Studio Dietistico Dott.ssa Marika Palumbo

Studio Dietistico Dott.ssa Marika Palumbo Nutrizione,educazione e riabilitazione alimentare in soggetti sani e patologici! Dieta chetogenica
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4 Marzo World Obesity Day  https://www.facebook.com/share/1CkA3Fcjws/
04/03/2026

4 Marzo World Obesity Day
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4 marzo –

L’obesità è una condizione clinica complessa che non riguarda solo il corpo, ma anche il benessere psicologico e sociale della persona.
La letteratura scientifica mostra che lo stigma legato all’obesità può favorire comportamenti alimentari disfunzionali, ritiro sociale, evitamento delle cure e, nei casi più gravi, lo sviluppo di un disturbo della nutrizione e dell’alimentazione.

Molte frasi vengono pronunciate senza cattive intenzioni. Eppure possono ferire e rinforzare lo stigma.

Lo stigma può manifestarsi nei contesti lavorativi, sociali e sanitari — spesso in modo inconsapevole.

Cosa possiamo fare, concretamente?

• Usare un linguaggio rispettoso: dire “persona con obesità”, non “persona obesa”. La persona viene prima della condizione clinica.
• Evitare giudizi sul corpo: anche un apparente complimento (“Sei dimagrito/a, ti trovo molto meglio!”) può essere vissuto come invalidante o doloroso.
• Non ridurre tutto alla forza di volontà: l’obesità è una condizione multifattoriale, non una scelta.

Ridurre lo stigma significa favorire accesso alle cure, tutela della dignità e reale promozione della salute.

NUTRIZIONE NUTRACEUTICA E LONGEVITÀ AGGIORNAMENTI SCIENTIFICI PER LA PREVENZIONE DELLE PATOLOGIE CRONICHE
26/02/2026

NUTRIZIONE NUTRACEUTICA E LONGEVITÀ AGGIORNAMENTI SCIENTIFICI PER LA PREVENZIONE DELLE PATOLOGIE CRONICHE

https://www.facebook.com/share/p/1C3XohezfK/
15/02/2026

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𝐆𝐋𝐏-𝟏, 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐢𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐢𝐧𝐞 𝐞 𝐝𝐢𝐞𝐭𝐚 𝐜𝐡𝐞𝐭𝐨𝐠𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚: 𝐥𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐚𝐩𝐢𝐚 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐥 𝐧𝐮𝐭𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐚/𝐝𝐢𝐞𝐭𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐟𝐚 𝐢𝐥 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐬𝐭𝐚.

C’è un equivoco moderno, figlio dei tempi rapidi: se un farmaco spegne la fame e fa scendere il peso, allora “la cura è fatta”. Peccato che l’obesità non sia un episodio: è una malattia cronica, recidivante, con un sistema regolatorio che difende il peso come se fosse un bene strategico. E qui entra la prima verità scomoda: i GLP-1 agonisti e i co-agonisti incretinici sono potenti, ma da soli non “risolvono” il problema metabolico: lo tengono sotto controllo finché li usi. Proprio per questo, durante la terapia, la differenza la fa essere seguiti da professionisti sanitari della nutrizione (nutrizionisti/dietisti): non per “fare una dieta”, ma per governare adattamenti, tollerabilità, composizione corporea e mantenimento. Non lo diciciamo noi: è la logica stessa con cui WHO imposta la prima linea guida globale, insistendo su trattamento di lungo periodo e integrazione con intervento comportamentale/lifestyle strutturato.

