"patronato enasc.sindacato unsic

"patronato enasc.sindacato unsic Professionalità ed esperienza al servizio del cittadino per la tutela dei diritti

n occasione dell’ultimo giorno dell’anno, il CAF UNSIC di VILLABATE con sede in Corso Vittorio Emanuele 476 rivolge un s...
31/12/2025

n occasione dell’ultimo giorno dell’anno, il CAF UNSIC di VILLABATE con sede in Corso Vittorio Emanuele 476 rivolge un sentito ringraziamento a tutti i cittadini e alle famiglie che, nel corso dell’anno, hanno riposto fiducia in noi .
La conclusione di un anno rappresenta un momento di bilancio e riflessione sul valore del servizio, della responsabilità e della collaborazione tra istituzioni e comunità.
Con l’auspicio che il nuovo anno sia caratterizzato da stabilità, consapevolezza e attenzione ai bisogni delle famiglie, rinnoviamo il nostro impegno a operare con professionalità, trasparenza e dedizione.
Buon fine anno e buon inizio.

In occasione dell’ultimo giorno dell’anno, il CAF UNSIC di VILLABATE rivolge un sentito ringraziamento a tutti i cittadini e alle famiglie che, nel corso dell’anno, hanno riposto fiducia in noi .
La conclusione di un anno rappresenta un momento di bilancio e riflessione sul valore del servizio, della responsabilità e della collaborazione tra istituzioni e comunità.
Con l’auspicio che il nuovo anno sia caratterizzato da stabilità, consapevolezza e attenzione ai bisogni delle famiglie, rinnoviamo il nostro impegno a operare con professionalità, trasparenza e dedizione.
Buon fine anno e buon inizio.

In occasione dell’ultimo giorno dell’anno, il CAF UNSIC di VILLABATE rivolge un sentito ringraziamento a tutti i cittadi...
31/12/2025

In occasione dell’ultimo giorno dell’anno, il CAF UNSIC di VILLABATE rivolge un sentito ringraziamento a tutti i cittadini e alle famiglie che, nel corso dell’anno, hanno riposto fiducia in noi .
La conclusione di un anno rappresenta un momento di bilancio e riflessione sul valore del servizio, della responsabilità e della collaborazione tra istituzioni e comunità.
Con l’auspicio che il nuovo anno sia caratterizzato da stabilità, consapevolezza e attenzione ai bisogni delle famiglie, rinnoviamo il nostro impegno a operare con professionalità, trasparenza e dedizione.
Buon fine anno e buon inizio.

