Dott.ssa Alice Maffeo Psicologa-Psicoterapeuta

Dott.ssa Alice Maffeo Psicologa-Psicoterapeuta Relazioni, emozioni e vita vera. Un viaggio per riconoscerti in ciò che senti. Qui e ora.

Le domande inopportune arrivano sempre. Ma non parlano di teNon importa quanti anni hai.
Non importa in che momento dell...
29/04/2026

Le domande inopportune arrivano sempre. Ma non parlano di te

Non importa quanti anni hai.
Non importa in che momento della vita ti trovi.

Prima o poi arrivano.

“Quando ti laurei?”
“Sei ancora in affitto?”
“E il fidanzato?”
“Quando ti sposi?”
“E un figlio?”
“E il secondo?”

Domande che sembrano normali.
Ma spesso lasciano addosso vergogna, rabbia, nervosismo.
A volte solo voglia di sparire da quella conversazione.

Perché ti fanno sentire come se fossi indietro.
Come se stessi sbagliando qualcosa.
Come se la tua vita fosse fuori programma.

Ma quelle domande non parlano di te.

Parlano di chi:
misura la vita con una tabella di marcia
non riesce a immaginare percorsi diversi dal proprio
non si accorge di quanto può far male quello che dice

Le domande inopportune arriveranno sempre.
Ma possiamo scegliere come reagire.

Qual è la domanda più fastidiosa che ti fanno? Scrivimela nei commenti.

Se ti interessa un contenuto su come rispondere senza sentirti in colpa, scrivi RISPOSTA 👇

27/04/2026

Pensavano di andare a Cracovia. Sono arrivati a Craiova.

Errore loro.�Viaggio comunque bellissimo.

Mi ha colpito questa storia perché racconta qualcosa che succede spesso anche nella vita: proviamo a organizzare tutto, a controllare ogni dettaglio… e poi qualcosa cambia direzione.

Quando l’imprevisto non dipende da noi è più facile accettarlo.�Quando invece l’errore è nostro arrivano imbarazzo, rabbia, vergogna, delusione.
Sono emozioni normali.

Ma uno sbaglio non racconta chi siamo.�Racconta solo che siamo umani.
A volte un errore diventa una deviazione.�Altre volte una scoperta.�Altre ancora un modo nuovo di guardarci.
E qualche volta scopriamo che non essere arrivati dove pensavamo… non è stato poi così male.

Qual è stata la tua “Craiova”? 💬


La sessualità è una parte importante dell’esperienza umana.
E in terapia può essere uno spazio legittimo di esplorazione...
22/04/2026

La sessualità è una parte importante dell’esperienza umana.
E in terapia può essere uno spazio legittimo di esplorazione, sia individualmente che in coppia.
Molte persone portano questo tema con imbarazzo, senso di tabù o difficoltà.

Accoglierlo significa poter comprendere meglio come funzioniamo nelle relazioni e dare senso ad alcune criticità che viviamo.
Nello spazio terapeutico, parlare di desideri, dubbi, gusti o fatiche legate alla sessualità è possibile.
Anzi, a volte è importante.
Quello che fa la differenza è il contesto.
E soprattutto il rispetto.

Ho scelto di fare questo contenuto anche per mettere un limite chiaro.
Negli ultimi tempi alcune persone hanno pensato fosse divertente — o forse “potente” — inviarmi messaggi a sfondo sessuale, approfittando dell’anonimato e della distanza dello schermo.

Mettere un limite, in questi casi, è un atto di protezione.
Verso di me come professionista, ma prima ancora come persona.
L’ascolto empatico esiste solo dove c’è rispetto del ruolo, della relazione e del contesto.

Parlare di sessualità con un professionista è possibile.
Provare a mettere a disagio qualcuno intenzionalmente no.
E anche questo tipo di comportamento racconta qualcosa — non di chi lo riceve, ma di chi lo mette in atto.
I limiti non allontanano la relazione.
La rendono uno spazio sicuro. 🤍

20/04/2026

Molte persone arrivano in terapia con un desiderio molto chiaro:�non soffrire più.
È umano.�Quando qualcosa fa male davvero, è naturale volerlo via.
Ma le emozioni sono il linguaggio con cui la nostra esperienza prova a parlarci.
Non possiamo scegliere solo quelle “belle”.�Possiamo però imparare a stare dentro ciò che proviamo senza sentirci sbagliati.
La terapia serve a entrare sempre più in contatto con sé stessi.
E spesso è proprio da lì che qualcosa cambia davvero.
Ti è mai capitato di desiderare di non provare più alcune emozioni?

Se sei arrivata qui, forse stai attraversando un momento in cui qualcosa dentro di te chiede di essere capito meglio.Io ...
15/04/2026

Se sei arrivata qui, forse stai attraversando un momento in cui qualcosa dentro di te chiede di essere capito meglio.

Io sono Alice, psicologa e psicoterapeuta, e il modo in cui lavoro parte da un’idea semplice: prima di cambiare qualcosa, abbiamo bisogno di sentirci davvero ascoltate, di un ascolto vero, autentico, che ci faccia sentire comprese.