𝐈𝐥 𝐟𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐨 𝐫𝐢𝐝𝐮𝐜𝐞 𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐫𝐨𝐢𝐭𝐨. 𝐌𝐚 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐫𝐩𝐨 “𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐧𝐨𝐭𝐚”
Nei trial STEP, semaglutide 2.4 mg + intervento sullo stile di vita porta a cali ponderali clinicamente importanti.
Ma quando interrompi, il sistema torna a fare il suo mestiere: recuperare. Nel follow-up dello STEP-1 extension, dopo sospensione si osserva un recupero sostanziale del peso perso (e una risalita parallela di diversi parametri cardiometabolici).
E la meta-analisi BMJ 2026, su più farmaci anti-obesità, conferma il copione generale: cessazione → regain più rapido rispetto ai soli programmi comportamentali, con ritorno progressivo verso baseline.
Quindi la domanda non è “quanto fa perdere” un GLP-1. 𝐋𝐚 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐚 𝐜𝐥𝐢𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐞̀: come faccio a non farlo riprendere quando la spinta farmacologica cambia, si riduce o finisce? 𝐄𝐝 𝐞̀ 𝐪𝐮𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐢𝐧 𝐜𝐚𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐧𝐮𝐭𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐚/𝐝𝐢𝐞𝐭𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐬𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐮𝐧 “𝐨𝐩𝐭𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥” 𝐞 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐚𝐩𝐢𝐚: perché il mantenimento non lo fa il farmaco da solo, lo fa la strategia.

𝐈𝐥 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐨𝐬𝐭𝐨: 𝐦𝐚𝐬𝐬𝐚 𝐦𝐚𝐠𝐫𝐚, 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐚𝐝𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 (𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐚𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐨𝐧𝐚)
Secondo punto, pratico: col GLP-1 molti pazienti mangiano meno… e spesso mangiano troppo poco e male. Nausea, sazietà precoce, stipsi, avversioni alimentari: 𝐬𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 “𝐬𝐢 𝐚𝐫𝐫𝐚𝐧𝐠𝐢𝐚”, 𝐟𝐢𝐧𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐟𝐚𝐜𝐢𝐥𝐞 𝐬𝐮 𝐬𝐜𝐡𝐞𝐦𝐢 𝐩𝐨𝐯𝐞𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐢𝐧𝐞 𝐞 𝐦𝐢𝐜𝐫𝐨𝐧𝐮𝐭𝐫𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢. Proprio per questo è uscito un lavoro centrato su “priorità nutrizionali” durante GLP-1: 𝐥’𝐨𝐛𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐞̀ 𝐞𝐯𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐥’𝐞𝐟𝐟𝐢𝐜𝐚𝐜𝐢𝐚 𝐟𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐚 𝐯𝐞𝐧𝐠𝐚 𝐬𝐚𝐛𝐨𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐚 𝐢𝐧𝐭𝐚𝐤𝐞 𝐢𝐧𝐚𝐝𝐞𝐠𝐮𝐚𝐭𝐨, sintomi GI gestiti male e perdita di funzionalità. Questo, nella pratica, richiede 𝐮𝐧𝐚 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐞𝐧𝐭𝐞: 𝐧𝐮𝐭𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐚/𝐝𝐢𝐞𝐭𝐢𝐬𝐭𝐚 che imposti obiettivi, scelte alimentari e correzioni rapide. E poi c’è la composizione corporea. Nel dimagrimento importante una quota di massa magra scende quasi sempre; 𝐢𝐥 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐨 𝐞̀ 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐞 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚𝐭𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐞𝐧𝐝𝐨 (𝐦𝐮𝐬𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐨 𝐬𝐨𝐥𝐨 “𝐥𝐞𝐚𝐧” 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨). I grandi trial mostrano riduzioni di fat mass maggiori, ma la lean mass cala comunque; con tirzepatide, nella DXA-substudy di SURMOUNT-1 si vedono riduzioni di peso, fat mass e anche lean mass (proporzioni relativamente consistenti nei sottogruppi).
La review su “muscle health” nell’era incretinica è prudente ma chiara: 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐞 𝐦𝐨𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐢 𝐤𝐠, 𝐦𝐚 𝐟𝐮𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐫𝐩𝐨𝐫𝐞𝐚, 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐞 𝐧𝐞𝐢 𝐬𝐨𝐠𝐠𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨.

