25/02/2026
Si, sono ben 20 foto, ma fossi in voi mi prenderei il tempo per guardarle.
Per guardare Escher e le sue prodezze: la capacità di andare oltre lo sguardo, oltre lo spazio pensato.
In quelle opere c’è tutto: c’è lo spirito della scoperta, dell’andate oltre, c’è la regola e l’anti-regola, c’è la vita e la morte, c’è la finitezza delle cose che si aggrappa all’infinito.
Escher è tutto ed il contrario di tutto.
Quello che mi colpisce di ogni sua opera è la spontaneità data alla metamorfosi delle cose, in un divenire continuo che accoglie l’imprevisto come parte del cambiamento.
Me ne sono uscita con il catalogo di e per riguardare con calma quelle litografie, per ritrovarmi negli spazi bianchi che poi, una volta pressati, saranno gli spazi neri.
Siamo tutti un po’ il contraltare di qualcun’altro (o qualcos’altro), dopotutto.
📍La mostra è allestita al Centro Altinate - Padova
🗓️ Visitabile fino al 19 luglio