Molte delle difficoltà che portiamo nelle relazioni, nelle emozioni o nelle scelte quotidiane nascono perché alcune parti della nostra esperienza non hanno ancora trovato spazio per essere viste.

Nel percorso terapeutico lavoriamo proprio su questo: impariamo insieme a riconoscere cosa succede dentro di te mentre vivi le tue relazioni, le tue fatiche, i tuoi dubbi.

Perchè capirsi meglio significa iniziare a stare nella propria vita con più consapevolezza, più libertà e più possibilità di scelta.

Questo è lo spazio che provo a costruire nel mio lavoro.

E se senti che potrebbe essere un luogo adatto anche per te, sei nel posto giusto.

Se ti riconosci in alcune di queste difficoltà nelle relazioni, significa che c’è qualcosa che sta provando a raccontart...
15/04/2026

Se ti riconosci in alcune di queste difficoltà nelle relazioni, significa che c’è qualcosa che sta provando a raccontarti come stai.

Il modo in cui chiediamo spazio.
Il modo in cui lo cediamo.
Il modo in cui restiamo, ci adattiamo, ci proteggiamo o ci allontaniamo.

Tutto questo parla di noi.

Spesso arriviamo a pensare che dovremmo semplicemente “imparare a comportarci meglio” nelle relazioni.

Ma il cambiamento nasce dal capire cosa succede dentro di noi mentre stiamo con l’altro.

Nel lavoro terapeutico le relazioni diventano un luogo in cui osservare insieme questi movimenti, con curiosità e senza giudizio.

Non per aggiustarti.

Ma per aiutarti a stare nelle relazioni con più libertà, più chiarezza e più spazio per essere te stessa.
Perché il modo in cui stai con gli altri può cambiare.

E non devi farlo da sola.

13/04/2026

Hai mai sentito parlare di nostalgic reset? ✨

Mi sono imbattuta in questo concetto sui social e l’ho trovato subito interessante (forse è proprio una cosa da millennial!).

La nostalgia è un’emozione spesso sottovalutata. Come tutte le emozioni, non è né positiva né negativa in assoluto: dipende da come la viviamo e da cosa ne facciamo.

In alcuni momenti difficili, però, può diventare una risorsa preziosa per ricaricarci, ritrovare parti di noi e recuperare energia emotiva 💛

Non funziona sempre e non funziona per tutti, ma può essere uno strumento in più nella tua cassetta degli attrezzi interiori.

Tu hai mai sperimentato un nostalgic reset? 🌿

L’attesa cambia il sapore delle coseSono golosa, mi piacciono i dolci, e da anni volevo assaggiare il canelé.Un dolce ti...
09/04/2026

L’attesa cambia il sapore delle cose
Sono golosa, mi piacciono i dolci, e da anni volevo assaggiare il canelé.
Un dolce tipico di Bordeaux che non ero mai riuscita a trovare nei miei viaggi in Francia.
Poi, a sorpresa, passeggiando per Saint-Jean-de-Luz, ho visto una piccola vetrina che vendeva solo canelé, in tre formati diversi.
Non potevo non prenderne uno.
Mi è piaciuto?
Sì.
E se lo rivedessi in una vetrina, lo riprenderei volentieri.
Ma questa esperienza mi ha fatto pensare a una cosa.

A volte desideriamo così tanto qualcosa
che quando finalmente arriva
non è speciale come immaginavamo.
E quasi senza accorgercene pensiamo:
“tutto qua?”
Altre volte invece l’attesa rende quell’esperienza ancora più intensa, più piena, più significativa.
Perché succede?

L’attesa non è neutra.
Nel tempo in cui aspettiamo:
costruiamo immagini
anticipiamo sensazioni
aggiungiamo significati
immaginiamo come ci sentiremo
E quando finalmente qualcosa accade,
incontriamo tutte le aspettative che avevamo costruito intorno.

A volte l’attesa amplifica troppo.
Altre volte prepara lo spazio.
A fare la differenza è la storia che abbiamo costruito mentre aspettavamo.

Forse non è importante se qualcosa è stato “all’altezza”.
Forse è più interessante chiedersi:
che posto aveva dentro di me, mentre lo aspettavo? 🍮✨

07/04/2026
02/04/2026

Lasciare andare qualcuno a volte è difficile, come vedere l’ultima puntata di una serie tv che abbiamo amato. Ma dire addio non è perdere, è scegliere di non perdere se stessi

31/03/2026

Non raggiungere un traguardo non è per forza un fallimento, ciò che conta è imparare qualcosa nel percorso, volersi bene e capire quando è il momento di fermarsi

Buon anno a tutti! Questo 2021 mi ha regalato una grandissima soddisfazione: il diploma in psicoterapia!
31/12/2021

Buon anno a tutti! Questo 2021 mi ha regalato una grandissima soddisfazione: il diploma in psicoterapia!

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