𝐓𝐫𝐚𝐝𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐥𝐢𝐧𝐠𝐮𝐚 𝐜𝐥𝐢𝐧𝐢𝐜𝐚: se non proteggi proteine + forza + continuità alimentare, puoi ottenere un dimagrimento più “fragile”, con performance giù e mantenimento più difficile. E poi ci si stupisce del rebound: è come togliere i mattoni portanti e aspettarsi che la casa resti dritta. 𝑸𝒖𝒊 𝒍𝒂 𝒑𝒓𝒆𝒔𝒂 𝒊𝒏 𝒄𝒂𝒓𝒊𝒄𝒐 𝒅𝒆𝒍 𝒏𝒖𝒕𝒓𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊𝒔𝒕𝒂/𝒅𝒊𝒆𝒕𝒊𝒔𝒕𝒂 𝒔𝒂𝒏𝒊𝒕𝒂𝒓𝒊𝒐 𝒆̀ 𝒄𝒊𝒐̀ 𝒄𝒉𝒆 𝒊𝒎𝒑𝒆𝒅𝒊𝒔𝒄𝒆 𝒊𝒍 𝒄𝒍𝒂𝒔𝒔𝒊𝒄𝒐 𝒔𝒄𝒆𝒏𝒂𝒓𝒊𝒐 “𝒑𝒆𝒔𝒐 𝒈𝒊𝒖̀, 𝒒𝒖𝒂𝒍𝒊𝒕𝒂̀ 𝒈𝒊𝒖̀, 𝒑𝒐𝒊 𝒓𝒆𝒄𝒖𝒑𝒆𝒓𝒐”.

𝐄 𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐞𝐭𝐚 𝐜𝐡𝐞𝐭𝐨𝐠𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚? 𝐒𝐢̀, 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐚𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐫𝐮𝐨𝐥𝐨. 𝐌𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐬𝐞 𝐞̀ 𝐜𝐥𝐢𝐧𝐢𝐜𝐚, 𝐧𝐨𝐧 𝐟𝐨𝐥𝐤𝐥𝐨𝐫𝐞.
Bisogna essere onesti (e un po’ tradizionalisti): la chetogenica è uno strumento terapeutico, non una religione. Se parliamo di VLCKD in senso clinico, le linee guida europee (Muscogiuri et al., Obesity Facts) la definiscono con parametri precisi: carboidrati

Il camice NON fa il medico, il Dietista,il biologo nutrizionista!Diffidate da chi non ha la laurea abilitante la profess...
20/12/2025

Il camice NON fa il medico, il Dietista,il biologo nutrizionista!

Diffidate da chi non ha la laurea abilitante la professione...ricercate la persona di cui decidete di fidarvi se è iscritta o no ad uno di questi 3 albi professionali: ne vale la vostra salute!

In Italia Medico,Dietista e Biologo nutrizionista sono GLI UNICI professionisti abilitati ad elaborare piani nutrizionali! Tutto il resto deve svolgere il proprio lavoro secondo la propria competenza, rispettandone anche i limiti!!

𝐈𝐋 𝐂𝐀𝐌𝐈𝐂𝐄 𝐍𝐎𝐍 𝐅𝐀 𝐈𝐋 𝐌𝐄𝐃𝐈𝐂𝐎 𝐈𝐋 𝐁𝐈𝐎𝐋𝐎𝐆𝐎, 𝐈𝐋 𝐃𝐈𝐄𝐓𝐈𝐒𝐓𝐀. 𝐈𝐋 𝐓𝐈𝐓𝐎𝐋𝐎 𝐍𝐎𝐍 𝐅𝐀 𝐈𝐋 𝐏𝐑𝐎𝐅𝐄𝐒𝐒𝐈𝐎𝐍𝐈𝐒𝐓𝐀. 𝐄 𝐀 𝐕𝐎𝐋𝐓𝐄 𝐐𝐔𝐄𝐒𝐓𝐎 𝐂𝐎𝐒𝐓𝐀 𝐋𝐀 𝐕𝐈𝐓𝐀.

