Dott. ssa Marta Campanaro Psicologa

Dott. ssa Marta Campanaro Psicologa Psicoterapia ad orientamento psicodinamico, psicosomatica, per adolescenti e adulti

02/04/2026

2 aprile
Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo

Quando parlo di forme “invisibili” di autismo intendo dire che spesso non vengono riconosciute e/o considerate tali.

Molte persone crescono sentendosi “diverse”, “fuori posto” senza sapere perché.

E nel tempo, quel disagio rischia di prendere altri nomi:
ansia, depressione, disturbi alimentari, difficoltà relazionali o di personalità.

Ma a volte quelli non sono il punto di partenza, ma una conseguenza.
La conseguenza di anni passati a:
adattarsi, imitare, nascondersi, cercare di essere “giusti”.

Questo si chiama masking.
E può essere estenuante.

Riconoscere i propri tratti non significa etichettarsi ma iniziare a capirsi davvero.

E da lì…può nascere qualcosa di diverso:

✨ più rispetto per i propri tempi
✨ più autenticità
✨ una vita più in linea con chi sei


27/03/2026

In questo periodo ho concluso alcuni percorsi di psicoterapia. Uno, in particolare, oggi.

E come tende a succedermi, le emozioni si sono stampate negli occhi della mia paziente e anche nei miei (e pure nel cuore).

È meraviglioso vedere la rinascita, quella autentica, dopo aver camminato fianco a fianco per sentieri tortuosi.. dopo averti visto combattere, crollare, dire NO, cadere, rialzarti e avere quel coraggio e quella forza di ricominciare, un’altra volta.

Quella domanda, che arriva alla fine
Secondo te, Marta, sono pronta?

Arriva quando in cuor tuo lo sai, sei pronta. Non perché la vita da oggi in poi sarà una passeggiata, ma perché oggi conosci la tua luce e i tuoi demoni, e puoi guardare finalmente, con amore e compassione a te stessa.

A te, e a tutti coloro che si mettono in viaggio… Buona Strada.

Primavera non bussa Lei entra sicura Come fumo lei penetra in ogni fessura Ha le labbra di carne I capelli di grano Che ...
24/03/2026

Primavera non bussa
Lei entra sicura
Come fumo lei penetra in ogni fessura
Ha le labbra di carne
I capelli di grano
Che paura che voglia
Che ti prenda per mano
Che paura che voglia
Che ti porti lontano

Ultimamente mi piace cucinare. “Tanto siamo solo noi, butto su qualcosa al volo” era la frase che tendevo a ripetermi. E...
17/03/2026

Ultimamente mi piace cucinare.

“Tanto siamo solo noi, butto su qualcosa al volo” era la frase che tendevo a ripetermi.
E cosi, anche se magari mi avanzava quella mezz’ora in cui potevo mettere sui fornelli qualcosa di buono, lo usavo per altro e sul fornello rimaneva sempre la stessa cosa.
Per diverso tempo mi sono detta
Tanto non so cucinare
Tanto i bambini non apprezzano
Tanto mangio solo io

Così ho relegato la cucina ai momenti in cui invitavo qualcuno. Magari pure facendo le cose di corsa, una spesa rapida, incastrandola tra le mille cose.
Ultimamente mi sto perdendo un po di tempo per cucinare (quando posso, magari anche solo una volta ogni 2 settimane, si fa quel che si può, in fondo)
E mi sto rendendo conto che è proprio bello. Mi piace.

È un momento in cui si ferma il mondo, in un certo senso, e chi se ne frega se sono da sola oppure se i bambini apprezzerebbero altro.
Stasera c’è pesce e se lo faranno andare bene, perché non possiamo nemmeno andare avanti a hamburger e hot dog.
Ma soprattutto perché ho capito che è bello per me fermarmi quei 30 minuti lì.
A preparare qualcosa di buono che magari verrà apprezzato o magari no, ma chi se ne frega.
Quel tempo mi è piaciuto.

Lo diceva il Piccolo Principe: è il tempo che hai speso per la tua rosa che l’ha resa così preziosa.

❤️

12/03/2026

⚠️⚠️⚠️ATTENZIONE

“non voglio essere abbandonato” NON è quello che pensi.
È ciò che accade dentro.

