Supporto psicologico per l'Alto Potenziale Cognitivo e in profili di doppia eccezionalità.
Valutazione di Alto Potenziale Cognitivo dai 5 anni; profilo funzionale fino ai 16 anni; spettro autistico nei bambini, ragazzi e adulti (Sindrome di Asperger).
08/03/2026
Giornata internazionale dei diritti della donna
Il diritto di essere viste e riconosciute va conquistato o ce lo riconosciamo da adulte.
Sapere chi sono orienta le mie scelte.
Sapere chi sono mi apre orizzonti.
Sapere chi sono mi rende assertiva.
Spero di modificare presto queste percentuali.
01/03/2026
Mi ero ripromessa di scrivere di più quest'anno e sto facendo molta fatica. Stanno accadendo troppe cose nel mondo e quello che raccolgo in studio è uno stato di ansia crescente che impatta nei bambini e nei ragazzi. Gli adulti forse hanno strategie, forse si dicono che tanto non cambia niente, ma per un giovane crescere in un mondo dove ogni giorno vengono messe in discussioni quelle che per la me della loro età erano certezze è difficile, pesante. Dove sono i loro punti di riferimento? Le notizie si susseguono veloci, i programmi scolastici scorrono veloci, manca il tempo per fermarsi, approfondire, discutere. Faccio fatica io e penso sia perchè il mio cervello non era abituato a questa quantità di informazioni e stimoli. Ma nessun cervello è pronto ad elaborare ciò che ci scorre davanti, che siano i video su Tik tok o le notizie al telegiornale o i libri pieni di immagini, box, parole in grassetto, domande un po' in italiano e un po' in inglese...
Ogni bambino e ogni ragazzo che vedo in studio riporta un livello di fatica che per me era inimmaginabile. Avevo tempo. Avevo spazio. E mi sembra così incredibilmente ingiusto che oggi i bambini e i ragazzi siano sempre stanchi, mentalmente stanchi. Qualcuno vuole mollare, perde fiducia nella scuola e forse nel futuro in generale. Non ho risposte certe, faccio il meglio che posso. Soprattutto dico loro che hanno ragione e che gli chiediamo troppo. Non risolve, ma alleggerisce. E sentirsi capiti è un primo passo per riaccendere la speranza che insieme possiamo.
25/02/2026
Quando le cose funzionano? Quali sono le condizioni necessarie?
Potrei riassumerle in "accordo".
Non significa trovare lo psicologo che ha tutte le risposte, ma costruire insieme scelte e percorsi intrisi di significato.
Affinché un bambino "funzioni" è necessario l'accordo fra gli adulti della sua vita: genitori, insegnanti, allenatori. Le figure di riferimento hanno bisogno di parlare la stessa lingua, che non significa dire tutti la stessa cosa o non discutere mai.
Le persone con Alto Potenziale Cognitivo sono precoci anche nel mettere in discussione regole, richieste e nel portare avanti le proprie istanze. Spesso sembra di avere a che fare con un piccolo avvocato!
A loro serve incontrare la coerenza, constatare che ciò che viene detto da un adulto di riferimento è poi confermato dagli altri.
Parlare la stessa lingua, condividere significati è quindi una condizione auspicabile.
Tutte le figure hanno bisogno di comprendere il funzionamento del bambino/ragazzo e di sapere di cosa ha bisogno.
Non esiste il percorso psicologico che magicamente da solo "sistema" un bambino/ragazzo. Il lavoro si costruisce insieme e soprattutto per i genitori implica la disponibilità a mettersi in discussione e conoscersi a propria volta.
31/12/2025
Si chiude un anno intenso, così pieno che da mesi non trovavo lo spazio mentale per scrivere.
Ci sarebbero tanti pensieri e riflessioni da condividere e spero di farlo nel 2026.
L'anno si apre con l'agenda piena di valutazioni fino a metà settembre. Già.
Ma una programmazione lunga mi dovrebbe permettere di organizzare meglio il mio tempo.
Tempo. Tutto ciò che abbiamo.
Vi auguro di esserci, di essere presenti quanto più possibile nei minuti, nelle ore... di darvi piccoli obiettivi, perchè sono quelli che conducono a qualcosa di inaspettato.