Il caso di Maria Miceli, morta a 35 anni, dovrebbe togliere il sonno a chiunque lavori nella sanità. Non è gossip giudiziario. Non è una polemica. 𝐄̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐧𝐟𝐢𝐭𝐭𝐚 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚.

Una giovane donna fragile, malata, affidata non alla scienza 𝐦𝐚 𝐚 𝐜𝐡𝐢 𝐬𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐯𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐚 senza esserlo, promettendo cure alternative, solo integratori, scorciatoie. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐚 𝐞 𝐮𝐧’𝐢𝐧𝐝𝐚𝐠𝐢𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐛𝐮𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞.

Eppure il problema non è “il singolo caso”.
Il problema 𝐞̀ 𝐢𝐥 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐨 𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨.

In Italia basta 𝐮𝐧 𝐜𝐚𝐦𝐢𝐜𝐞, 𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐚 “𝐝𝐨𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞” 𝐞 𝐮𝐧 𝐭𝐢𝐭𝐨𝐥𝐨 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐠𝐮𝐨 per conquistare fiducia.
Peccato che “dottore” non significhi nulla dal punto di vista sanitario.
- Un laureato in lettere è dottore.
- Un laureato in filosofia è dottore.
𝐌𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐜𝐮𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐧𝐞𝐬𝐬𝐮𝐧𝐨.

E allora nasce l’inganno:
👉 “Dottore – naturopata”
👉 “Dottore – coach”
👉 “Dottore – operatore olistico”

Il cittadino legge “dottore”, abbassa la guardia e si affida.
𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐬𝐜𝐞𝐥𝐭𝐚.

È 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧𝐝𝐨𝐭𝐭𝐚!

Diciamolo chiaramente, una volta per tutte:

🔴 Il naturopata NON è professionista sanitario, se non è iscritto a un albo sanitario riconosciuto dallo Stato (Medici, Biologi, Dietisti). E spesso non è nemmeno dottore (corsi privati spesso conseguiti all'estero).

🔴 Gli atti sanitari (valutare, consigliare, prescrivere terapie, indirizzare scelte di cura, elaborare diete, piani alimentari o solo consigli alimentari) non sono opinioni, sono responsabilità penali.

E poi c’è l’altra grande ipocrisia, quella che nessuno vuole toccare.
𝐋’𝐚𝐧𝐨𝐦𝐚𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐥𝐚𝐮𝐫𝐞𝐞 𝐢𝐧 𝐒𝐜𝐢𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐍𝐮𝐭𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.
Accessi facilitati presso Università telematiche a pagamento, percorsi online, provenienze accademiche lontanissime dalla biologia e dalla clinica.
Risultato? Professionisti formalmente abilitati, ma inermi davanti alla complessità del paziente reale.
𝑶𝒈𝒈𝒊, 𝒕𝒓𝒂𝒎𝒊𝒕𝒆 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒂 𝒍𝒂𝒖𝒓𝒆𝒂 𝒎𝒂𝒈𝒊𝒔𝒕𝒓𝒂𝒍𝒆 𝒊𝒏 𝑺𝒄𝒊𝒆𝒏𝒛𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑵𝒖𝒕𝒓𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 si 𝒑𝒖𝒐̀ 𝒅𝒊𝒗𝒆𝒏𝒕𝒂𝒓𝒆 𝑩𝒊𝒐𝒍𝒐𝒈𝒐, 𝒂𝒏𝒄𝒉𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒂𝒗𝒆𝒏𝒅𝒐 𝒍𝒂 𝒍𝒂𝒖𝒓𝒆𝒂 𝒕𝒓𝒊𝒆𝒏𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒊𝒏 𝒃𝒊𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊𝒂.

