04/11/2017
Non serve sapere l´inglese per prendere visione del seguente video.
L´esperimento presentato spiega come nei bambini di pochi mesi sia fondamentale un´elevata emotività positiva espressa tramite le espressioni del viso. In questo modo ricevono continue rassicurazioni di affidabilità della persona di fronte a loro...ma cosa succede quando la persona è inespressiva?
Il bambino cerca di attIrarne l´attenzione, prova a stimolare una risposta, successivamente cerca un riferimento esterno (nel contesto circostante), ma poi, dopo alcuni secondi, si arrende e piange: qualcosa che prima era prevedibile e rassicurante ora non lo è più.
Nella realtà in quali situazioni ci si può trovare in momenti come questo?
a) figli di genitori che soffrono di depressione o che non riescono ad esternare le proprie emozioni per difficoltà affettive od emotivo-relazionali;
b) da adulti (ricordate che ognuno di noi é stato bambino e che questo meccanismo di ricerca di affidabilità dell´altro ci accompagna per tutta la vita) in presenza di persone inespressive: è questo il caso delle persone che soffrono di paresi facciali o che hanno disabilità muscolari specifiche (sla, distrofia o movimenti spastici).
Superando il timore della inespressione della persona di fronte a noi, possiamo comunque scoprire altri elementi peculiari del modo di quella persona di esternare le emozioni;
c) giocando a Poker con qualcuno veramente bravo a nascondere le proprie emozioni e i bluf;
d) ... avete altri esempi?
Copyright © 2007 ZERO TO THREE http://www.zerotothree.org Ed Tronick (http://www.umb.edu/Why_UMass/Ed_Tronick), director of UMass Boston's Infant-Parent Ment...