E soprattutto siate buoni con voi stessi 🩷❤️🧡💛💚🩵💙💜
19/12/2025
Sono assente da un po' per i tanti impegni lavorativi, ma ci tengo a condividere questa iniziativa a supporto di una mamma di bambini plusdotati nonché laureanda in Scienze Motorie che propone un questionario, totalmente anonimo, sull’attività fisica dei bambini e ragazzi plusdotati: il questionario, disponibile al link https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSd8723bGBLjKtI63BvuXy_v7oNPFVuYTEjw4Bzk03ACTKwXMw/viewform?usp=header
è volto a scoprire quali possano essere i bisogni specifici dei nostri ragazzi anche in questa materia. Grazie a chi vorrà collaborare :-)
26/10/2025
La mela non cade lontano dall'albero e questo rende complesso il lavoro con bambini e ragazzi neurodivergenti.
Che parliamo di Alto Potenziale Cognitivo, ADHD, Spettro Autistico, DSA se un bambino è ND lo è almeno uno dei genitori.
Nella mia esperienza clinica con centinaia e centinaia di ragazzi lo erano entrambi. In modi diversi, ma entrambi. Di conseguenza nonni, zii, cugini possono a loro volta essere ND.
Mi è capitato di valutare tre cugini. Tutti e tre APC e ADHD. Profili diversi eppure simili fra loro.
Fra fratelli si può osservare come la genetica si diverta: capita che uno erediti tutte le neurodivergenze sommando quelle di madre e padre, mentre un altro ne presenta un paio. Difficoltà diverse. Stessi genitori.
Per essere di supporto ai figli dovrebbero approfondire i loro profili, aiutare sé stessi, comprendere profondamente le loro fatiche e imparare a gestirle.
Genitori ADHD si lamentano dei figli per poi confessare che non solo erano come loro, ma lo sono ancora.
Genitori che suppongono di essere dislessici insistono col figlio perchè legga di più, si impegni a scuola e stia più tempo sui libri.
Accade che mancando modelli ripropongono ciò che hanno subito. Non è cattiveria, ma mancanza di specchi: "come posso essere un genitore efficace con un figlio neurodivergente? Mi guardo attorno e non trovo chi affronta le mie stesse difficoltà in sé e coi figli!"
Troppo spesso ci si focalizza sui bambini e i ragazzi dimenticando che le persone di cui prendersi cura sono i genitori.
Avete presente quando siete in aereo e vi dicono che in caso di emergenza dovete indossare la maschera per l'ossigeno e solo dopo metterla a vostro figlio?
Avete bisogno di qualcuno che ve lo ricordi. Che vi autorizzi ad occuparvi di voi.
Vedrete che staranno meglio anche i vostri figli. Il lavoro coi bambini e i ragazzi ND si fa a casa ogni giorno.
26/10/2025
Riprendo il discorso sul creare un ambiente in cui sentirsi bene e ricaricarsi.
Come fare quando si è legati emotivamente agli oggetti? Quando si butta là qualcosa in attesa di decidere cosa farne? Quando non c'è più spazio?
Per una persona ND selezionare, scegliere, separarsi può essere molto difficile o funzionare a fasi alterne.
Che si tratti di oggetti propri o di altri il criterio di selezione dovrebbe partire da "quale significato ha per il proprietario?"
Per persone con problemi di memoria gli oggetti e la loro disposizione nello spazio possono rappresentare una sorta di mappa, di calendario e promemoria.
Non ricordo pensando, ma vedendo. Se sposto le cose sono disorientato. Se non ho più i miei oggetti dimentico quel momento, quell'esperienza, quella parte della mia vita.
In questi casi spostare o buttare cose "inutili" assume un significato profondo e specifico. Non significa che una persona che ha questo tipo di funzionamento non possa organizzare gli spazi o eliminare oggetti superflui, ma il processo va gestito tenendo conto di cosa rappresenta.
Per altri la difficoltà sta nella scelta, nella mancanza di un criterio per portarla a termine.
Ci sono poi i procrastinatori che sono certi di avere ancora tempo... qui la difficoltà sta nell'iniziare.
