Uncem Campania

Uncem Campania Uncem Campania associa 20 Comunità Montane, centinaia di Comuni montani e le Amm.i Provinciali di A

UNCEM (Unione Nazionale Comuni, Comunità, Enti montani) nasce a Roma nel 1952 con lo scopo di stabilire tra i comuni montani una solidarietà di azione più stretta a difesa degli interessi delle genti montane e di portare la loro voce presso il Governo e il Parlamento italiano. Con l'istituzione delle Regioni, l'UNCEM trova un rapporto locale con il governo decentrato, creando le Delegazioni regionali che raggruppano gli enti montani di ciascuna regione aderenti all'Associazione. Gli scopi della Delegazione sono, oltre a promuovere l'adesione degli enti montani all'UNCEM, quelli di:
- rappresentarli a livello regionale presso gli organi competenti per l'esame dei provvedimenti di interesse montano, allo scopo di valorizzare e sviluppare il territorio e le istituzioni;
- promuovere il coordinamento delle attività delle Comunità montane e dei vari enti montani al fine di potenziarne le capacità di intervento collegandosi alle linee di programmazione europea, nazionale e regionale;
- promuovere studi,ricerche e realizzare progetti che consentano una migliore conoscenza della realtà montana nei suoi vari aspetti.

23/02/2026
21/02/2026

La telefonata alla signora Patrizia prima dell’alba: “Venga in ospedale”. Il calvario del piccolo a cui il 23 dicembre fu trapiantato un cuore danneggiato è fi…

Ieri si è tenuto la seduta del tavolo regionaledi partenariato forestale, presieduto dall’ Assessora Maria Carmela Serlu...
19/02/2026

Ieri si è tenuto la seduta del tavolo regionale
di partenariato forestale, presieduto dall’ Assessora Maria Carmela Serluca. Abbiamo approvato il bando come linee guida per gli EEDD, che possono avviare il
percorso per le nuove assunzioni nel settore forestale. Abbiamo dato parere positivo, con alcune prescrizioni, alle prime richieste complete pervenute al tavolo, come le CCMM del Matese, poi del Bussento Lambro e Mingardo e della Vallo di Diano. Si continuerà nella prossima seduta, mano mano, che arriveranno richieste di parere complete di tutta la documentazione necessaria.
L’ Uncem Campania, ringrazia l’ Ass. Maria Carmela Serluca, per aver impresso una forte accelerazione, nel rispetto di regole e norme, alle richieste di tutti gli EEDD.

19/02/2026

COMUNI ARRABBIATI PER ESCLUSIONE DA COMUNI MONTANI.
UNCEM: PROTESTE IN TANTE REALTÀ TERRITORIALI. BISOGNA TROVARE SOLUZIONI. EVITIAMO IL SOTTOGRUPPO DEI COMUNI CHE AVRANNO BENEFICI ECONOMICI

