Elena Conci Psicologa Perinatale

Elena Conci Psicologa Perinatale Sono una Psicologa Perinatale, specializzata in Aptonomia e sostegno alla genitorialita’. In formazione come psicoterapeuta. Non solo genitori!

Accompagno chi è genitore o sta per diventarlo, rivolgendomi in particolar modo a chi ha bambini piccoli (da 0 a 6 anni). Dopo 2 gravidanze interrotte, sono diventata mamma di Camilla (nel 2019), grazie alla quale tutto quello che credevo di sapere ha lasciato spazio ad una nuova e profonda consapevolezza, trasformando la mia visione della maternità in un percorso di crescita non solo per la mia bambina ma anche per me stessa. Oltre alle consulenze individuali e di coppia, conduco PERCORSI ON LINE per genitori che hanno l'obiettivo di trasmettere una buona informazione riguardo a come funziona un bambino piccolo, cosicché ci possa essere una buona comunicazione tra genitori e figli; e offrire strumenti pratici che possano aiutarvi a capire i bisogni dei bambini e come soddisfarli, aiutandovi così a diventare genitori consapevoli. Gli argomenti di cui mi occupo sono vari: accompagnamento prima, durante e dopo la nascita del bambino; lutto in gravidanza, allattamento, sonno del bambino, i primi distacchi da mamma e papà, le crisi del bambino, i suoi “capricci”, i limiti, le emozioni, le interazioni con i suoi pari, i litigi tra fratelli, e molto altro. Oltre a percorsi di crescita per genitori , propongo percorsi anche per operatori della prima infanzia (in particolare educatori di asilo nido e scuola per l’infanzia) per contribuire alla diffusione di una buona informazione e di maggiore consapevolezza rispetto al bambino piccolo e al suo vissuto emotivo, tutto con l’obiettivo di offrire la visione di un nuovo approccio educativo « aptonomico » che aiuti a « vedere » il bambino nella sua interezza creando con lui buone interazioni che contribuiranno ad una sana crescita (di tutti, grandi e piccini). Sono specializzata in APTONOMIA, definita come la Scienza dell'affettività espressa attraverso il contatto, un approccio di cura che permette di entrare in relazione profonda con il bambino, già durante la gravidanza. Con il mio lavoro desidero contribuire al sostegno della relazione madre-padre-bambino, attraverso la diffusione di una cultura basata sulla fisiologia, sull’affettività e sull’importanza delle relazioni primarie. La nascita e la crescita di un bambino non sono un fatto personale ma una questione che dovrebbe coinvolgere l’intera società. Una società evoluta è una società che sostiene la madre e la coppia di genitori in un momento delicatissimo qual’è l’arrivo di un nuovo essere umano. Insieme a me potrai trovare un modo di comunicare con il tuo bambino che permetterà ad entrambi di sentirvi riconosciuti ed accettati per ciò che siete. Ho creato il gruppo facebook Genitori consapevoli 0-6 anni, al quale t'invito ad iscriverti, per offrire uno spazio di confronto e condivisione tra voi genitori alle prese con le difficoltà che quotidianamente s'incontrano con un bimbo piccolo.

Una bella occasione di crescita personale
20/04/2026

Una bella occasione di crescita personale

“Ho concepito il programma SAT perché le persone possano apprendere a lavorare su se stesse in un contesto di aiuto reciproco. É possibile conoscere se stessi, prendersi cura di sé e crescere in modi molto diversi, attraverso l’amore empatico, la devozione, l’attenzione, l’autenticità, l...

“𝐀𝐥𝐜𝐮𝐧𝐢 𝐠𝐞𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐚𝐧𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐞 𝐛𝐨𝐭𝐭𝐞 𝐢𝐥 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐚𝐫𝐚…”Questa sera a cena si parlava di punizioni fisiche.A un c...
14/04/2026

“𝐀𝐥𝐜𝐮𝐧𝐢 𝐠𝐞𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐚𝐧𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐞 𝐛𝐨𝐭𝐭𝐞 𝐢𝐥 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐚𝐫𝐚…”

Questa sera a cena si parlava di punizioni fisiche.
A un certo punto ho guardato Camilla, 7 anni, e le ho detto:

“Camilla, sai… alcuni genitori pensano che dando le botte il bambino impara.”

Lei mi ha guardata e ha risposto, senza pensarci troppo:

“Impara a dare le botte.”

È stata una risposta così veloce e sicura che mi ha sorpresa.
E mi ha fatto pensare:

se ci arriva una bambina di 7 anni… forse ci possiamo arrivare anche noi adulti.