Strano però che:
– se un biologo vuole diventare farmacista, riparte da zero
– se un biologo vuole diventare medico, riparte da zero
- se un biologo vuole diventare in chinesiologo, fisioterapista, etc deve ripartire da zero
– se un biologo vuole una laurea umanistica (lettere, giurisprudenza, filosofia etc) deve ripartire da zero.

Solo in nutrizione sembra valere il “tutti dentro”.
𝐌𝐚 𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨𝐦𝐢𝐧𝐢𝐨 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐢𝐧𝐞𝐫𝐢𝐚.

Questo post non è contro qualcuno. 𝐄̀ 𝐚 𝐟𝐚𝐯𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐜𝐨𝐬𝐚:
✔ della competenza
✔ della responsabilità
✔ dell’etica professionale
✔ del rispetto per i pazienti

Ed è un appello chiaro 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢:
👉 vigilate
👉 chiarite
👉 proteggete i cittadini

𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝘇𝗼𝗻𝗮 𝗴𝗿𝗶𝗴𝗶𝗮 𝗲̀ 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗲𝗻𝗼 𝗳𝗲𝗿𝘁𝗶𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗶 𝗰𝗮𝘀𝗶 𝗠𝗶𝗰𝗲𝗹𝗶.

E ai veri professionisti, quelli che studiano, si formano, si assumono responsabilità ogni giorno, 𝐝𝐢𝐜𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨:

👉 alzate la testa.
👉 Il silenzio non è più neutralità.
👉 È complicità involontaria.

𝑳𝒂 𝒔𝒂𝒏𝒊𝒕𝒂̀ 𝒏𝒐𝒏 𝒉𝒂 𝒃𝒊𝒔𝒐𝒈𝒏𝒐 𝒅𝒊 𝒔𝒂𝒏𝒕𝒐𝒏𝒊. 𝑯𝒂 𝒃𝒊𝒔𝒐𝒈𝒏𝒐 𝒅𝒊 𝒑𝒓𝒐𝒇𝒆𝒔𝒔𝒊𝒐𝒏𝒊𝒔𝒕𝒊 𝒗𝒆𝒓𝒊.

𝐀 𝐯𝐨𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐝𝐢𝐜𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐮𝐥𝐭𝐢𝐦𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐚, 𝐥𝐚 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞: 𝑝𝑟𝑒𝑡𝑒𝑛𝑑𝑒𝑡𝑒 𝑡𝑟𝑎𝑠𝑝𝑎𝑟𝑒𝑛𝑧𝑎. 𝑉𝑒𝑟𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎𝑡𝑒 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑟𝑒 𝑙’𝑖𝑠𝑐𝑟𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑎𝑙𝑙’𝑂𝑟𝑑𝑖𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑖 𝑀𝑒𝑑𝑖𝑐𝑖, 𝑑𝑒𝑖 𝐵𝑖𝑜𝑙𝑜𝑔𝑖 𝑜 𝑑𝑒𝑖 𝐷𝑖𝑒𝑡𝑖𝑠𝑡𝑖. 𝐶ℎ𝑖 𝑒̀ 𝑖𝑛 𝑟𝑒𝑔𝑜𝑙𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑖 𝑜𝑓𝑓𝑒𝑛𝑑𝑒: 𝑣𝑖 𝑟𝑖𝑛𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑎.

Quando le mode diventano pericolose!!AFFIDATEVI AI MEDICI ESPERTI IN MATERIA!!È follia ciò che è successo!!
15/11/2025

Quando le mode diventano pericolose!!AFFIDATEVI AI MEDICI ESPERTI IN MATERIA!!È follia ciò che è successo!!

