Asd Precision Training Fitness & Osteopatia - Vieste

Asd Precision Training  Fitness & Osteopatia  - Vieste Chinesiologia preventiva e sportiva; Consulenze di Osteopatia e di Osteokinesiologia®. preventivo: fitness per bambini, adulti e terza età;
2.

L'associazione eroga principalmente i seguenti servizi:

• attività fisico-motorie nei seguenti indirizzi:
1. sportivo: preparazione atletica, allenamenti, ecc. Le attività motorie e sportive sono di fondamentale importanza per i seguenti soggetti:
1. alle persone che hanno terminato l'inter riabilitativo, per ripristinare il recupero funzionale;
2. ai soggetti con patologie stabilizzate,
3. per prevenire l'obesità, l'involuzione muscolo-scheletrica ed il diabete,
4. a persone, anche con disabilità motoria, che percepiscono il bisogno di muoversi o gli è
consigliato
5. per combattere l'ipomobilità,
6. per favorire la socializzazione e promuovere stili di vita corretti. Inoltre come servizi accessori sono disponibili:
• Le consulenze di Osteopatia e di Osteokinesiologia®; Massaggi decontratturanti e Amazzonico®; Linfodrenaggio Leduc.
• Consigli alimentari per una sana ed equilibrata
nutrizione.

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02/04/2019

Influencer e veganesimo: attenzione ai messaggi e alle carenze nutrizionali

Con oltre un milione di follower sulla sua pagina Instagram, Yovana Mendoza Ayres - o Rawvana sui social - era una delle più potenti e seguite influencer del mondo vegano e crudista vegano, finché pochi giorni fa non è stata fotografata a mangiare un piatto di pesce: si è difesa spiegando ai suoi follower che aveva cominciato ad introdurre pesce e uova nella sua dieta, sotto consiglio del medico, perché stava andando incontro a seri problemi fisici. Ma quindi la dieta vegana è sana o no?

A rischio carenza di ferro, calcio e omega 3

Nella dieta vegana vengono esclusi tutti gli alimenti di origine animale, quindi oltre alla carne e al pesce, non vengono consumati i latticini tutti, le uova, e perfino il miele. La dieta crudista, è quella che prevede di consumare alimenti vegetali crudi.

«È importante tenere presente che i vegani - e i vegetariani che non seguono una dieta equilibrata e varia - possono presentare carenze di aminoacidi essenziali, che sono presenti in quantità maggiore negli alimenti di origine animale, ed altri micro e macro nutrienti» spiega Arrigo Cicero, Presidente della Società Italiana di Nutraceutica. «Tra questi in particolare la carenza di ferro, vitamina B12, cobalto e l'aminoacido istidina, che mettono l'organismo a rischio anemia; poi la carenza di proteine associata a mancanza di calcio, che può influire negativamente sulla struttura dell'osso» e infine «da non sottovalutare la possibile carenza di collagene, la cui produzione richiede l'assunzione di una grande quantità di proteine. Questa sostanza è coinvolta nella formazione di muscoli, tendini e del tessuto sottocutaneo, quindi della tonicità della pelle».

A queste carenze si può supplire con una dieta che comprenda una gran varietà di legumi e verdure differenti, da consumare in mix o si può pensare ad una supplementazione: ma «per seguire una dieta vegetariana e vegana che apporti una sufficiente quantità di micro e macronutrienti si deve mettere in conto una buona quantità di tempo da dedicare alla preparazione e al consumo di pasti. Infatti, gli alimenti vegetali devono essere preparati e ben masticati per poter assorbire le sostanze nutritive».

Uno dei maggiori problemi della dieta vegana è quella della carenza di omega 3: infatti non è possibile neppure una integrazione che non sia di origine animale «Gli omega 3 sono acidi grassi essenziali di origine ittica e anche gli integratori nutrizionali sono derivati da organismi animali» spiega Cicero «nei vegetali sono presenti solo sostanze precursori degli omega 3, ma dopo i 40 anni va a diminuire molto la capacità di convertire i precursori. Un'eventuale carenza influisce sulla funzione miocardica e sulla retina».