I bambini imparano sempre.
Ma non imparano quello che diciamo.
Imparano quello che vivono.

Se ricevono botte, imparano che:
👉🏻 quando sei arrabbiato puoi fare male
👉🏻 chi è più forte decide
👉🏻 l’amore può far male
👉🏻 il corpo dell’altro non è da rispettare

Se invece incontrano un adulto che sa tenere il limite senza ferire, imparano che:
🥰 si può essere arrabbiati senza distruggere
🥰 le emozioni si possono attraversare
🥰 qualcuno resta anche quando sbagli
🥰 il rispetto non passa dalla paura

Educare non è “far imparare una lezione”.
È essere quella lezione.

E i bambini osservano tutto.
Anche quando sembra che stiano giocando o guardando altrove.

Buona notte 💫

Elena Conci Psicologa Perinatale
Sostegno alla Genitorialità e alla Prima Infanzia
🌐 www.elenaconci.com
📧 info@elenaconci.com
📱 347 5576352

📌 Percorsi, consulenze e incontri esperienziali per genitori di bambini da 0 a 6 anni.
Ti accompagno con delicatezza e competenza nei momenti complessi della prima infanzia, attraverso consulenze individuali o percorsi in piccolo gruppo.

✨ Vuoi restare aggiornato sulle proposte in partenza? Scrivimi su WhatsApp al 347 5576352 con il messaggio:
“Vorrei ricevere informazioni sui prossimi eventi”

👉🏻 Se desideri diventare un genitore o un educatore più consapevole, clicca SEGUI sulla mia pagina e unisciti alla comunità di chi sceglie di crescere insieme ai propri figli.

💬 Oltre ai percorsi, offro anche consulenze genitoriali individuali per affrontare difficoltà specifiche, senza giudizio, con strumenti concreti e personalizzati.

💡 Pensare di farcela sempre da soli è come credere di poter aggiustare la caldaia senza chiamare l’idraulico.
Solo che l’idraulico è accettato, lo psicologo ancora no.
Ma chiedere aiuto non è debolezza: è responsabilità, amore, coraggio.
Fallo ora che tuo figlio è piccolo. Le difficoltà non migliorano da sole con il tempo ❤️

Foto dal web

INIZIATIVA molto bella pensata per neogenitori o futuri genitori.A Basélga di Piné, presso la Biblioteca LAC, è stato or...
09/04/2026

INIZIATIVA molto bella pensata per neogenitori o futuri genitori.

A Basélga di Piné, presso la Biblioteca LAC, è stato organizzato dalla nutrizionista Selene Tessadri, un ciclo di incontri gratuiti dedicati ai primi mesi di vita con un bambino: alimentazione, cura del neonato, svezzamento… e anche uno spazio più emotivo.

Io terrò l’incontro del 7 maggio, dedicato alle mille sfumature della maternità: uno spazio di confronto e condivisione su tutto ciò che si muove dentro quando si diventa mamma, le parti luminose ma anche quelle più faticose, di cui si parla meno.
Sarà un momento semplice, accogliente, dove poter portare la propria esperienza senza giudizio, per sentirsi forse un po’ meno sole o inadeguate.

Se ti può interessare partecipare o conosci qualcuno a cui potrebbe fare bene, qui trovi tutte le informazioni.
Vi aspetto! 🥰
Un caro saluto
Elena Conci Psicologa Perinatale

LA RESPONSABILITÀ DI ESSERE GENITORI L’altro giorno, in consulenza, un papà mi ha detto una cosa con molta sincerità:“Ci...
30/03/2026

LA RESPONSABILITÀ DI ESSERE GENITORI

L’altro giorno, in consulenza, un papà mi ha detto una cosa con molta sincerità:

“Ci sono momenti in cui a un certo punto prendo e me ne vado. Perché un po’ va bene, ma poi la pazienza finisce.”

E mentre lo diceva, c’era dentro tutto: la fatica, il limite, e anche un po’ di senso di colpa.

Essere genitori è la cosa più difficile del mondo.
E sì, ci sono momenti in cui non ce la facciamo.
Momenti in cui allontanarsi è l’unico modo per non dire o fare qualcosa di cui potremmo pentirci.

Possiamo farlo.
Possiamo prenderci quello spazio.

Ma con una consapevolezza importante:
non finisce lì.
Perché poi dobbiamo tornare.
Tornare dai nostri figli, riprendere il filo, e soprattutto riparare.
E non per riparare i nostri sensi di colpa, ma per riparare quello che accade nel bambino. Una rottura nella relazione.