L'ordine va costruito, scegliendo un momento di tranquillità, sapendo di avere sufficiente tempo e procedendo per categorie. Si può iniziare dai libri che non leggerò mai più, dai vestiti che richiederebbero un salto nel tempo eccetera.
Chi fatica a scegliere o pracrastina spesso è bloccato dall'idea di dover fare tutto insieme. Procedere per categorie rende il compito affrontabile.
Se fare ordine riguarda i figli selezionare, scegliere, separarsi potrebbe essere molto difficile o funzionare a fasi alterne. Ci sono ragazzi che non vogliono saperne nulla e altri che "dovrai passare sul mio corpo!". Il passato è vicino, rappresenta parti di me ancora presenti.
E' bene che l'ordine venga costruito insieme: guardiamo i vestiti che non ti vanno - cerchiamo gli oggetti che non usi - valutiamo dove mettere le cose che devi trovare velocemente...
In questi passaggi siate buoni con voi stessi e con loro. Non giudicatevi se non volete proprio rinunciare a quella maglietta e mediate coi figli che vogliono tenere a impolverarsi il Lego che gli hanno regalato in seconda elementare.
Puntate ad avviare un metodo, che potrete riprendere ogni volta che sarà necessario.
Create contenitori di ricordi: potete fotografare ciò che ha un significato, ma avete deciso di eliminare, e create un album fotografico; comprate una bella scatola e mettete dentro gli oggetti che hanno un valore e volete poter ritrovare o consegnare alle generazioni future.
Fare ordine non è mai solo fare ordine, è un processo che per alcuni può essere molto complicato, perchè smuove dinamiche profonde, porta a comprendere qualcosa di sé e modifica come ci sentiamo nel nostro spazio e con le nostre cose.
24/10/2025
Quando pensiamo alle neurodivergenze ormai le associamo subito all'ipersensibilità sensoriale, emotiva, cognitiva.
Ci preoccupiamo del contesto scolastico inadeguato, troppo stimolante, dove non ci sono spazi di decompressione.
Anch'io dimentico di chiedere ai genitori e ai ragazzi del tempo trascorso a casa e di come sono organizzati gli spazi.
Non parlo degli aspetti che fanno la differenza fra sentirsi a casa e stare a casa.
I colori, i pieni e i vuoti, l'ordine, sapere dove trovare le cose... quello che possiamo riassumere come l'armonia del luogo influisce sul sistema nervoso, perchè determina quali stimoli devono essere elaborati dal cervello.
Anni fa avere in salotto un mobile con sportelli lucidi e rossi mi è sembrato bellissimo. Adesso ho capito che vedere quel rosso ogni giorno, ogni sera, mi crea un fastidio che va a sommarsi alla stanchezza, le cose da ricordare, quelle da fare ecc.
Voglio uno spazio dove ci si può rilassare, dove ritrovare l'equilibrio, che non diventi un'assenza di stimoli, ma fonte di quelli buoni, che accarezzano dentro.
Mentre vi chiedete cosa potete cambiare nella vostra vita per poter stare meglio, riposare meglio, funzionare meglio, guardatevi attorno.
Forse c'è un mobile da spostare, probabilmente cose che non servono e possono essere regalate, altre da riciclare, magari una stanza o solo una parete dove cimentarvi nella pittura per cambiarle aspetto (penso sempre che se ci riesco io debbano riuscirci tutti!).
Liberare spazio in casa è liberare spazio mentale.
Le stanze dei figli sono spesso piene e magari si potrebbe chiudere qualcosa dentro un armadio per ridurre gli stimoli. Lasciare uno spazio vuoto, libero è mostrare loro che quello spazio possono crearlo dentro di sé.
Abitano spazi creati da altri che non chiedono loro come ci si sentono.
Dopo ore a scuola è necessario poter recuperare, ma se si entra in ambienti con luci troppo intense, rumorosi, coloratissimi il sovraccarico permane.
21/10/2025
La WISC V è uscita a gennaio 2024.
Quando chiedete una valutazione per vostro figlio assicuratevi che venga utilizzata la scala più recente.
Se vi rispondono che non cambia nulla cambiate professionista.