Se la dieta è vegetariana, va bene

Differentemente, la dieta vegetariana o, come viene definita in ambito nutrizionale, latto-ovo-vegetariana si basa su cereali, verdura, frutta, legumi, semi, frutta secca, latticini, uova. «Questo tipo di dieta può essere seguito senza problemi da persone adulte e anche bambini e ragazzi» spiega Cicero «infatti è considerata globalmente completa, ed ha dimostrato di offrire dei vantaggi in termini di prevenzione delle malattie cardiovascolari». Le diete vegetariane se ben bilanciate sono spesso associate a numerosi vantaggi per la salute: più bassi livelli di colesterolo ematico, un ridotto rischio di cardiopatia, ridotti livelli di pressione arteriosa e un più basso rischio di ipertensione e di diabete mellito di tipo 2.

I vegetariani tendono ad avere un più basso Indice di Massa Corporea (BMI). Infatti, le diete vegetariane tendono ad avere un contenuto di grassi saturi e di colesterolo ridotto, e più elevate quantità di fibre, magnesio, potassio, vitamina C, folati, carotenoidi, flavonoidi e altri fitocomposti. Queste di differenze nella composizione nutrizionale possono spiegare alcuni dei vantaggi salutistici negli individui che seguano un'alimentazione vegetariana variata e bilanciata.

Influencer solo se professionisti

«Un aspetto importante a cui prestare attenzione è quello della stabilità psicologica di chi segue questi regimi dietetici» spiega Cicero «infatti, una dieta selettiva mette a rischio di cadere nei disturbi del comportamento alimentare». Infine, per quanto riguarda gli influencer è bene fare attenzione che chi si propone come esperto in nutrizione lo sia veramente «consiglio di prestare attenzione quando si segue qualche influencer. È bene controllare che chi si propone sui social come influencer in fatto di dieta, sia una persona formata e competente in materia di nutrizione» conclude Cicero «e a non farsi ingannare dalla continua ricerca di novità. Per esempio: spesso si vedono proposti alimenti esotici, quando ci sono equivalenti nostrani con gli stessi valori nutrizionali».

Chiara Romeo

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LE VERTIGINI IN OSTEOPATIALE VERTIGINILa vertigine è un alterazione della percezione sensoriale dell’individuo, questo i...
27/03/2019

LE VERTIGINI IN OSTEOPATIA
LE VERTIGINI

La vertigine è un alterazione della percezione sensoriale dell’individuo, questo influisce sul movimento della persona dandogli un’errata percezione dello stesso, caratterizzato da perdita di equilibrio. È una sensazione illusoria (cioè non reale) di movimento e si distingue in:

soggettiva: il paziente ha l’illusione di muoversi, di essere instabile, spesso riferisce di sentire “la testa vuota”, di non riuscire a mantenere l’equilibrio nè una stabile direzione di marcia;

oggettiva: il soggetto vede l’ambiente circostante muoversi o con senso rotatorio (“la stanza mi gira intorno!”) o oscillante sul piano orizzontale o verticale. Occorre sottolineare che le vertigini sono un sintomo e non una malattia e quindi si riferiscono a una disfunzione dell’apparato dell’equilibrio (o di sistemi cerebrali a questo connessi) causata da vari possibili fattori, quali:

Colpo di frusta: come avviene, per esempio, in un tamponamento automobilistico.

Artrosi cervicale: un lento processo degenerativo delle strutture ossee della colonna vertebrale (causato da scarsa attività fisica, traumi, scorrette posizioni lavorative)

Malattia di Ménière: secondaria ad un aumento abnorme del liquido (“endolinfa”) situato dentro le strutture del “labirinto membranoso” dell’orecchio interno; la sintomatologia è caratterizzata da vertigini, diminuzione dell’udito e ronzio auricolare (acufeni). Le crisi di vertigini sono molto intense ed è possibile arrivare alla perdita totale dell’udito, mentre alla stadio iniziale il calo uditivo si ha solo in corrispondenza delle crisi.

Labirintiti: Processo infiammatorio batterico o virale del labirinto membranoso (organo principale dell’equilibrio).