Lo possiamo fare Con uno sguardo, con una parola, con un “prima ero troppo arrabbiato”.

Perché noi siamo il loro modello.

E loro imparano da noi non come essere perfetti, ma come si sta nelle relazioni anche quando si sbaglia.

Non è l’allontanarsi il problema.

È non tornare a livello emotivo!

E nel tornare c’è una delle lezioni più importanti che possiamo insegnare:

che non sei solo con quello che provi.

E io posso esserci per te, anche lì.

Perché essere genitori non è avere un giocattolo tra le mani, ma incontrare un essere umano, una persona, che crescerà e sarà un adulto nel mondo.

Elena Conci – Psicologa Perinatale
Sostegno alla Genitorialità e alla Prima Infanzia
🌐 www.elenaconci.com
📧 info@elenaconci.com
📱 347 5576352

📌 Percorsi, consulenze e incontri esperienziali per genitori di bambini da 0 a 6 anni.
Ti accompagno con delicatezza e competenza nei momenti complessi della prima infanzia, attraverso consulenze individuali o percorsi in piccolo gruppo.

✨ Vuoi restare aggiornato sulle proposte in partenza? Scrivimi su WhatsApp al 347 5576352 con il messaggio:
“Vorrei ricevere informazioni sui prossimi eventi”

👉🏻 Se desideri diventare un genitore o un educatore più consapevole, clicca SEGUI sulla mia pagina e unisciti alla comunità di chi sceglie di crescere insieme ai propri figli.

💬 Oltre ai percorsi, offro anche consulenze genitoriali individuali per affrontare difficoltà specifiche, senza giudizio, con strumenti concreti e personalizzati.

💡 Pensare di farcela sempre da soli è come credere di poter aggiustare la caldaia senza chiamare l’idraulico.
Solo che l’idraulico è accettato, lo psicologo ancora no.
Ma chiedere aiuto non è debolezza: è responsabilità, amore, coraggio.
Fallo ora che tuo figlio è piccolo. Le difficoltà non migliorano da sole con il tempo ❤️

Foto dal web

BAMBINI & EMOZIONI Ieri sera, entrando al supermercato, mia figlia si è fermata di colpo.Si è nascosta dietro di me e mi...
27/03/2026

BAMBINI & EMOZIONI

Ieri sera, entrando al supermercato, mia figlia si è fermata di colpo.
Si è nascosta dietro di me e mi ha detto:
“Quel bambino è cattivo. Non lo voglio vedere.”

Nel suo corpo c’era qualcosa di molto chiaro:
un misto di paura e vergogna.

E io, per un attimo, non sapevo cosa stessi vedendo davvero.

Era timidezza?
Era paura?
Era successo qualcosa?

Lei non voleva parlarne.
Alle mie domande non rispondeva.

E lì ho sentito quanto è delicato quel momento.

Perché quando un bambino non parla,
non è che non ha niente da dire o non vuole parlarti.
È che non ha ancora trovato le parole.

Questa mattina ho provato ad avvicinarmi in un altro modo.
Con leggerezza.
Senza incalzare.

Le ho raccontato di quando ero piccola,
di un bambino che mi faceva dispetti (che pensate un po’ me lo sono ritrovato da papà in consulenza 🥹).

E piano piano, tra una risata e l’altra,
qualcosa è arrivato.

Non tutto.
Non in modo chiaro.
Ma abbastanza per sentire che dentro c’è un mondo.

E questo, per me, è il punto.

Noi adulti siamo spesso concentrati sul comportamento:
“Cosa è successo?”
“Cosa ha fatto?”
“Chi ha iniziato?”

Ma sotto…
c’è sempre un’emozione.

E se quell’emozione non trova spazio,
non trova parole,
non trova un adulto che la possa accogliere…

non sparisce.

Resta lì.

E può trasformarsi.

Oggi, leggendo le parole di Matteo Lancini riguardo al fatto di cronaca in cui un 13enne ha colpito con un coltello la propria insegnante,
mi ha colpito profondamente questa frase:

“Le emozioni che non trovano parole possono diventare azione.”

A volte quell’azione è un morso, uno spintone, una chiusura.
Altre volte, crescendo, può diventare qualcosa di molto più forte.

E allora la domanda non è:
“Come faccio a far smettere mio figlio di fare certe cose?”

Ma:
“Come posso aiutarlo a dare un nome a quello che sente?”