La scala più recente ha una standardizzazione basata su un campione più recente. Questo significa che si confrontano le prestazioni con quelle della popolazione attuale. Usare uno strumento obsoleto in questo caso sovrastima alcune prove e ne può sottostimare altre. Ad esempio non si chiede più "a cosa servono i francobolli" (domanda alla quale negli anni mi hanno risposto due bambini). Alcune domande che possono sembrare difficili in realtà sono in linea coi programmi scolastici e i ragazzi rispondono molto più facilmente che a quelle della IV. La prove di memoria uditiva Memoria di cifre ha tre sottoprove e non due, l'indice di memoria di lavoro include una prova di memoria visiva. Le prove visuopercettive sono suddivise in visuospaziale e ragionamento fluido, che non è più influenzato dalla prova Ragionamento aritmetico... Sono stati introdotti subtest nuovi. Confronto di pesi e Ragionamento aritmetico servono a calcolare l'indice di Ragionamento quantitativo che meglio depista una possibile discalculia, ma anche discrimina fra ragionamento visivo e uditivo.
Come nella IV è sempre necessario somministrare TUTTI i subtest. La scala li divide fra principali e supplementari, ma ogni compito rileva punti di forza e debolezza e messo in relazione agli altri permette di delineare meglio il profilo cognitivo.
La WISC da sola non basta a valutare la complessità di un profilo neurodivergente (e l'APC è una neurodivergenza), almeno che sia la versione più recente.
19/10/2025
"Non sono intelligente come i miei compagni, loro finiscono prima di me". Questo è ciò che mi ha detto il bambino ad altissimo potenziale cognitivo il cui profilo vedete nel grafico.
Cosa significa una caduta nella velocità di elaborazione?
Gli indici fanno riferimento ad una WISC IV e nella V i subtest sono gli stessi.
Questo è un profilo dove la discrepanza con IVE è evidente.
Le prove di velocità delle scale Wechsler sono visive, richiedono attenzione, coordinazione occhio-mano, capacità di elaborare velocemente dei dati.
L'indice è calcolato con due subtest: Cifrario, dove bisogna ricopiare dei simboli associati a numeri, e Ricerca di simboli dove bisogna scansionare velocemente lungo una stringa di simboli.
I due compiti richiedono abilità diverse e quando si osserva una caduta nell'indice la prima cosa da osservare è se il bambino cade in uno o entrambi i compiti.
Fattori implicati:
- capacità di mantenere l'attenzione/concentrazione
- preoccupazione per il tempo a disposizione
- percezione di dover scrivere bene o di dover finire il protocollo
- capacità di elaborazione visiva
- piacere per la sfida a tempo
- ricerca di perfezione
- ripetitività (Cifrario) vs variabilità (Ricerca di simboli)
L'osservazione qualitativa è fondamentale per comprendere quali fattori impattano nella caduta.
Di per sé un numero dice poco. Un bambino che mentre lavora si ferma, si sistema i capelli, guarda in giro è molto diverso da quello che appare lento perchè controlla e ricontrolla ciò che ha fatto.
Attribuire significati quali "non gli interessava", "la mente è più veloce della mano, quindi scrive male", "era in ansia per il tempo" senza elementi che li supportino porta a non individuare per tempo fattori rilevanti quali:
- difficoltà di elaborazione visiva
- difficoltà di attenzione
- DSA
- lassità delle articolazioni
L'indice rileva abilità necessarie nelle attività scolastiche e quotidiane in genere. Abilità che solo in parte hanno a che fare con "essere veloci ad elaborare dati". Ad esempio se la caduta fosse espressione di dislessia è probabile che la lentezza nell'organizzare il pensiero di osservi anche nel rispondere ad alcune prove verbali (Somiglianze e/o Vocabolario), ma la stessa disorganizzazione potrebbe essere dovuta ad un disturbo dell'attenzione o ad una memoria di lavoro particolarmente bassa (anch'essa correlata ad ADHD).
Leggere un profilo cognitivo richiede uno sguardo aperto alla complessità, osservazione qualitativa e porre le giuste domande al bambino stesso.
Altro esempio: la caduta in Cifrario è correlata ad una difficoltà nel copiare dalla lavagna e va chiesto al bambino se si stanca a farlo!
