Per un supporto alla persona, alla coppia, al nucleo familiare in momenti di crisi, cambiamento, dif Psicologa clinico-dinamica.

Per un supporto alla persona, alla coppia, al nucleo familiare in momenti di cambiamento e difficoltà. Psicoterapeuta sistemico-relazionale.

Come cambia il Natale, come cambiano i significati, le persone, le tradizioni, i luoghi.Natale spesso è famiglia, focola...
26/12/2025

Come cambia il Natale, come cambiano i significati, le persone, le tradizioni, i luoghi.
Natale spesso è famiglia, focolari, pranzi e cene, luci, amici, ritrovi.
Il Natale è tante cose allo stesso tempo, tra usanze vecchie e nuove, perché impossibile stare fermi in un mondo in continua evoluzione, con generazioni che si susseguono più velocemente che mai.
Eppure ogni tanto si torna lì, ai ricordi, alle attese sotto le coperte, alle luci appese, ai luoghi d’infanzia.
E se anche sopravviene un po’ di nostalgia, il ricordo si fa presente e diventa nuovamente un pezzo di storia, di oggi.
E così si evolve.

Buon Natale ✨





Psico-Letture d’autunno - ovvero, cosa leggere tra la nebbia, le foglie che ingialliscono, i primi freddi e la natura ch...
13/10/2025

Psico-Letture d’autunno - ovvero, cosa leggere tra la nebbia, le foglie che ingialliscono, i primi freddi e la natura che si fa silente.
Alcuni consigli forse saranno cose già sentite, altri, spero, no.
🍁🍂

🍁 A. Christie - Brividi d’Autunno
Per assaporare la sapiente penna della maestra del giallo, che con Poirot e Miss Marple ci ha insegnato a capire che l’assassino non è (quasi) mai il maggiordomo.

🕰️ S. Márai - Le Braci
Non per i deboli di cuore. Un ritmo lento che si fa via via incalzante, la tensione sale, assieme allo scambio tra i due personaggi, pungente, arguto, sospettoso. Un classico.

🪞L. Binswanger - Il caso Ellen West
Un libro che fa da colonna portante della clinica in ambito fenomenologico. Il sentire, l’essere, l’accogliere, il contenere, il narrare, il rielaborare, tutto in queste pagine dense di un sapore clinico lontano dai giudizi.
Da leggere, psi e non-psi.

🐚 V. de Swarte - Il re di Atlantide
Dove arriva la realtà?
Dove arriva la follia?
Ma dove inizia l’una e dove l’altra?
Pagine inaspettate, sorprendenti.

🪡M. Mc Dowell - Katie
Forse ancora meglio di Blackwater c’è Katie, un condensato di storie ed emozioni, attese e disattese, di raccapriccio misto a sete di rivalsa e giustizia.
In perfetto stile Mc Dowell: gli ultimi saranno i primi, ma solo se…

🧹A. K. Blakemore - Le streghe di Manningtree
Poche volte mi sono trovata davanti ad una scrittura così cruda, dura, spigolosa, che mantiene gli occhi incollati al foglio. Un capolavoro che riporta ai tempi della caccia alle streghe. Con toni veri, cupi, forti.

🍂🍁






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Un laboratorio nato un po’ per caso, un po’ per desiderio.Partire dalla materia per veder nascere una forma, personale, ...
06/10/2025

Un laboratorio nato un po’ per caso, un po’ per desiderio.
Partire dalla materia per veder nascere una forma, personale, intenzionale, strutturata, guidati dalle mani sapienti e gentili di Laura

Nella stessa stanza educatrici, ragazzi de .plus e psicologi per veder nascere qualcosa che proviene dal profondo, qualcosa di intimo, senza regole, se non quelle imposte dalla materia prima.

Un viaggio che parte da fuori per accoccolarsi all’interno, nell’intimo di ogni presente, una piccola e delicata nascita - “oriri”.








Le Psico-Letture dell’estate - Parte 2Libri da leggere che ricordano l’estate o che semplicemente vale la pena leggere, ...
25/07/2025

Le Psico-Letture dell’estate - Parte 2
Libri da leggere che ricordano l’estate o che semplicemente vale la pena leggere, approfittando delle vacanze.