Perché un bambino che può dire:
“Ho paura”
“Mi sento umiliato”
“Mi fa arrabbiare”

è un bambino che non ha bisogno di agire tutto questo.

E questo lavoro non si fa nell’adolescenza.

Si inizia adesso.
Nelle piccole scene quotidiane.
In un supermercato.
In un silenzio.
In uno sguardo che aspetta.

Non serve avere le risposte giuste.

Serve esserci.

E far sentire ai nostri bambini una cosa fondamentale:

le tue emozioni non mi fanno paura.
Io so stare in quello che ti accade, lo conosco,
e sono qui per aiutarti a dargli un senso.

Buon fine settimana

Elena Conci – Psicologa Perinatale
Sostegno alla Genitorialità e alla Prima Infanzia
🌐 www.elenaconci.com
📧 info@elenaconci.com
📱 347 5576352

📌 Percorsi, consulenze e incontri esperienziali per genitori di bambini da 0 a 6 anni.
Ti accompagno con delicatezza e competenza nei momenti complessi della prima infanzia, attraverso consulenze individuali o percorsi in piccolo gruppo.

✨ Vuoi restare aggiornato sulle proposte in partenza? Scrivimi su WhatsApp al 347 5576352 con il messaggio:
“Vorrei ricevere informazioni sui prossimi eventi”

👉🏻 Se desideri diventare un genitore o un educatore più consapevole, clicca SEGUI sulla mia pagina e unisciti alla comunità di chi sceglie di crescere insieme ai propri figli.

💬 Oltre ai percorsi, offro anche consulenze genitoriali individuali per affrontare difficoltà specifiche, senza giudizio, con strumenti concreti e personalizzati.

💡 Pensare di farcela sempre da soli è come credere di poter aggiustare la caldaia senza chiamare l’idraulico.
Solo che l’idraulico è accettato, lo psicologo ancora no.
Ma chiedere aiuto non è debolezza: è responsabilità, amore, coraggio.
Fallo ora che tuo figlio è piccolo. Le difficoltà non migliorano da sole con il tempo ❤️

Foto dal web

“𝐋𝐚 𝐦𝐢𝐚 𝐛𝐢𝐦𝐛𝐚 𝐝𝐢 𝐝𝐮𝐞 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐦𝐢 𝐫𝐢𝐟𝐢𝐮𝐭𝐚. 𝐕𝐚 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐧𝐨𝐧𝐧𝐞. 𝐍𝐨𝐧 𝐯𝐮𝐨𝐥𝐞 𝐬𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐦𝐞. 𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐬𝐭𝐨 𝐬𝐛𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚𝐧𝐝𝐨?”È una delle fr...
19/02/2026

“𝐋𝐚 𝐦𝐢𝐚 𝐛𝐢𝐦𝐛𝐚 𝐝𝐢 𝐝𝐮𝐞 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐦𝐢 𝐫𝐢𝐟𝐢𝐮𝐭𝐚. 𝐕𝐚 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐧𝐨𝐧𝐧𝐞. 𝐍𝐨𝐧 𝐯𝐮𝐨𝐥𝐞 𝐬𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐦𝐞. 𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐬𝐭𝐨 𝐬𝐛𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚𝐧𝐝𝐨?”

È una delle frasi che sento dire dai genitori.

E ogni volta sento il dolore dentro quelle parole.
Perché quando tuo figlio ti dice “no”, quando corre verso un’altra persona, quando sembra preferire chiunque tranne te…
fa male.

Fa male nel corpo.
Fa male nel cuore.
Fa male nella parte più fragile di noi.

Ma c’è una cosa importante da sapere.

A 2 anni il bambino non sta misurando il tuo valore.
Non sta facendo una classifica di affetto.
Non sta scegliendo chi amare di più.

Sta facendo qualcosa di molto diverso.

Sta costruendo la propria identità.

Intorno ai 2 anni il bambino entra in una fase di forte differenziazione:
“io sono io”
“io scelgo”
“io posso andare”
“io posso anche dire no”.

E spesso il “no” più forte arriva proprio verso la figura di attaccamento principale.

Perché?

Perché con quella figura il legame è sicuro.
È talmente sicuro che può permettersi di sperimentare distanza.
Può allontanarsi.
Può esplorare altri legami.
Può provare a sentire chi è… senza perdere la base.

Il problema è che noi adulti non viviamo questa fase come un processo evolutivo.

La viviamo come un rifiuto.

E lì si attiva la nostra storia.

“Non mi ama abbastanza.”
“Sto sbagliando qualcosa.”
“Preferisce gli altri a me.”
“Forse non sono una buona madre.”