Sindromi ansiose: stress, strapazzi fisici, tensioni psicologiche, stati ansiosi, sono tutte cause non rare di vertigine. Molto spesso i soggetti ansiosi sperimentano una sensazione di capogiro, soprattutto in certe situazioni, che innesca la paura di perdere i sensi, la quale, a sua volta, incrementa il senso di vertigine a causa dell’involontaria iperventilazione polmonare. E’ una condizione classica che porta ai cosiddetti attacchi di panico.

Canalolitiasi: è causata dal distacco degli otoliti da un piccolo ed importantissimo organo dell’equilibrio definito utricolo. Questo organo ci permette, insieme ad un altro definito sacculo, di percepire le accelerazioni gravitarie. Sono gli otoliti che facendo pressione su questo organo permettono di generare le informazioni necessarie al cervello.

Neurite vestibolare: E’ una rara infiammazione acuta del nervo vestibolare che determina improvvisamente la comparsa di vertigini rotatorie, presenti anche senza muoversi, della durata maggiore di 24 ore con sintomi neurovegetativi associati (nausea, vomito, sudorazione). Di solito non si associa sintomatologia uditiva (acufeni, ipoacusia, ovattamento auricolare): questo lo contraddistingue dalla nevrite cocleo-vestibolare (coinvolgimento anche dell’udito) o dall’ipoacusia improvvisa che invede determina solo i sintomi uditivi senza vertigine.

LE VERTIGINI IN OSTEOPATIA

cranio

Le vertigini costituiscono un motivo di consultazione frequente in uno studio osteopatico.

La vertigine infatti la maggior parte delle volte non ha una base organica o traumatica ma insorge spontaneamente e gradatamente fino a diventare un disagio anche molto invalidante.

L’Osteopatia è utilissima in questi casi poiché la funzione dell’equilibrio, per il numero di strutture che coinvolge, può facilmente essere vittima di lesioni osteopatiche.

Innanzitutto l’organo dell’equilibrio, che ha sede nell’orecchio interno, può essere colpito in maniera diretta da una disfunzione osteopatica.

Infatti la perilinfa , cioè il liquido in cui sono immerse le strutture dell’orecchio interno , è in stretto rapporto con il liquor , il liquido in cui è immerso il Sistema nervoso centrale.

Questo fa sì che una disfunzione cranio-sacrale, che influenza direttamente la fluttuazione del liquor, possa avere effetti diretti sulla perilinfa e quindi sulla fisiologia dell’equilibrio, come del resto anche dell’udito.

La cosiddetta Sindrome di Menière ha senza dubbio una base osteopatica.

Oltre a ciò l’equilibrio dipende strettamente dal buon funzionamento del sistema propriocettivo, il sistema cioè che regola l’afflusso al cervello delle informazioni tattili e cinestesiche provenienti dalla periferia.

Tali informazioni giungono da tutte le parti dell’organismo e informano il cervello della posizione dei segmenti corporei nello spazio.

Sulla base di queste informazioni il cervello regola il tono dei muscoli antigravitari e quindi l’equilibrio.

Inoltre bisogna considerare la vista che ha una funzione importantissima sulla regolazione dell’equilibrio.

Queste funzioni, nella loro globalità possono essere tutte compromesse da una lesione osteopatica.

Basti pensare alle disfunzioni del piede, dell’arto inferiore o a quelle delle prime vertebre cervicali, oltre che a quelle della base del cranio.

27/03/2019
Asd Precision Training Fitness & Osteopatia - Vieste offre programmi di terapia osteopatica e trattamenti dedicati ai pa...
27/03/2019

Asd Precision Training Fitness & Osteopatia - Vieste offre programmi di terapia osteopatica e trattamenti dedicati ai pazienti più maturi. Non esitate a contattarci per esporci le vostre necessità :)

Allenamento con i pesi e OsteoporosiL’osteoporosi è uno dei problemi importanti nel mantenimento del benessere, specialm...
10/03/2019

Allenamento con i pesi e Osteoporosi

L’osteoporosi è uno dei problemi importanti nel mantenimento del benessere, specialmente per le donne ma lo diventa anche per l’uomo in tarda età. Le conseguenze sono note a tutti: fratture vertebrali spontanee e particolare fragilità delle ossa, specie nelle cadute, che coinvolgono molto spesso il femore. Le conseguenze economico-assistenziali di questa patologia gravano pesantemente sui bilanci delle Regioni italiane.



