02/01/2026
Le gastriti .
Origine , analisi e trattamento.
(Piccoli spunti di mtc)
È molto frequente nella popolazione e spesso anche nel mio studio riscontrare persone che convivono con disturbi gastrici, accettabili come se fossero quasi normali e tamponando con farmaci. Anti acidi. Inibitori di p***a protonica, ma questi problemi protratti nel tempo possono peggiorare e complicarsi. Per questo occorre attuare rimedi per risolvere il problema alla radice.
Questi problemi spesso sono causati da dieta squilibrata. Cibi poco digeribili, spesso stili di vita stressante.
Utilizzo di sostanze eccitanti , caffè , alcool si*****te. Carenza di sonno. Ecc.
In medicina cinese le malattie dello Stomaco, prevalentemente gastrite e ulcera oltre che a una patologia primitiva del viscere stesso, sono spesso strettamente legate anche a Fegato e Milza.
Milza e Stomaco sono in rapporto interno/esterno: lo Stomaco provvede all'assorbimento, la Milza al trasporto e alla trasformazione del cibo ingerito.
In condizioni fisiologiche essi hanno un rapporto di mutua dipendenza e si influenzano anche negativamente a vicenda.
Il Fegato “disperde”, ripulisce.
Ed è capace di far scorrere la circolazione dell'energia e di armonizzare le funzioni di Milza e Stomaco.
Quando c’è una condizione patologica l'alterata attività funzionale del Fegato si ripercuote anche sullo Stomaco.
Ma andiamo più nel dettaglio .
Quali possono essere le cause che determinano disturbi epigastrici?
* Eccesso di freddo o di umidità
* Alimentazione scorretta
* Stress emozionale
* Affaticamento fisico e/o psichico
* Costituzione debole
Oltre a questi elementi nella medicina cinese si valuta la quantità di cibo, se in eccesso o in difetto.
La natura del cibo, ovvero se si tratta di “Cibi caldi” o “cibi freddi”
I testi classici ed in particolare il SU Wen, nel capitolo 39 dice: "Il Freddo invade lo Stomaco e gli Intestini”
“Il Sangue non si può muovere, i vasi Luo sono bloccati e ciò provoca dolore"
I cibi ritenuti freddi sono vegetali crudi insalate e bevande fredde, che tendono a generare “freddo” nella milza e stomaco peggiorando il dolore.
Cibi caldi come cibi speziati o alcolici. Carni molto cotte, Generano calore determinando bruciore.
Cibi dolci portano in genere umidità e calore nello stomaco .
Cibi grassi, fritti e latticini. Possono portare a formazione di flegma e umidità nello stomaco.
Non conta solo la natura del cibo, ma anche le condizioni in cui consumiamo il cibo.
L’importanza di mangiare con calma senza svolgere altre attività contemporaneamente , evitare di mangiare tardi la sera o la notte.
Evitare di riprendere a lavorare non appena si smette di mangiare.
Così come masticare di continuo durante la giornata consuma l’attività dello stomaco.
Saltare la colazione è una cattiva abitudine. Infatti l’orario di massima attività dello stomaco è tra le 7 e le 9 del mattino.
Altra causa è
La condizione emotiva.
Questa incide molto sulla digestione e la funzionalità dello stomaco
Infatti stress emotivo legato a collera , preoccupazione , eccessivo esercizio fisico. Eccessivo lavoro. Incidono notevolmente sulla funzione dello stomaco.
Per effettuare una diagnosi attenta.
Si valuta bene la sintomatologia nel dettaglio. E si valuta in primis, il tipo di dolore :
1. Sordo: condizione di Vuoto
2. Severo condizione di pieno
3. Trafittivo: stasi del Sangue
4. Senso di pienezza: Umidità
5. Senso di distensione o gonfiore :stasi del Qi
Poi si valuta Se il dolore migliora o peggiora con assunzione di cibo .
Se c’è la presenza di sete, nausea o eruttazione.
Analisi della lingua e del polso sempre presenti per una accurata diagnosi.
Questo poi si traduce in senso pratico nella scelta del trattamento.
Elenco prima dei punti che si possono massaggiare leggermente (di cui presenti le immagini in foto).
Punto stomaco 44 (sopratutto usato per le sindromi da pieno) rimuovendo calore e accumulo nello stomaco.
Punto stomaco 25 che è punto “mu”dell’intestino crasso che risolve le ritenzioni da cibo .
Punto ren-13 che allevia nausea, acidità, eruttazioni.
Punto 6 della milza che sostiene la milza indebolita dal disturbo sopratutto se c’è associato anche feci molli. E segni di faticabilita.
A questi punti il medico agopuntore poi potrà giungere altri svariati punti.
Ad esempio sp4 e p6 che aprono il chong mai.
Il punto 20 della vescica, che è punto Shu del dorso della milza .
Tutti scelti in base al tipo di squilibrio che genera il sintomo della gastrite.
Consigli dietetici pratici.
In medicina cinese la dietetica è cura.
A maggior ragione se si parla di disturbi gastro intestinali.
Se è presente bruciore intenso e calore , l’utilizzo di cibi freschi come cereali cotti. Preferibili riso o miglio.
L’utilizzo di verdure semplici, zucchine. Zucca. O anche modiche quantità di broccoli o cavolfiori al vapore.
Proteine ben digeribili , come uova in modiche quantità , 1 o 2, in genere a pranzo. Pesce azzurro o tofu che possono essere consumati anche la sera.
Crema di zucca o batata dolce.
Zuppe di verdure.
I cibi vanno sempre consumati a temperatura tiepida .
Tisane e bevande consigliate.
Le più semplici da reperire ed anche tra le più efficaci sono Malva e camomilla .
Oppure estratti a base di aloe da consumare almeno mezz’ora prima dei pasti principali.
Cosa evitare?
Evitare sopratutto alcolici. Caffè , cioccolato, spezie.
Anche agrumi nella fase più acuta della gastrite.
Il latte va eliminato perché fortemente allergenico e stimola la liberazione di istamina.
Evitare pasti abbondanti.
Mangiare con calma , masticando bene. Riposando dopo i pasti ed evitare di riprendere attività lavorative o frenetiche dopo il pasto. Masticare con calma.
Insomma prendersi cura è in primis prevenzione e stile di vita.
Dietetica, riposo. Igiene alimentare. Stile di vita. Scelta di cibi di qualità .
Sono alla base della guarigione.
La scelta di fitoterapici dettati dal medico e trattamento agopunturistico possono aiutare a risolvere disturbi anche protratti nel tempo.
Le immagini dei punti da massaggiare sono estratte dal web.