In realtà, molto spesso, quello che si attiva non è il comportamento del bambino.
Si attiva la nostra ferita di non sentirci scelti.

Il bambino non sta dicendo:
“Non vali.”

Sta dicendo:
“Sto diventando me.”

E più noi riusciamo a non prendere sul personale questi movimenti,
più restiamo adulti.
Solidi.
Affettuosi.
Disponibili.

Senza inseguire.
Senza ritirarci.
Senza competere con le nonne.

𝐒𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐬𝐜𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐥 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐫𝐚𝐬𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚𝐫𝐜𝐢.

La cosa più potente che possiamo fare è restare.

“Vai pure dalla nonna. Io sono qui.”
Non è distacco.
È sicurezza.

E quando la fase passerà (perché passa),
quel bambino tornerà a cercarti.
Non perché ha vinto qualcuno.
Ma perché ha potuto crescere.

Se stai vivendo questo momento, non sei sbagliata.
Se ti fa male, è umano.
Ma prova a chiederti:
questa ferita è davvero di mio figlio…
o è qualcosa di più antico che si sta muovendo dentro di me?

𝑨 𝒗𝒐𝒍𝒕𝒆, 𝒄𝒓𝒆𝒔𝒄𝒆𝒓𝒆 𝒖𝒏 𝒃𝒂𝒎𝒃𝒊𝒏𝒐 𝒔𝒊𝒈𝒏𝒊𝒇𝒊𝒄𝒂 𝒂𝒏𝒄𝒉𝒆 𝒄𝒓𝒆𝒔𝒄𝒆𝒓𝒆 𝒏𝒐𝒊.

Nei miei percorsi di crescita per genitori lavoriamo proprio su questo:
diventare adulti emotivamente disponibili, capaci di restare presenti anche quando il bambino si allontana, dice no, o ci mette alla prova.

Non per diventare perfetti.
Ma per diventare basi sicure.

Se senti che questo tema ti riguarda, puoi scrivermi in privato per avere informazioni sui prossimi percorsi in partenza per genitori con bambini fino a 6/7 anni di età.

Elena Conci – Psicologa Perinatale
Sostegno alla Genitorialità e alla Prima Infanzia
🌐 www.elenaconci.com
📧 info@elenaconci.com
📱 347 5576352

📌 Percorsi, consulenze e incontri esperienziali per genitori di bambini da 0 a 6 anni.
Ti accompagno con delicatezza e competenza nei momenti complessi della prima infanzia, attraverso consulenze individuali o percorsi in piccolo gruppo.

✨ Vuoi restare aggiornato sulle proposte in partenza? Scrivimi su WhatsApp al 347 5576352 con il messaggio:
“Vorrei ricevere informazioni sui prossimi eventi”

👉🏻 Se desideri diventare un genitore o un educatore più consapevole, clicca SEGUI sulla mia pagina e unisciti alla comunità di chi sceglie di crescere insieme ai propri figli.

💬 Oltre ai percorsi, offro anche consulenze genitoriali individuali per affrontare difficoltà specifiche, senza giudizio, con strumenti concreti e personalizzati.

💡 Pensare di farcela sempre da soli è come credere di poter aggiustare la caldaia senza chiamare l’idraulico.
Solo che l’idraulico è accettato, lo psicologo ancora no.
Ma chiedere aiuto non è debolezza: è responsabilità, amore, coraggio.
Fallo ora che tuo figlio è piccolo. Le difficoltà non migliorano da sole con il tempo ❤️

Foto dal web

A breve inizierà un nuovo percorso di crescita dedicato ai genitori di bambini dai 2 ai 6/7 anni.Il percorso “Il Circolo...
15/02/2026

A breve inizierà un nuovo percorso di crescita dedicato ai genitori di bambini dai 2 ai 6/7 anni.

Il percorso “Il Circolo della Sicurezza”, si terrà in presenza a Vigolo Vattaro.

È un’occasione preziosa per crescere nella relazione con il proprio bambino:
- per comprendere più a fondo ciò che prova
- per imparare a leggere i suoi bisogni
- per prendersi cura anche di sé ed esserci davvero nella relazione affettiva.

Il gruppo è quasi completo ❗️❗️

𝐑𝐢𝐦𝐚𝐧𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧’𝐮𝐥𝐭𝐢𝐦𝐚 𝐜𝐨𝐩𝐩𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐠𝐞𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢.

Non è un percorso per tutti.
È per chi desidera mettersi in gioco, guardarsi dentro e fare un passo in più nella propria genitorialità.