🏖️ “Due settimane in settembre” di R. C. Sherriff
Per i dettagli, la sicurezza della routine, i piccoli cambiamenti, il lessico familiare.

🪡 “Gli aghi d’oro” di M. McDowell
Per andare oltre a (del quale ho già parlato in un post, recuperabile agilmente), per il gusto del noir, della souspance, del destino ineluttabile, per la vendetta.

🕵🏻‍♂️ “Il detective Kindaichi” di Y. Seishi
Per incontrare il maestro del giallo (scoperto e da lì amato grazie a ), per il gusto genuino del mistero, per la dovizia di particolari, per la grandiosità dell’intelletto.

🐻 “Cucinare un orso” di M. Niemi
Per assaporare il fascino del nord, per la Svezia selvaggia di metà Ottocento, per la tensione, per il buio.

🪆”Anna Karenina” di L. N. Tolstoj
Per i Grandi Classici, per la follia, per i personaggi maestosi, per i paesaggi immensi, per la letteratura che racconta epoche.

Quale leggereste? Vi aspetto nei commenti 👇🏻


















Non che l’estate preveda libri diversi dalla primavera o dall’autunno, ma il sole caldo (fin troppo), le giornate lunghe...
11/07/2025

Non che l’estate preveda libri diversi dalla primavera o dall’autunno, ma il sole caldo (fin troppo), le giornate lunghe, l’aria del mare o la brezza della montagna, portano con sé richiami ad altre terre.

Quindi ecco qualche titolo ripescato dalla libreria per viaggiare altrove, accompagnati da storie e misteri.

🌍“Il mondo di Sofia” di Jostein Gaarder, per rispondere ai come e perché della vita. Un libro tanto gentile quanto profondo.

🌷”Persuasione” di Jane Austen, un grande classico per tornare in modo arguto e sagace all’Inghilterra della Reggenza, tra Bath e Dorsetshire.

🐕 “Il mastino di Baskerville” di Arthur Conan Doyle, maestro del giallo, tra toni cupi e misteri da svelare, con grande ed estrema maestria.

🐁 “Tre topolini ciechi e altre storie” di Agatha Christie, un altro giallo, un’altra penna, ma il fascino del giallo e del mistero inglese resta e accompagna.

E voi quale leggereste?










Arrivo tardi, lo so, ma non pubblico per seguire trand, piuttosto lo faccio per piacere, per raccontare, consigliare.Que...
17/06/2025

Arrivo tardi, lo so, ma non pubblico per seguire trand, piuttosto lo faccio per piacere, per raccontare, consigliare.
Questa mattina mi sono svegliata davanti ad un cielo grigio e piovoso, con una fresca aria che entrava dalla finestra. Ho apprezzato molto quel momento e sono tornata, non so bene come, alle pagine di questa saga.

Sono tornata all’ostinazione delle protagoniste, di queste figure femminili, matriarcali, spigolose, oscure.
Sono tornata per rendermi conto di quanto sia indispensabile appartenere ad un posto, ad un luogo reale o immaginato, sentirlo sotto la pelle, tra le mani, per poter pensare di potersene separare.

Perseverare, caparbiamente, un po’ come la mia necessità di ordinare i libri per numero crescente, dal basso verso l’alto, nonostante i titoli visibilmente storti.

Perseveriamo in ciò che ci riguarda.










A volte non si ricorda per sopravvivere.Ci si dimentica. Vuoto.Poi qualcosa torna. A poco a poco, in modo quasi impercet...
10/06/2025

A volte non si ricorda per sopravvivere.
Ci si dimentica. Vuoto.

Poi qualcosa torna. A poco a poco, in modo quasi impercettibile inizialmente, poi dirompente.

E allora si rivive, la storia ritorna e ritornano i sentimenti, le emozioni, il sapore di quel vivere.
Forse si impara un nuovo significato ad ogni ripetizione.

Il vortice di scrittura in cui ci si immerge in queste pagine di “Ripetizione” è il tentativo di rinarrare una vita, di rileggere i comportamenti propri e altrui partendo dalla consapevolezza che ripetere non è un semplice esercizio di stile, ma una profonda ricerca di sè. Di chi si era e di chi si è.