Vi è quindi una grande attenzione a tutto ciò che migliora o previene l’osteoporosi, la quale è influenzata dagli ormoni, dall’alimentazione e dall’attività fisica o, meglio, dal carico specifico sulle ossa. Tale carico si ottiene facilmente con un allenamento con i pesi ed è stato studiato, oltre che largamente usato, come metodologia per prevenire appunto, o migliorare, la densità ossea.



Uno studio della Università di Los Angeles, pubblicato sul Journal of Strength and Conditioning Research, ha confermato che la densità ossea dell’anca e della colonna vertebrale, dopo un programma di allenamento di 24 settimane sia con i pesi sia con lo squat, aumentava dal 2,7 al 7,7% negli uomini, mentre non vi erano variazioni nelle donne.

Questi dati sembrano confermare che l’allenamento con i pesi sia efficace nell’elemento maschile, mentre appare poco incisivo in quello femminile.





La Mayo Clinic dichiara, inoltre, che per mantenere le ossa sane, sia negli uomini, sia nelle donne, è importante che l’attività fisica sia vigorosa* e costante negli anni.

L’allenamento deve rafforzare sia i muscoli, sia le ossa nelle braccia e nella colonna vertebrale superiore con esercizi con i pesi o con gli attrezzi.

Gambe, fianchi e la parte inferiore della colonna vertebrale, devono essere allenati, invece, con esercizi d’impatto: correre, salire le scale, saltare la corda, sci, ecc…



*N.B.

L’allenamento è da considerare “vigoroso” quando non si è più in grado di “eseguire correttamente” l’esercizio. Nuoto, ciclismo e simulatori ellittici sono utili per un allenamento cardiovascolare ma non per migliorare la densità ossea.

Obesità e osteoporosi complici nei malanni dell’età avanzatadi Issa Europe È ormai certo che grasso e osteoporosi vadano...
07/03/2019

Obesità e osteoporosi complici nei malanni dell’età avanzata
di Issa Europe



È ormai certo che grasso e osteoporosi vadano a braccetto, ma entrambi possono essere affrontati con decisione, con costanza e per tempo.

Se l’Organizzazione Mondiale della Sanità da tempo lega la riduzione del tessuto osseo a molte delle problematiche fisiche degli anziani, oggi viene riconosciuta una nuova sindrome che vede obesità, osteoporosi e osteopenia strettamente connesse: riduzione della massa ossea e aumento della percentuale di tessuto adiposo bianco sono ora definite Obesità Esteosarcopenica (OSO).

Nell’articolo pubblicato su Fitness&sport troverete, oltre a una vasta bibliografia sull’argomento, anche le indicazioni base per contrastare l’OSO: attività fisica e dieta integrata da magnesio, Vitamina D e calcio.

Noi di asd Precision Training offriamo programmi personalizzati di esercizio fisico per individui in età avanzata. Non esitate a contattarci per un appuntamento informativo.

Allattamento e Osteopatia: quale legame?di Massimo Valente - www.tuttosteopatia.itÈ pressoché consolidata la convinzione...
07/03/2019

Allattamento e Osteopatia: quale legame?
di Massimo Valente - www.tuttosteopatia.it

È pressoché consolidata la convinzione che l'allattamento al seno materno sia di grande importanza per il bene di mamma e bambino. Numerosi sono i documenti ufficiali a sostegno di questa buona pratica naturale e fisiologica, fonte di nutrimento fisico ed emotivo per il bambino, legata ad una migliore condizione di salute in generale. Nonostante ciò ancora oggi - pure se vietato per legge - sono tantissimi, se non la maggioranza, i neonati che escono dall'ospedale con l'«aggiuntina».