Se senti che potrebbe essere il momento giusto, scrivimi.
Ci sentiremo e capiremo insieme se questa occasione sta aspettando anche te.

Elena Conci Psicologa Perinatale
Sostegno alla Genitorialità e alla Prima Infanzia
🌐 www.elenaconci.com
📧 info@elenaconci.com
📱 347 5576352

📌 Percorsi, consulenze e incontri esperienziali per genitori di bambini da 0 a 6 anni.
Ti accompagno con delicatezza e competenza nei momenti complessi della prima infanzia, attraverso consulenze individuali o percorsi in piccolo gruppo.

✨ Vuoi restare aggiornato sulle proposte in partenza? Scrivimi su WhatsApp al 347 5576352 con il messaggio:
“Vorrei ricevere informazioni sui prossimi eventi”

👉🏻 Se desideri diventare un genitore o un educatore più consapevole, clicca SEGUI sulla mia pagina e unisciti alla comunità di chi sceglie di crescere insieme ai propri figli.

💬 Oltre ai percorsi, offro anche consulenze genitoriali individuali per affrontare difficoltà specifiche, senza giudizio, con strumenti concreti e personalizzati.

💡 Pensare di farcela sempre da soli è come credere di poter aggiustare la caldaia senza chiamare l’idraulico.
Solo che l’idraulico è accettato, lo psicologo ancora no.
Ma chiedere aiuto non è debolezza: è responsabilità, amore, coraggio.
Fallo ora che tuo figlio è piccolo. Le difficoltà non migliorano da sole con il tempo ❤️

Foto dal web

𝐇𝐚𝐢 𝐮𝐧 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐨 𝐩𝐢𝐜𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐞 𝐭𝐢 𝐦𝐚𝐧𝐝𝐚 𝐢𝐧 𝐜𝐫𝐢𝐬𝐢?Ti capita che:👉🏻 piange “per niente” e non riesci a calmarlo👉🏻 ti s...
03/02/2026

𝐇𝐚𝐢 𝐮𝐧 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐨 𝐩𝐢𝐜𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐞 𝐭𝐢 𝐦𝐚𝐧𝐝𝐚 𝐢𝐧 𝐜𝐫𝐢𝐬𝐢?

Ti capita che:

👉🏻 piange “per niente” e non riesci a calmarlo
👉🏻 ti segue ovunque e poi ti respinge
👉🏻 esplode per un no o per una frustrazione
👉🏻 sembra non ascoltarti proprio quando avresti più bisogno di collaborazione

… e tu passi dall’essere paziente… all’essere stanca/o, arrabbiata/o, in colpa?!

Se ti riconosci anche solo in una di queste situazioni, sappi una cosa importante:

non è che stai sbagliando.
E tuo figlio non è difficile.

🙏🏻 Spesso quello che manca non è la strategia giusta, ma una bussola per leggere i suoi comportamenti.
E questo e ciò che ti darà il percorso per genitori in partenza breve: il circolo della sicurezza (COS-P)

Cos’è il Circolo della Sicurezza?

È un percorso che aiuta i genitori a:
• capire cosa sta chiedendo davvero il bambino dietro a un comportamento difficile
• riconoscere quando ha bisogno di te vicino e quando di essere sostenuto nell’esplorazione
• rispondere con più calma e chiarezza, anche nei momenti faticosi
• sentirsi più competenti e meno soli nel ruolo di genitori

Non è un corso per “fare i genitori perfetti”.
È un percorso per diventare genitori sufficientemente sicuri.

La frase che più spesso mi sento dire da chi frequenta questo percorso?

“ 𝐝𝐨𝐯𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐨𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐠𝐞𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢, 𝐩𝐞𝐜𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐚𝐯𝐞𝐫𝐥𝐨 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚!”

✨ Cosa potrai portarti a casa concretamente

🥳 più serenità nei momenti di crisi
🥳 meno lotte di potere
🥳 uno sguardo nuovo sui comportamenti di tuo figlio
🥳 più fiducia in te come mamma o papà
🥳 la sensazione di sapere “cosa fare” quando prima ti sentivi persa/o

📌 Sta per partire un nuovo gruppo del Circolo della Sicurezza

👉 manca solo una coppia per chiudere il cerchio!!! ULTIMO POSTO ❗️❗️❗️❗️❗️

Se senti che questo è un momento delicato della tua genitorialità,
se vuoi capire meglio tuo figlio e anche te stesso/a come genitore,
scrivimi in privato o nei commenti!