🔴 Una 31enne di Padova è andata in coma dopo aver comprato online quello che credeva fosse Ozempic, farmaco per diabete di tipo 2 usato anche per la perdita di peso. Senza una prescrizione medica e attirata da prezzi più bassi del web rispetto ai 400 euro mensili della terapia in farmacia, ha acquistato il prodotto su un sito non autorizzato. Nel dispositivo per l’autoiniezione, però, non c’era semaglutide, ma insulina. Dopo l’iniezione, la giovane è entrata in coma ipoglicemico in pochi minuti. In ospedale la glicemia risultava sotto i 40 mg/dl. Trattata con glucosio endovena, si è ripresa senza conseguenze permanenti.
Esaminando il flacone, i medici hanno notato vari indizi di contraffazione: assenza di scritte in Braille, errori grafici, logo alterato e testo in lingua non italiana. Le analisi tossicologiche dell’Azienda ospedaliera di Padova hanno confermato che il prodotto conteneva solo insulina.
Secondo gli esperti, la crescente popolarità della semaglutide, spinta anche dai social e dalla forte domanda globale, ha favorito la diffusione di prodotti contraffatti su piattaforme non regolamentate.
L’Azienda ospedaliera ha segnalato l’episodio all’Aifa e alle autorità competenti, che hanno avviato indagini sul sito coinvolto

📸: Ansa/ Stafania Passarella

Chetogenica VLEKT (Very Low Energy Ketogenic Therapy) con integrazione è il protocollo piú efficace e terapeutico!Quando...
15/11/2025

Chetogenica VLEKT (Very Low Energy Ketogenic Therapy) con integrazione è il protocollo piú efficace e terapeutico!

Quando mi chiedete: "per forza devo assumere questi integratori?"... la mia unica risposta può essere: "SI,OBBLIGATORIAMENTE!!"

Poichè la dieta chetogenica prevede la riduzione drastica di alcuni alimenti chiave, è obbligatoria l'integrazione multivitaminica come parte integrante del trattamento in sicurezza!!

Oggi formazione!!
15/11/2025

Oggi formazione!!

Il potere della dieta nella prevenzione e cura dei tumori!Il Dietista in prima linea...
30/10/2025

Il potere della dieta nella prevenzione e cura dei tumori!Il Dietista in prima linea...

📣Nella giornata di ieri è stata approvata al'unanimità la mozione alla Camera dei deputati che riconosce la nutrizione come pilastro nella lotta contro il cancro.

🗣“Un passaggio storico per i cittadini che affrontano un percorso oncologico” - dichiara Marco Tonelli, Presidente della Commissione di albo nazionale dei Dietisti - “La mozione riconosce finalmente che la nutrizione è parte integrante del trattamento e che il dietista deve essere stabilmente presente nei team oncologici, dall’ospedale al territorio” come previsto dai PDTA.

👏Una decisione bipartisan, che vede prima firmataria del testo la deputata Vanessa Cattoi, e che mira ad implementare un modello interdisciplinare per garantire interventi nutrizionali adeguati per tutti i pazienti oncologici, che includano, oltre ai dietisti, figure qualificate come medici nutrizionisti, psicologi, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta.

👉Leggi il testo completo: https://www.camera.it/leg19/995?sezione=documenti&tipoDoc=assemblea_allegato_odg&idlegislatura=19&anno=2025&mese=10&giorno=29

L'Obesità è una patologia, riconosciuta come una malattia progressiva e recidivante!
05/10/2025

L'Obesità è una patologia, riconosciuta come una malattia progressiva e recidivante!

Obesità nei LEA: un traguardo storico ✅

È stata approvata la legge che inserisce l’obesità nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) – l’Italia è il primo Paese al mondo a compiere questo passo 🌍.
Felicitazioni alla Società Italiana dell’Obesità (SIO) e al Presidente Rocco Barazzoni per l’impegno che ha reso possibile questo risultato 👏.