Un libro che ho amato, così come tutti gli altri libri di questa magnetica scrittrice.












“Sapore di famiglia”, “Sapore della mamma”La cucina ha la capacità di raccontare e descrivere una cultura in maniera cos...
19/05/2025

“Sapore di famiglia”, “Sapore della mamma”

La cucina ha la capacità di raccontare e descrivere una cultura in maniera così piena e limpida tanto da rimanere a volte sbalordita.

Un piatto racchiude ricordi, usi, memorie, tradizioni, che a volte a parole non avrebbero lo stesso potere e valore comunicativo.
Un piatto dopo l’altro si può andare avanti e indietro nel tempo, recuperando non solo ricette, ma pezzi di vita, che risultano ancora più veri ed emozionanti.

E se ci penso, i piatti che ricordo con maggio piacere sono proprio quelli che non necessitano di un libro di ricette, perché fanno parte di una sorta di memoria corporea e sensoriale.

E poi ci sono le parole, quelle con cui descriviamo, nominiamo e raccontiamo quei piatti e quei ricordi.
Ed il passato si fa presente, in una carezza al cuore.






🍳







Aristofane a Firenze, quella dei Medici, chissà cosa ne avrebbe detto.Forse l’avrebbe canzonata, l’avrebbe ribaltata met...
10/05/2025

Aristofane a Firenze, quella dei Medici, chissà cosa ne avrebbe detto.
Forse l’avrebbe canzonata, l’avrebbe ribaltata mettendo sottosopra i suoi personaggi, nonostante il loro potere, le posizioni di spicco, facendo apparire ciò che è “normale” non più così “normale”.

Aristofane assomiglia un po’ a questa città: irriverente, inatteso, unisce serio e faceto, sacro e profano con eleganza e sapienza.
Un susseguirsi di battute, di palazzi e facciate, le parole di Lisistrata come i marmi che si alternano sulle pareti. Un gioco di intervalli e diverse velocità, come il Coro di Donne che entra e tiene testa al Coro dei Vecchi.

Lisistrata: “Cleonice, il cuore mi brucia, e mi angoscia la sorte di noi donne; gli uomini ci giudicano capaci di tutto…”
Cleonice: “E hanno ragione, per Zeus!”










18/09/2024
Amo settembre, amo l’autunno, amo il tramonto lungo che si riflette nelle stanze.L’agenda torna a riempirsi, le righe f*...
11/09/2024

Amo settembre, amo l’autunno, amo il tramonto lungo che si riflette nelle stanze.

L’agenda torna a riempirsi, le righe f***e f***e, pensieri, impegni, liste (più di quelle che vorrei), riflessioni, flussi di coscienza.
Giornate che si susseguono, chiacchiere davanti ad un caffè, consigli di lettura, di film, di articoli.

Ma il tempo sembra sempre troppo poco.
Allora cerco di dilatare le giornate, o almeno i momenti che mi fanno star bene, ma inevitabilmente questo si scontra con la realtà, con la rigidità del tempo, che non regala niente (al massimo sottrae, vola).
Chissà perché poi il malessere sembra durare sempre più del benessere.

Quindi penso. Penso che se non posso cambiare quello che mi circonda posso cambiare il mio modo di viverlo, di affrontarlo. Ci si accetta, un po’ come in una coppia, muovendosi lungo il proprio spazio di tolleranza, tra un compromesso e l’altro.




Oggi è il giorno del lungo addio.È il giorno del commiato di chi ha vissuto una lunga vita, di chi è memoria storica ed ...
06/09/2024

Oggi è il giorno del lungo addio.
È il giorno del commiato di chi ha vissuto una lunga vita, di chi è memoria storica ed emotiva di un passato non così lontano fatto di grandi sofferenze e dolori.

Oggi saluterò chi mi ha raccontato storie, insegnato canzoni, chi mi ha nutrito d’amore con piatti di pasta e ceci e pane con l’olio.

Soprattutto, oggi saluterò chi mi ha insegnato che la vera libertà è quella che si conquista con l’opinione, con la cultura, con il sapere.

Ciao nonna
🤍


❤️



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Vicenza
36100

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Martedì 08:00 - 20:00
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