A volte basta fermarsi, guardare da un’altra prospettiva e sentirsi accompagnati.
Il Circolo della Sicurezza è proprio questo.

Ti aspetto

Elena Conci Psicologa Perinatale

02/02/2026

❗️❗️ ULTIMO POSTO ❗️❗️
per il percorso per genitori con bambini da 2 a 6/7 anni in partenza a febbraio/marzo.
Scrivimi se interessato. Priorità alle coppie

31/01/2026

Chiedo scusa per le mancate risposte alle vostre richieste ma questa settimana sono stata indisposta.
Da lunedì risponderò piano piano a tutti! 🙏🏻🙏🏻🥰🥰

31/01/2026

Carissimi, sul nostro sito è possibile visionare le date dei corsi del Programma SAT 2026.
📌 Locandina: https://www.satclaudionaranjo.it/
📌𝐋𝐞 𝐢𝐬𝐜𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐚𝐩𝐫𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐥 𝟏 𝐌𝐀𝐑𝐙𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟔
📧 iscrizionesat@satclaudionaranjo

𝐻𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑒𝑝𝑖𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑟𝑎𝑚𝑚𝑎 𝑆𝐴𝑇 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑙𝑒 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑒 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑎𝑛𝑜 𝑎𝑝𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑎 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑠𝑢 𝑠𝑒 𝑠𝑡𝑒𝑠𝑠I 𝑖𝑛 𝑢𝑛 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑎𝑖𝑢𝑡𝑜 𝑟𝑒𝑐𝑖𝑝𝑟𝑜𝑐𝑜.
𝐸́ 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑒𝑟𝑒 𝑠𝑒 𝑠𝑡𝑒𝑠𝑠𝑖, 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑠𝑖 𝑐𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑖 𝑠𝑒́ 𝑒 𝑐𝑟𝑒𝑠𝑐𝑒𝑟𝑒 𝑖𝑛 𝑚𝑜𝑑𝑖 𝑚𝑜𝑙𝑡𝑜 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑖, 𝑎𝑡𝑡𝑟𝑎𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑙’𝑎𝑚𝑜𝑟𝑒 𝑒𝑚𝑝𝑎𝑡𝑖𝑐𝑜, 𝑙𝑎 𝑑𝑒𝑣𝑜𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑙’𝑎𝑡𝑡𝑒𝑛𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑙’𝑎𝑢𝑡𝑒𝑛𝑡𝑖𝑐𝑖𝑡𝑎̀, 𝑙𝑎 𝑙𝑖𝑏𝑒𝑟𝑡𝑎̀, 𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑐𝑒 𝑒 𝑖𝑙 𝑛𝑜𝑛 𝑎𝑡𝑡𝑎𝑐𝑐𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜.
𝐼𝑛 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑒 𝑙𝑒 𝑑𝑖𝑚𝑒𝑛𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑟𝑒𝑠𝑐𝑖𝑡𝑎 𝑒̀ 𝑟𝑖𝑙𝑒𝑣𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑖𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑚𝑢𝑡𝑢𝑜 𝑎𝑖𝑢𝑡𝑜, 𝑝𝑜𝑖𝑐ℎ𝑒́ 𝑒̀ 𝑎𝑖𝑢𝑡𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑙’𝑎𝑙𝑡𝑟𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑖 𝑎𝑖𝑢𝑡𝑎 𝑠𝑒́ 𝑠𝑡𝑒𝑠𝑠𝑖
𝐶𝑙𝑎𝑢𝑑𝑖𝑜 𝑁𝑎𝑟𝑎𝑛𝑗𝑜

𝐏𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐬𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐢 𝐟𝐢𝐠𝐥𝐢 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐜𝐞𝐥𝐭𝐚 𝐚𝐝𝐮𝐥𝐭𝐚In questi giorni ho incontrato una coppia con due figli. A v...
31/01/2026

𝐏𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐬𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐢 𝐟𝐢𝐠𝐥𝐢 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐜𝐞𝐥𝐭𝐚 𝐚𝐝𝐮𝐥𝐭𝐚

In questi giorni ho incontrato una coppia con due figli.

A volte accade che uno dei due genitori arrivi in studio “portato” dall’altro.
Non perché non ami i propri figli.
Ma perché mettersi in discussione è faticoso.
E a volte non si hanno strumenti.
E a volte acquisire strumenti è troppo doloroso.

È molto più semplice pensare che il problema sia lì fuori:
nei figli che “provocano”, che “non ascoltano”, che “sono difficili”.

E invece crescere dei figli , soprattutto quando entrano in fasi delicate come la preadolescenza, ci chiede qualcosa di più profondo:

👉 fare la nostra parte adulta.