Fuori, se il tuo attaccamento è stato insicuro evitante semplicemente non ti leghi.
Quando i legami si fanno profondi, te ne vai. Li saboti. Ti annoi.
La sensazione è “anche no, meglio altro”
“Ma che p@lle
“Ma i rapporti sono tutti così noiosi e prevedibili?”

Spesso sono pensieri che proteggono dal legame: se la “pancia” potesse parlare direbbe:

Se mi fido di te, potresti ferirmi.
E io ho già sofferto abbastanza.
Ho imparato ad arrangiarmi e ci ho messo pure parecchio tempo.
Ho imparato a stare solo/a e ora se mi fido magari mi spezzi il cuore e l’hanno già fatto quando non ho ricordo, ma l’ho sentito e io non lo voglio più. Quindi mi arrangio perché l’unico/a di cui posso fidarmi, in fondo, sono io.
Ma quanto mi sento solo/a.

Fuori, nella testa “ma che noia”
Dentro, nel profondo “quanto sono solo”.

Ti riconosci?

Capire il proprio schema e il primo passo per farci qualcosa.
Sì può farci qualcosa.
Prenditi cura di te ❤️

02/03/2026

Da bambini, con uno stile di attaccamento insicuro ansioso/ambivalente, si attivano comportamenti di ricerca di vicinanza intensi e difficoltà nella regolazione emotiva. Ainsworth osservò che questi bambini non si consolano facilmente e mostrano forte angoscia nel distacco.

Da adulti con lo stesso stile emerge una sensazione profonda che l’amore “per sempre” sia ciò che garantisce sicurezza. Le relazioni possono essere caratterizzate da ipervigilanza emotiva, timore di abbandono, ansia di essere lasciati e bisogno costante di conferme. Bowlby ci dice che questi modelli precoci diventano mappe interiori che guidano aspettative e comportamenti nei legami adulti.

Comprendere questo schema ci aiuta a leggere e rielaborare dinamiche relazionali che sembravano inevitabili. Il primo passo per cambiare qualcosa è conoscerlo ❤️

Una ricerca del 2026 mostra che i nostri schemi di attaccamento possono attivarsi anche nelle interazioni con l’Intellig...
26/02/2026

Una ricerca del 2026 mostra che i nostri schemi di attaccamento possono attivarsi anche nelle interazioni con l’Intelligenza Artificiale.

Ansioso → cerchi rassicurazione e trovi, ad esempio, a chiedere continuamente conferma di ciò che pensi/senti/vuoi.
Evitante → mantieni distanza, sei tendenzialmente critico anche con l’AI.

E tu come ti comporti con l’AI?

Invia questo post a qualcuno che si sta interrogando su come vive i legami affettivi ✨

📍 Fonte: Shu, Lai & He (2026), Human-AI attachment, Frontiers in Psychology ⁠— DOI: 10.3389/fpsyg.2026.1723503.

E VISSERO PER SEMPRE…?Come?Come vissero, per sempre?Il nostro modo di vivere le relazioni parla molto dei nostri modelli...
23/02/2026

E VISSERO PER SEMPRE…?

Come?
Come vissero, per sempre?

Il nostro modo di vivere le relazioni parla molto dei nostri modelli di attaccamento.

Oggi parliamo di chi cerca il PER SEMPRE come fosse ossigeno:
senza la presenza costante dell’altro,
senza rassicurazioni frequenti,
senza promesse di matrimonio,
senza un legame che all’apparenza sembri solido (un figlio, un progetto insieme),
non riesce a stare.

Questa ricerca spasmodica può trasformarsi in gelosia intensa, che finisce per limitare gli spazi vitali, generando risentimento, rabbia, dipendenza… e alimentando proprio quelle insicurezze che vorrebbe spegnere.

Il PER SEMPRE diventa così un antidoto (finto) all’ansia,
una garanzia (finta) contro il vuoto,
una promessa (finta) contro l’abbandono.

Spesso l’attaccamento è insicuro e ansioso:
come se prendesse possesso l’archetipo/personaggio dell’Orfano,
che chiede di essere salvato e protetto ad ogni costo.

Cercare la propria autenticità a volte significa chiedersi:
sto amando…
o sto cercando di non essere lasciato?

Non è il PER SEMPRE che cura l’abbandono,
ma l’incontro con il proprio Orfano interiore.

E per te, quanto è importante il PER SEMPRE?