Da un anno e mezzo Uncem dice al Governo che la riclassificazione dei Comuni montani italiani andava evitata. Ora siamo arrivati alle proteste, anche dure, di tanti Comuni esclusi. Ora dobbiamo dare senso alla mobilitazione chiedendo impegno diretto e in tempi rapidi a Rappresentanti del Governo, del Parlamento, della Regione. In testa per la Campania il Governatore regionale on. Fico e l’ Ass. all’ agricoltura e foreste Maria Carmela Serluca, che stanno lavorando in tal senso.
Uncem dice che la nuova classificazione non andava fatta, siamo stati gli unici. Lo diciamo da anni. Consapevoli del caos di una ennesima classificazione di Comuni, nel Paese Italia che ha più classificazioni di Comuni al mondo. Sono divisive. Avevamo chiesto di eliminare l'articolo 2 del ddl. Ora le preoccupazioni dei Comuni sono molte. Quello che non si capisce è se a chi non sarà più montano si applicheranno ancora le norme su scuole, sanità, trasporti, con numeri e ordinamento differenziato. È così da decenni. Cambierà per chi è fuori? Dunque, Uncem vuole capire se la classificazione è di fatto retroattiva. E se cambia gli scenari consolidati da decenni. Sarebbe assurdo e dannoso. Non andiamo in questo caos. Seconda preoccupazione, il sottoinsieme dei Comuni montani che dovrà essere a breve definito secondo criteri sociali ed economici, come prevede la nuova legge montagna. Chi sarà dentro questo secondo elenco avrà i benefici della legge, economici e non solo. Evitiamo questo sottogruppo, questo sottoinsieme che ci preoccupa ancor più del primo elenco, da tre mesi al centro di furiose polemiche e scontri. Fossimo stati ascoltati, si potevano evitare già a ottobre. Per toglierle di mezzo serve una Politica di coesione, unità, comunione.
Per la Campania, stiamo raccogliendo la protesta, le storture, gli errori presenti anche nell’ ultima
classificazione, che tengono “ fuori “, ben 40 comuni componenti le Comunità montane ( di seguito l’elenco dei comuni esclusi inseriti nelle CCMM, che ricordo essere disciplinate da leggi regionali), di cui 20 nel salernitano, 14 nel
casertano, 5 nel
beneventano e 1 nella città metropolitana di Napoli. Comuni per lo più in linea anche con gli ultimi criteri individuati dall’ ultima classificazione allegata alla legge 131/25 sulla montagna. Per contro entrano 52 nuovi comuni che nulla o poco hanno a che vedere con criteri di montanita’ ( v. Avellino, Grottaminarda, Mirabella Eclano, Amalfi, Positano, Camerota, Cetara, Cava dei Tirreni, Massa Lubrense, ecc.).
Questo dossier lo consegneremo nelle mani del
Presidente Fico, affinché chieda al Ministro di modificare l’elenco e mantenere tutti i comuni già classificati come montani e che compongono le nostre CCMM campane.
Un’azione che non esclude anche il ricorso a vie legali.
Il 25 prossimo, presso la sede dell’ Osservatorio dell’ Appennino Meridionale, nell’ UNISA, faremo il punto nel nostro consiglio regionale Uncem, a cui parteciperà l’ Ass. Serluca e da remoto il Presidente Fico.

19/02/2026

"La riclassificazione dei Comuni montani crea caos e ingiustizie. In Campania protesta coordinata con il Presidente Fico e l’assessore Serluca per salvaguardare i 40 Comuni esclusi"

18/02/2026
Ieri sera ad Oliveto Citra, ho partecipato come UNCEM Campania ad incontro del Copagri Salerno dedicato alla filiera oli...
17/02/2026

Ieri sera ad Oliveto Citra, ho partecipato come UNCEM Campania ad incontro del Copagri Salerno dedicato alla filiera olivicola.
Parliamo di tante aziende dei nostri territori interni e montani, che rappresentano eccellenze produttive e soprattutto presidi territoriali strategici, anche sul piano sociale ed ambientale.
Ieri sera è venuta fuori tanta identità, tradizione, innovazione e soprattutto la passione e l’impegno di giovani imprenditori del settore, associati al Copagri.
L’ UNCEM sostiene filiere importanti come quelle dell’ olivicoltura campana, al centro di strategie come le Green Communities, la Snai, i GAL, quelle delle nostre Comunità montane, anche alla luce, della nuova legge sulla montagna, pur tra le tante incertezze ed incomprensioni normative.
Dobbiamo mettere in campo un sistema virtuoso, in primis , con l’azione della nostra Regione, e dell’Assessorato all’agricoltura, così come sottolineato dall’ Ass. Maria Carmela Serluca, per trasformare le difficoltà in prospettive concrete, e potenziare un settore che già recita un ruolo di primo piano nello scenario nazionale.
Grazie a Copagri Salerno e alla sua Presidente Angela Pisacane, per il lavoro in atto per il rilancio delle nostre aree interne e montane.

Indirizzo

Via G. Pellegrino, 5/
Vietri Sul Mare
84019

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