Essere adulti non significa essere perfetti.
Significa avere il coraggio di fermarsi e chiedersi:
• Cosa si muove dentro di me quando mio figlio mi sfida?

• Che storia porto con me rispetto all’autorità, ai limiti, alle emozioni?

• 𝑺𝒕𝒐 𝒓𝒆𝒂𝒈𝒆𝒏𝒅𝒐… 𝒐 𝒔𝒕𝒐 𝒓𝒊𝒔𝒑𝒐𝒏𝒅𝒆𝒏𝒅𝒐?

Prendersi cura del rapporto genitori–figli non è automatico.
È una scelta consapevole.

Una scelta che a volte fa paura, perché ci invita a guardare anche ciò che non abbiamo ricevuto, ciò che ci è mancato, ciò che abbiamo imparato a “tenere duro” invece che sentire.

Ma è proprio lì che si apre uno spazio nuovo:
• per relazioni più vere
• per meno lotte di potere
• per più fiducia reciproca

𝑰 𝒇𝒊𝒈𝒍𝒊 𝒏𝒐𝒏 𝒉𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒃𝒊𝒔𝒐𝒈𝒏𝒐 𝒅𝒊 𝒈𝒆𝒏𝒊𝒕𝒐𝒓𝒊 𝒑𝒆𝒓𝒇𝒆𝒕𝒕𝒊.
𝑯𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒃𝒊𝒔𝒐𝒈𝒏𝒐 𝒅𝒊 𝒂𝒅𝒖𝒍𝒕𝒊 𝒅𝒊𝒔𝒑𝒐𝒏𝒊𝒃𝒊𝒍𝒊 𝒂 𝒄𝒓𝒆𝒔𝒄𝒆𝒓𝒆 𝒊𝒏𝒔𝒊𝒆𝒎𝒆 𝒂 𝒍𝒐𝒓𝒐.?

E tu, in questo momento della tua vita di genitore, senti che stai reagendo… o scegliendo consapevolmente come essserci?

Buon fine settimana

Elena Conci – Psicologa Perinatale
Sostegno alla Genitorialità e alla Prima Infanzia
🌐 www.elenaconci.com
📧 info@elenaconci.com
📱 347 5576352

📌 Percorsi, consulenze e incontri esperienziali per genitori di bambini da 0 a 6 anni.
Ti accompagno con delicatezza e competenza nei momenti complessi della prima infanzia, attraverso consulenze individuali o percorsi in piccolo gruppo.

✨ Vuoi restare aggiornato sulle proposte in partenza? Scrivimi su WhatsApp al 347 5576352 con il messaggio:
“Vorrei ricevere informazioni sui prossimi eventi”

👉🏻 Se desideri diventare un genitore o un educatore più consapevole, clicca SEGUI sulla mia pagina e unisciti alla comunità di chi sceglie di crescere insieme ai propri figli.

💬 Oltre ai percorsi, offro anche consulenze genitoriali individuali per affrontare difficoltà specifiche, senza giudizio, con strumenti concreti e personalizzati.

💡 Pensare di farcela sempre da soli è come credere di poter aggiustare la caldaia senza chiamare l’idraulico.
Solo che l’idraulico è accettato, lo psicologo ancora no.
Ma chiedere aiuto non è debolezza: è responsabilità, amore, coraggio.
Fallo ora che tuo figlio è piccolo. Le difficoltà non migliorano da sole con il tempo ❤️

Foto dal web

Indirizzo

Vigolo Vattaro
38049

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Elena Conci Psicologa Perinatale pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Elena Conci Psicologa Perinatale:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare

Di cosa mi occupo?

Mi chiamo Elena Conci, sono mamma di Camilla e poi, quando riesco a conciliare il mio lavoro di mamma con il resto, faccio la Psicologa perinatale. Questo significa che mi occupo di tutto quel periodo della vita che va dal pre-concepimento al quarto anno di vita del bambino.

Mi rivolgo quindi principalmente a genitori, o a chi genitore sta per diventarlo, e a bambini di età compresa tra 0 e 4 anni.

In questi anni ho avuto modo di vivere diverse esperienze formative, lavorative e personali che vorrei oggi utilizzare per contribuire al sostegno della relazione madre-padre-bambino, attraverso la diffusione di una cultura basata sulla fisiologia, sull'affettività e sull'importanza delle relazioni primarie.

Ritengo che la nascita e la crescita di un bambino non siano solo un fatto personale ma una questione che dovrebbe coinvolgere l'intera società.