Parliamone nelle stories ✨

  Il Mago e le Parole Sono una grande sostenitrice del potere della parola. In “Risvegliare l’Eroe dentro di Noi” Pearso...
12/02/2026



Il Mago e le Parole
Sono una grande sostenitrice del potere della parola.
In “Risvegliare l’Eroe dentro di Noi” Pearson racconta di come l’archetipo (o il personaggio) del MAGO sia il Nominatore, colui che dà un nome alle cose.
Stare attenti a che nome diamo alle cose, alle azioni (nostre o altrui) può aiutarci a fiorire oppure a morire.

Ogni volta che sottolineiamo l’inutilità, la stupidità, la vigliaccheria di noi stessi e degli altri andiamo ad affossare la spinta vitale. Ogni volta che proviamo a concentrarci sulle risorse, sull’imparare dall’errore, sull’essere, in sostanza, artefici del nostro destino, diamo voce alla parte più vera di noi stessi.

ATTENZIONE: sottolineare gli aspetti positivi non significa negare la sofferenza, la fatica, l’errore (o la stupidità o la vigliaccheria, che sono presenti in alcune situazioni). Significa affrontarle scegliendo di farsi carico delle proprie responsabilità e vedere le nostre cadute non come indici di quanto siamo idioti, ma come tentativi, che ci stanno insegnando , di volta in volta… come cadere meglio, il prossimo giro (magari ad un certo punto in alcuni situazioni riusciremo addirittura a stare in piedi 😜)

Se vuoi scoprire il tuo personaggio dominante … prova il test dei 12 personaggi al link in bio (è gratis ✨) o commenta “LINK” se lo vuoi direttamente nei messaggi privati !

Sfaccettature femminili. Dentro di noi (uomini o donne) ci sono così tante sfaccettature che è proprio vero, somigliano ...
12/01/2026

Sfaccettature femminili.

Dentro di noi (uomini o donne) ci sono così tante sfaccettature che è proprio vero, somigliano al cristallo.

La Leonard in “La donna ferita” ne parla in evidenziando come, dentro ogni donna , esistano modelli che richiamano aspetti di Bambolina/Puella (adorabile) e di Amazzone corazzata.
Conoscere le diverse sfaccettature del proprio modo di essere, vedere la loro danza e mettersi in ascolto… rende davvero possibile entrare in connessione con se.

Volevo che tu vedessi cos’è il vero coraggio. È quando sai che sei battuto, prima di cominciare ma cominci lo stesso, e ...
08/01/2026

Volevo che tu vedessi cos’è il vero coraggio.
È quando sai che sei battuto, prima di cominciare ma cominci lo stesso, e vai fino in fondo, qualunque cosa accada. Si vince di rado, ma qualche volta si vince.

Harper Lee
Il buio oltre la siepe

Nonostante tenda a vedere spesso le cose con criticità … arrivati alla fine di quest’anno mi sento davvero grata. E allo...
31/12/2025

Nonostante tenda a vedere spesso le cose con criticità … arrivati alla fine di quest’anno mi sento davvero grata.

E allora grazie 2025.
Per tutto quello che hai portato con te.
Oggi brindo alle sconfitte , oltre che alle vittorie.
Alla sofferenza, oltre che alla gioia.

Alla crescita.
Al tempo.
Forse l’insegnamento più grande che mi lascia questo 2025: c’è bisogno di tempo. Di tempo e di gentilezza.

Ti aspetto 2026. Prontissima.
Un augurio speciale a tutti voi.

#2026

Indirizzo

Vicenza
36100

Sito Web

http://www.martacampanaro.it/, http://www.martacampanaro.it/

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DI COSA MI OCCUPO?

Sono psicologa e mi occupo di adulti e ragazzi preadolescenti e adolescenti con percorsi individualizzati di potenziamento, abilitazione, riabilitazione, cura. Mi occupo di difficoltà in un’ottica integrata, secondo l’approccio ecobiopsicologico: tale orientamento mette al centro la complessità dell’individuo inteso nel suo psicosoma, considerato come parte di un ambiente più ampio che lo modifica e che viene a sua volta da lui modificato. Vedere i propri punti critici e le proprie potenzialità da questo punto vista significa guardare alla persona come totalità, senza spezzettarla in parti, e permette di valorizzare le risorse in modo nuovo, portando alla luce gli schemi ripetitivi e sciogliendoli per ritrovare il ben-essere. Svolgo attività clinica e formazione.