09/01/2026
Condivido queste profonde riflessioni di Vito Mancuso che risuonano nel mio sentire.
“Dobbiamo svegliarci alla meraviglia delle azioni più elementari quali respirare, vedere, ascoltare, camminare, distinguere i colori, assaporare, proferire parole, abbracciare, baciare, insomma vivere e celebrare questa esistenza in ogni momento.
Non esiste veramente nulla di più prezioso di giungere a questa semplicità che è liturgia del quotidiano, la quale non ha bisogno di rivelazioni da chissà dove perché sa che l’unico vero Logos divino è questa armonia dentro cui consistiamo.
In un mondo intriso anche di arroganza, malaffare, violenza e incommensurabile stupidità, l’augurio più bello è quello di riscoprire che questa gioiosa semplicità naturale esiste ed è il vero e proprio fenomeno primario che genera ininterrottamente vita, intelligenza, bellezza. lo penso sia questa la manifestazione superiore che tutti, credenti e non credenti, siamo chiamati a cogliere e a celebrare.
Qui, infatti, non si tratta di credere o non credere, ma di svegliarsi o continuare a dormire.”