La SINPE, da sempre impegnata sul tema della malnutrizione in tutte le sue forme, accoglie con soddisfazione questo riconoscimento e continuerà a collaborare con le società scientifiche e le istituzioni per promuovere la migliore presa in carico nutrizionale delle persone con obesità 🤝

https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2025/10/01/si-dal-senato-al-ddl-sullobesita-e-legge_9b20837c-0074-41ad-8af4-2150993d982c.html?utm_source=chatgpt.com

25/08/2025

Prevalenza dei disturbi alimentari in chi cerca trattamenti per l’obesità

Una recente revisione sistematica di Melville et al. ha analizzato la prevalenza dei e di comportamenti alimentari disfunzionali negli adulti che cercano trattamento per l’ . I dati mostrano una comorbidità rilevante: il 14% del campione era affetto da , il 26% presentava periodiche ricorrenti, il 5% era affetto da disorder e l’1% da nervosa.
La presenza del binge eating disorder in questa tipologia di pazienti è risultata molto più elevata rispetto alla popolazione generale.
Nonostante ciò, i trattamenti per l’obesità e i disturbi alimentari restano per lo più separati. Le ricerche sul co-trattamento stanno emergendo e comprendono gestione comportamentale del peso, interventi cognitivi-comportamentali e farmacoterapia. I trial clinici più recenti suggeriscono che la gestione comportamentale del peso può migliorare sia il binge eating disorder che alcuni parametri cardiometabolici, mentre gli effetti farmacologici appaiono meno consistenti.
Gli autori evidenziano come l’attenzione si sia concentrata soprattutto sul binge eating disorder, con pochi dati disponibili sulle altre tipologie di disturbo alimentare.
È stata inoltre riscontrata una prevalenza significativa di comorbidità psichiatriche, presenti in circa la metà dei pazienti con disturbi alimentari. Questo dato sottolinea la vulnerabilità della popolazione con obesità e disturbi alimentari e l’importanza di strategie integrate di gestione.
È fondamentale che tutti i professionisti sanitari che si occupano di obesità siano formati nel riconoscere la presenza di un disturbo alimentare, o di comportamenti alimentari disfunzionali, e dispongano risorse adeguate a garantire un’assistenza mirata e multidisciplinare.

Fonte: Melville H, Lister NB, Libesman S, et al. The Prevalence of Eating Disorders and Disordered Eating in Adults Seeking Obesity Treatment: A Systematic Review With Meta-Analyses. Int J Eat Disord. Published online June 10, 2025

Io e la mia amica di avventure andiamo in vacanza!!Lo Studio Dietistico Dott.ssa Marika Palumbo chiude da giorno 12 fino...
05/08/2025

Io e la mia amica di avventure andiamo in vacanza!!
Lo Studio Dietistico Dott.ssa Marika Palumbo chiude da giorno 12 fino al 31 agosto!!
Vi auguro e mi auguro tanto relax...ci rivediamo a settembre più carichi che mai!!
Ps:anche il mio amico telefono vorrebbe andare in vacanza!!

I veri cambiamenti sono spesso faticosi, cambiare richiede impegno e costanza.Sappiate avere sempre le risorse giuste pe...
02/08/2025

I veri cambiamenti sono spesso faticosi, cambiare richiede impegno e costanza.
Sappiate avere sempre le risorse giuste per non perdere mai di vista il vostro obiettivo...è concesso rallentare,è concesso cadere, è concesso riposare e fermarsi un attimo...senza che questo significhi fallire!! Ricordiamoci che siamo umani e, come tali, ci è concesso anche sbagliare (soprattutto in un periodo come questo in cui tutti noi proviamo a goderci più momenti conviviali e di relax!)!
Tutto questo serve a trovare nuove risorse per ripartire più carichi e raggiungere l'obiettivo!!
Imparare a riposare non significa mollare!! 💪🏽

Indirizzo

Via Roma N. 20
Villabate
90039

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 19:30
Martedì 09:30 - 19:30
Mercoledì 09:30 - 14:00
Venerdì 09:30 - 19:30

Telefono

+393345909883

Sito Web

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