08/12/2025
🎄 Questo non è un semplice albero.
È il mio primo albero di Natale fatto a Torino.
Lo guardo oggi e mi emoziona ancora, perché non era un addobbo.
Era un ponte.
Un modo per portare con me, a chilometri di distanza, il cuore della mia famiglia.
In Sicilia ero io “l’addetta all’albero”.
Mia madre mi guardava fiera mentre passavo ore a sistemare luci interne, luci esterne e palline messe in punti precisi.
Ogni addobbo aveva un ricordo,
ogni ricordo aveva un posto,
e io costruivo non un albero…
ma la nostra storia.
Quando ho iniziato la mia vita a Torino, questa era la mia seconda casa, ma la prima che sentivo davvero mia.
Non potevo neanche permettermela, ma l’ho voluta con tutta me stessa.
E la prima cosa che ho fatto, al primo Natale, è stata questa:
🎁 mia mamma mi ha spedito il nostro albero.
E mentre lo preparavo, da sola, ogni pallina mi riportava a casa, ogni luce accesa mi ricordava chi ero e da dove venivo.
Quell’albero, però, poi l’ho perso.
La vita ha cambiato strada, sono arrivati traslochi, impegni, scelte diverse.
Da quel momento non ho più fatto un albero a casa mia.
Non perché non ami il Natale — anzi, lo amo profondamente — ma perché non riesco a mettere un albero qualsiasi.
Per me l’albero è famiglia, è voce, è radici.
È tombola fino a tardi, biscotti rubati, mia madre che mi sgrida ridendo, io e i miei fratelli che ci addormentiamo sulle scale, ovunque capitava.
E per anni ho spostato il Natale fuori da casa mia:
nel mio negozio, nei sorrisi delle clienti, in quel mondo che avevo costruito per gli altri.
Poi quest’anno è accaduto qualcosa.
💫 Ho chiuso l’attività.
E invece di sentirmi svuotata, si è riaperto uno spazio.
Un desiderio piccolo, gentile:
riportare la luce a casa mia.
Non ho iniziato da un grande albero.
Ho iniziato da piccoli addobbi, piccole luci, piccoli simboli.
Perché ogni lucina che si accende e si spegne mi ricorda qualcosa:
una frase di mio padre,
un abbraccio di mia madre,
un Natale infinito di risate,
un biscotto rubato,
una bambina che credeva che la magia fosse vera.
E forse lo è ancora.
✨ Sto tornando al mio Natale.
A piccoli passi, ma ci sto tornando.
E questa volta lo sto facendo per me.