14/04/2026
Sono 3 mesi da quando ho iniziato a lavorare al SAI Biella, progetto finanziato dal Ministero degli Interni finalizzato all' accoglienza e integrazione dei richiedenti asilo e rifugiati.
In questo tempo sto imparando, grazie al prezioso supporto dei miei colleghi più esperti, ad accompagnare giovani, adulti e famiglie con bambini, attraverso l' integrazione, con supporto nella vita quotidiana.
Una bellissima occasione di incontro.
Oggi pomeriggio, mentre ero con lei e suo figlio in ospedale per un esame, per l'ennesima volta ho avuto modo di osservare l'incredibile forza di una donna nigeriana, madre single con 3 bambini, di cui il più piccolo di 4 anni autistico non verbale e gli altri due più grandi con ritardo mentale.
Anche in questo lavoro mi sento un po' doula mentre svolgo il ruolo di operatrice all' accoglienza.
Accompagnare senza sostituirsi. Affiancare sostenendo ma con l'obiettivo che presto non abbiano più bisogno della nostra presenza.
Un po' accompagno e un po' imparo dalla loro forza di resistere nonostante le avversità.
Ammiro questa donna che non smette mai di essere in grado di provare gioia per la vita e di mostrare un sorriso smagliante, lei e i suoi tre meravigliosi e affettuosi figli, nonostante tutte le sofferenze e gli enormi ostacoli che la vita ha messo loro davanti.
Mi sento tanto grata e fortunata a fare questo lavoro.
😌☺️