28/12/2025

🛑🛑Modifica rinnovo ADI, AGGIORNAMENTO IN ARRIVO🛑🛑
Sarà approvato (A BREVE) in via definitiva il decreto LEGISLATIVO SULLA PRESTAZIONE ADI👇DUNQUE IN PAROLE POVERE DAL 1/1/2026 le persone che terminano la domanda ADI con l’ultimo pagamento il 26 gennaio, il 27 gennaio potranno ripresentare la domanda del ADI senza attendere il mese successivo, il 13 febbraio avranno esito del primo pagamento ADI (DIMEZZATO) cioè Anna percepisce 700€ di ADI? Con la prima mensilità del rinnovo ADI le verrà riconosciuto solo il primo mese ovviamente 350€ invece di 700€ poi a marzo riprenderà la sua ricarica regolare cioè le 700€ riconosciute.! IL BONUS STOP(PONTE) E ATTIVO FINO AL 31/12/2025 DOPO NON PIÙ RIPARTONO LE NUOVE NORMATIVE.!👇
è volto a sopprimere la disposizione attualmente vigente che prevede
la sospensione di un mese - che deve intercorrere tra l’esaurimento del
periodo fruizione della prestazione e il rinnovo della stessa - sia in caso di
primo rinnovo per periodi ulteriori di dodici mesi (dopo un periodo
continuativo di fruizione non superiore a diciotto mesi), sia al termine di ogni
periodo di rinnovo di dodici mesi. Tale comma, infatti, al primo periodo,
stabilisce che il beneficio economico in oggetto è erogato mensilmente per
un periodo continuativo non superiore a diciotto mesi e può essere rinnovato
per periodi ulteriori di dodici mesi (confermando quanto già previsto),
specificando – mediante una novella alla normativa vigente - che tale rinnovo
avviene previa presentazione della domanda (senza fare più riferimento,
dunque, alla previa sospensione di un mese, attualmente prevista). Il secondo
periodo del nuovo comma 2 dell’art. 3 del decreto-legge 4 maggio 2023, n.
48, precisa che, allo scadere dei periodi di rinnovo di dodici mesi il beneficio.!
è rinnovato - non più dunque previa sospensione di un mese - ma
previa presentazione della domanda.
Sulla base di una modifica apportata in sede referente, si prevede,
inoltre, all’ultimo periodo di tale nuovo comma 2, la riduzione del cinquanta per cento dell'importo della prima mensilità di rinnovo rispetto
al beneficio mensile dell'assegno di inclusione spettante.
Il comma 159, quindi, precisa che il contributo straordinario aggiuntivo
dell'Assegno di inclusione – che è stato previsto in via eccezionale per l'anno
2025, BONUS PONTE ADI: dall’articolo 10-ter, commi 1 e 2, del decreto-legge 26 giugno 2025, n.
92 (convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2025, n. 113) al fine
di garantire una continuità nella copertura di tale beneficio a fronte del mese
di sospensione previsto dalla normativa vigente dopo un periodo di fruizione
non superiore a diciotto mesi – è riconosciuto ai nuclei familiari per i quali il
diciottesimo mese di percezione del beneficio dell’assegno di inclusione,
prima della sospensione, ricade nel mese di novembre 2025.
Giova ricordare che il comma 1 dell’art.10-ter prevede il richiamato contributo
straordinario aggiuntivo dell'Assegno di inclusione, al fine di rafforzare le misure
di contrasto alla povertà e all'esclusione sociale, specificando, al comma 2, i modi
e i termini relativi al suo riconoscimento, ovvero prevedendo che tale contributo
aggiuntivo, pari all'importo della prima mensilità di rinnovo - comunque non
superiore a euro 500 - spetta ai nuclei familiari che hanno presentato domanda per
il rinnovo dell'Assegno di inclusione, previa verifica della sussistenza dei requisiti
previsti a legislazione vigente e viene erogato con la prima mensilità di rinnovo
dell'Assegno di inclusione e comunque entro e non oltre il mese di dicembre.
Pertanto, si fa notare che, in base ai commi 158 e 159, ai nuclei familiari
per i quali il diciottesimo mese di percezione del beneficio dell’assegno di
inclusione, prima della sospensione, ricade nel mese di novembre 2025, è
riconosciuto – in virtù del contributo straordinario previsto in via eccezionale
per l'anno 2025, dall’articolo 10-ter, commi 1 e 2, del decreto-legge 26
giugno 2025, n. 92 – l’importo totale della prima mensilità di rinnovo lor
spettante, mentre, a decorrere dal 1° gennaio 2026, per tale prima mensilità,
ai beneficiari, viene prevista una riduzione del 50 per cento dell’importo loro
spettante.
Il comma 160, primo periodo, modificato al Senato, alla luce
dell’ulteriore modificata apportata al comma 1 relativamente alla riduzione
del 50 per cento dell'importo della prima mensilità di rinnovo, in virtù della
quale conseguono economie in termini di minori prestazioni, per effetto di
quanto disposto dai commi 158 e 159, prevede che l’autorizzazione di spesa.

UN SERENO NATALE A TUTTI
23/12/2025

UN SERENO NATALE A TUTTI

21/12/2025

È bene fare delle precisazioni e dei chiarimenti sul ruolo dei patronati: Le tempistiche di lavorazione di una pratica non dipendono dall'operatore del patronato ma dal funzionario INPS che esamina i singoli fascicoli in base alla mole di lavoro che deve gestire, I tempi dunque possono variare caso per caso; Il calcolo di una prestazione non lo stabilisce l'operatore di patronato ma è sempre l'INPS attraverso la normativa e gli strumenti vigenti Che eroga le varie indennità: il patronato non può sbilanciarsi nel dare cifre che solo l'inps può calcolare e stabilire; Il "tutto e subito non esiste", Esistono delle tempistiche entro il quale l'ente può rispondere e che in alcuni casi possono arrivare fino a 90 giorni.
Il nostro è un ruolo da puro intermediario. Insieme studiamo e condividiamo idee e soluzioni ma la parola finale spetta sempre all'istituto, di cui noi non siamo parte ma solo un supporto troppo spesso confuso per l'ente stesso

Dal 2026 sarà operativo un nuovo bonus sociale dedicato alla tassa sui rifiuti (utenza TARI domestica e abitazione princ...
19/12/2025

Dal 2026 sarà operativo un nuovo bonus sociale dedicato alla tassa sui rifiuti (utenza TARI domestica e abitazione principale) e consisterà in una riduzione del
25% dell'importo dovuto e sarà riconosciuto automaticamente.
I beneficiari saranno le famiglie con Isee inferiore a 9.530 euro e i nuclei con almeno quattro figli a carico e ISEE sotto i 20.000 euro.
Per ottenere lo sconto sara sufficiente presentare la Dichiarazione sostitutiva unica per il calcolo dell'Isee.!