Se vi state chiedendo se l'alto potenziale cognitivo può far compensare anche questa caduta la risposta è SI! Un disgrafico può scrivere benissimo, un ADHD mantenersi attento, un dislessico leggere bene...ma a quale costo energetico? E per quanto tempo?
"Se vuole in cinque minuti fa i compiti, ma perchè inizi ci vogliono due ore."
"I compiti lo annoiano e quindi è lentissimo, ma se gli interessa è veloce!"
La motivazione (mi interessa, non ho più tempo...) porta a compensare, mentre la lentezza e l'evitamento mostrano la realtà.
Il percorso scolastico è lungo, prima si rileva il bisogno di strategie specifiche, o nel caso di difficoltà di elaborazione visiva di training visivo, meglio è.
01/10/2025
Ami D&D? Ne hai sentito parlare e sei curioso di provare? Vorresti trovarti in un contesto fra persone neuro divergenti dove poterti sentire accolto?
Questa è l'esperienza che fa per te!
Per ora solo a Brescia 😅
In collaborazione con iniziamo il progetto D&Divergent.
&divergent
27/09/2025
Il grafico è relativo al profilo cognitivo di una adolescente valutato con la WISC IV anni fa. Evidente come l'indice memoria di lavoro rappresenti un punto di debolezza
MA
a questa ragazza sono state somministrate anche le prove di memoria della batteria NEPSY II e i risultati hanno messo in discussione questa caduta. In tutte le prove i risultati erano sopra la media, mentre nella WISC erano nella media.
Cambiando il tipo di compito la memoria di lavoro si attivava in maniera diversa.
Nella WISC le prove proponevano stringhe di numeri o di numeri e lettere
MA
questa ragazza ha un pensiero visivo e questi stimoli non le permettevano di attivarlo. Prove visive (la WISC IV aveva solo prove uditive) e prove uditive con parole, brano o frasi hanno permesso alla ragazza di esprimere le sue reali capacità nell'elaborare nel breve termine degli stimoli.
E' necessario somministrare tutte queste prove?
Si, perchè bisogna comprendere "dov'è il mio punto di forza?" e da lì costruire le proprie strategie.
Indirizzo
Via A. Meucci, 44 (angolo Via Don Masetto) Vigonza 35010
Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Chiara Dainese Psicologa pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.
Mi occupo di valutazione e supporto per bambini, ragazzi ed adulti ad Alto Potenziale Cognitivo. Mi appassiona la complessità umana di cui la neuroatipicità è espressione.
Oltre all’attività in studio propongo formazioni sull’alunno ad Alto Potenziale Cognitivo nelle scuole.
Co-amministro insieme al dott. Giovanni Galli, psicologo specializzato in alto potenziale cognitivo, il gruppo "Alto Potenziale Cognitivo a 360°". Alto Potenziale Cognitivo a 360° significa saper riconoscere e valorizzare non solo l’APC, ma anche le condizioni che si possono presentare in presenza di Alto Potenziale Cognitivo, in particolare DSA, ADHD, Sindrome di Asperger. https://www.facebook.com/groups/829463897209593/
Credo che per poter aiutare l'altro si debba partire da se stessi e che la psiche non sia separabile dal corpo. Il supporto psicologico è volto a sostenere, far emergere e direzionare il potenziale che è nella persona. E’ nella relazione con lo psicologo che ciò si realizza.
Accettazione - insieme - accoglienza - percorso - accoglienza - crescita - equilibrio - costruire - relazione: potenziale in azione.
25 anni fa ho iniziato un percorso di crescita e conoscenza attraverso diverse pratiche che includevano il corpo e percorsi di psicoterapia. Per tre anni ho frequentato un gruppo di psicoterapia della Gestalt condotto dal Dott. Barrie Simmons.
Dal 2000 conduco corsi e seminari utilizzando pratiche psico-corporee che ho poi rielaborato come “CorpoÈspressione”.
Mi sono laureata con 110 e lode in psicologia clinico-dinamica con la tesi “Dare corpo al possibile: l'interazione creativa nella proposta esperienziale "CorpoÈspressione". Una ricerca empirica” .
Sono iscritta all’Ordine degli Psicologi del Veneto n. 10017.