Anche gli osteopati, che per formazione e vocazione sono fautori della salute e del benessere naturale attraverso i mezzi che il corpo e la fisiologia umana mette a disposizione, non possono che essere non solo a favore dell'allattamento materno, ma è necessario ne diventino promotori attraverso un sostegno attivo alle mamme.

Osteopati a sostegno dell'allattamento: perché è importante
Da un punto di vista osteopatico, che guarda a molteplici aspetti legati anche alla nascita, se non già alla vita intrauterina, un punto focale da cui partire è il sistema immunitario del bambino che si forma nel suo intestino. La sua costruzione, benché sia fortemente legata all'allattamento materno, inizia già nella vita in utero. Superata la vecchia convinzione secondo cui il bambino nasce in condizione sterile, in realtà così come ci sono delle malattie che possono attaccare il feto in utero, così il liquido amniotico deglutito nei 9 mesi di gravidanza, fa sì che alcuni batteri possano popolare l'intestino del piccolo già in pancia.

Il microbioma intestinale si rafforza poi durante il parto naturale, quando si verifica la colonizzazione ad opera di quello che in medicina viene chiamato inoculo. Nei bambini nati con parto naturale le più importanti fonti di inoculo sono il microbiota vaginale e fecale della madre che popolano l'intestino del bambino di Lactobacillus, Bifidobacterium, Prevotella, o Sneathia.

Molto esplicativo a questo proposito è il dvd Mictobirth, un documentario di 60 minuti in cui si indaga sulle ultime ricerche scientifiche sugli eventi microscopici che avvengono durante il parto e che potrebbero avere conseguenze per tutta la vita.

La colonizzazione batterica continua dopo la nascita con il contatto pelle a pelle di mamma e figlio (vedi I dieci passi UNICEF-OMS per l'allattamento al seno) e naturalmente con l'allattamento al seno, principalmente con i bifido batteri, contribuendo in maniera significativa alla costruzione del microbioma intestinale.

Per noi osteopati la promozione dell'allattamento al seno è basilare, complementare al lavoro osteopatico; si pensi solo al ruolo della suzione del bambino nel riequilibrare il cranio. Per poterlo promuovere efficacemente è necessario conoscerlo bene, sapere come funziona, come riconoscere, prevenire ed affrontare i principali problemi ad esso legati.

Delle volte difficoltà di suzione dei bambini o problemi al seno delle mamme sono strettamente legati a come si allatta. Ci sono delle nozioni che dobbiamo conoscere affinché possiamo riconoscere un cattivo attacco al seno o addirittura delle patologie che sono conseguenza di un cattivo allattamento, e che vanno lette proprio nei termini di un miglioramento della modalità con cui la mamma allatta il proprio bambino.

L'osteopata deve sapere come poter aiutare le donne perché allattino esclusivamente al seno per almeno 6 mesi, perché tutte le mamme, se sostenute, possono allattare per tutto il tempo che serve senza bisogno di ricorrere alle proposte commerciali.

I trattamenti osteopatici asd Precision Training Fitness & Osteopatia - Vieste sono altamente qualificati e personalizza...
06/03/2019

I trattamenti osteopatici asd Precision Training Fitness & Osteopatia - Vieste sono altamente qualificati e personalizzati per aiutarvi a superare i vostri problemi muscolari e articolari. Non esitate a contattare per esporci il vostro caso: ci prenderemo cura di voi.

04/03/2019
03/03/2019
Da asd Precision Training Fitness & Osteopatia - Vieste, è importante che possiate beneficiare al meglio dei nostri serv...
01/03/2019

Da asd Precision Training Fitness & Osteopatia - Vieste, è importante che possiate beneficiare al meglio dei nostri servizi ecco perché vogliamo che vi sentiate a vostro agio fin da subito al nostro banco informazioni. Per sapere di più sui nostri servizi date un'occhiata alla nostra pagina!

Indirizzo

Dante Alighieri 129
Vieste
71019

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
18:00 - 22:00
Martedì 09:00 - 13:00
18:00 - 22:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
18:00 - 22:00
Giovedì 09:00 - 13:00
18:00 - 22:00
Venerdì 09:00 - 13:00
18:00 - 22:00
Sabato 09:00 - 13:00

Telefono

3288381006

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