Dal 2026 sarà operativo un nuovo bonus sociale dedicato alla tassa sui rifiuti (utenza TARI domestica e abitazione principale) e consisterà in una riduzione del
25% dell'importo dovuto e sarà riconosciuto automaticamente.
I beneficiari saranno le famiglie con Isee inferiore a 9.530 euro e i nuclei con almeno quattro figli a carico e ISEE sotto i 20.000 euro.
Per ottenere lo sconto sarà sufficiente presentare la Dichiarazione sostitutiva unica per il calcolo dell'Isee.!

Dal 2026 sarà operativo un nuovo bonus sociale dedicato alla tassa sui rifiuti (utenza TARI domestica e abitazione princ...
19/12/2025

Dal 2026 sarà operativo un nuovo bonus sociale dedicato alla tassa sui rifiuti (utenza TARI domestica e abitazione principale) e consisterà in una riduzione del
25% dell'importo dovuto e sarà riconosciuto automaticamente.
I beneficiari saranno le famiglie con Isee inferiore a 9.530 euro e i nuclei con almeno quattro figli a carico e ISEE sotto i 20.000 euro.
Per ottenere lo sconto sarà sufficiente presentare la Dichiarazione sostitutiva unica per il calcolo dell'Isee.!

30/11/2025

🛑 AGGIORNAMENTO REQUISITI ADI🛑
Scattano nuove verifiche dell’Inps per evitare le truffe sull’Assegno di inclusione (Adi), il contributo che da circa due anni ha sostituito il Reddito di cittadinanza per i cosiddetti “inabili al lavoro”. Il nuovo intervento riguarda ex detenuti, persone in semi-libertà e i condannati per reati, ma ammessi a misure alternative al carcere (come le comunità di recupero). Le norme che regolano l’Adi, infatti, prevedono che possa riceverlo chi è in “condizioni di svantaggio” (sempre se rispetta anche i requisiti economici come le basse soglie Isee), compresi i condannati che non si trovano in istituti penitenziari o quelli che possono uscirne per parte della giornata per meriti e magari svolgere anche lavori di pubblica utilità.
Il meccanismo - Con un messaggio pubblico dello scorso mercoledì, l’Istituto di previdenza ha disposto l’estensione di un servizio informatico già esistente, quello di validazione delle certificazioni richieste per l’accesso all’Adi, coinvolgendo ora anche gli Uffici di esecuzione penale esterna (Uepe). In pratica, gli uffici che seguono i percorsi alternativi alla detenzione potranno collegarsi alla piattaforma Inps e confermare direttamente se una persona è effettivamente in carico a misure alternative, programmi di reinserimento o percorsi terapeutici.
Questo passaggio è pensato per rendere più puntuale e sicura la verifica delle condizioni di svantaggio dichiarate nelle domande. Fino a oggi l’istruttoria dell’Inps si basava soprattutto sulla richiesta di conferma alle amministrazioni che avevano rilasciato le attestazioni: per esempio Asl o servizi sociali dove era stato dichiarato l’inserimento in un programma di cura. L’intervento appena comunicato amplia il perimetro dei controlli e mette in contatto diretto l’Inps con chi gestisce l’esecuzione penale esterna, cioè gli uffici che conoscono la situazione giudiziaria e l’effettiva esecuzione della misura. Questo non significa che la certificazione penitenziaria sostituirà gli altri controlli, ma che rappresenterà una prova in più e più solida della condizione dichiarata.
La trasparenza - Dal punto di vista amministrativo la procedura prevede che l’ente chiamato a validare la certificazione risponda attraverso il servizio telematico. In caso di mancata risposta entro i termini tecnici previsti, sono previste misure operative per evitare il blocco permanente delle pratiche, ma la responsabilità di fornire riscontro spetta all’ufficio territoriale competente. Per questo motivo chi è seguito dall’Uepe dovrebbe accertarsi che l’ufficio territoriale sia informato e in grado di utilizzare il servizio, presentando al contempo tutta la documentazione utile, come provvedimenti giudiziari o attestazioni ufficiali.
La nuova stretta dell’Inps rende quindi più rigorosa la fase di accertamento delle condizioni penitenziarie, e allo stesso tempo rende più trasparente il raccordo tra le istituzioni che rilasciano le attestazioni e l’ente previdenziale, che eroga il sussidio. Per chi si occupa di assistenza sociale e per gli stessi potenziali beneficiari la raccomandazione pratica dell’Istituto di previdenza è di curare la documentazione e di segnalare correttamente, nella domanda Adi, l’ufficio che ha in carico la pratica penale esterna. Solo così la nuova procedura potrà svolgere la funzione prevista: smascherare le frodi e nel contempo garantire che chi è davvero in situazione di svantaggio continui a ricevere il sostegno previsto dalla legge.

Indirizzo

CORSO VITTORIO EMANUELE 476
Villabate
90039

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:30
Martedì 09:00 - 13:30
15:00 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:30
15:00 - 19:30
Venerdì 09:00 - 13:30
15:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 13:00
Domenica 00:00 - 00:00

Telefono

+390916140356

Sito Web

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