Studio di Psicologia e Psicoterapia Dott.ssa Sofia Solinas

Studio di Psicologia e Psicoterapia Dott.ssa Sofia Solinas servizio sanitario salute mentale supporto alla persona terapeuta EMDR
psicoterapeuta etno sistemico

Due people pleaser vogliono darsi appuntamento...Invece di mettersi d'accordo sull'ora e sul luogo, parte uno scambio in...
12/11/2025

Due people pleaser vogliono darsi appuntamento...
Invece di mettersi d'accordo sull'ora e sul luogo, parte uno scambio infinito di:" Decidi tu!", "No, no, decidi tu, a me va bene tutto".
"No decidi TU, a me va ancora più bene che a te!".. il people pleasing non è una malattia riconosciuta, ma può sfociare nel burnout, a sua volta definito"sindrome " e non "malattia".
Tuttavia succede che provochi depressione, disturbi d'ansia o sintomi fisici quali pressione alta, problemi cardiaci, intestinali e mal di testa.
La sindrome di burnout colpisce soprattutto le persone che si occupano degli altri: il termine fu coniato da Freudenberg nel 1974 per descrivere i disturbi di chi lavorava in ambito sociale o medico - infermieristico e si prodigava talmente tanto per gli altri da dimenticare di prendersi cura di sé (Wittwer,74, 2025)

Il narcisista sta alla cicala,Così come l'empatico alla formica.    ( le favole raccontano crude verità).
11/11/2025

Il narcisista sta alla cicala,
Così come l'empatico alla formica.
( le favole raccontano crude verità).

Mia, film con tematiche super attuali fra la relazione tossica, le difficoltà genitoriali, il primo amore, la compiacenz...
09/11/2025

Mia, film con tematiche super attuali fra la relazione tossica, le difficoltà genitoriali, il primo amore, la compiacenza dei figli perfetti, l'incontro con la sessualità, la gelosia "borderline", la manipolazione, la fragilità adolescenziale e il revenge p***o.

"Quando il sole nasce, c'è un momento in cui scende e non lo vedi più e un altro momento in cui sale.Se lo fermi mentre ...
02/11/2025

"Quando il sole nasce, c'è un momento in cui scende e non lo vedi più e un altro momento in cui sale.
Se lo fermi mentre non lo vedi, non potrà più rinascere".

25/10/2025

Le relazioni internazionali nel disturbo borderline di personalità

Crea relazioni affettive brevi, ma intense, comunicando all’altro necessità di protezione e bisogno,
L’altro passa da “Salvatore” a “Malvagio” in poco tempo,
Assenza di empatia rispetto ai bisogni e problemi personali dell’altro,
Incapacitá di vedere l’altro come identità a sé, perché ha difficoltà a lavorare sui confini fisici, emotivi e psicologici e quindi lo vede come un “suo pezzo”, che può riempire il suo vuoto interiore,
Desiderio di ricevere sempre attenzione dagli altri,
Difficoltà ad avere una comunicazione sincera,
Delega gli altri le responsabilità delle proprie scelte o decisioni, così che se va bene è merito degli altri e se va male è colpa loro,
Quando una relazione si interrompe è sempre colpa dell’altro,
Minacce o Tentativi di suicidio sono utilizzati spesso in maniera manipolatoria per far avvicinare gli altri, o soprattutto quando percepisce il vuoto interiore, o la paura di essere abbandonato,
Vive spesso relazioni conflittuali e burrascose, spesso si sente incompreso e maltrattato da tutti,
Utilizza il lamento ed il vittimismo per “agganciare” nuovi amici/amanti visti come potenziali “Salvatori”, l’importante è non rimanere mai da soli.

Nel DBP possono presentarsi tutte o alcune delle caratteristiche sopraelencate che creano un senso di profonda angoscia per coloro che costantemente le sperimentano.
Può risultare complicato prendere consapevolezza dei propri stati interni, ma non impossibile, e il primo passo consiste sempre nel conoscere/conoscersi.

https://www.facebook.com/share/16FTqAXrpY/ Un onore partecipare ad un evento così ricco di significati e significanti!
19/10/2025

https://www.facebook.com/share/16FTqAXrpY/
Un onore partecipare ad un evento così ricco di significati e significanti!

di MARIELLA ZADRO- VITERBO- La sindrome dei 100 sintomi, è una sindrome del dolore cronico muscolo-scheletrico diffuso, ad eziologia sconosciuta, caratterizzata anche da sintomi extra-scheletrici a…

Non si dovrebbe Intraprendere la cura di una parte senza tenere conto del tutto. Non dovrebbe venir fatto alcun tentativ...
17/10/2025

Non si dovrebbe Intraprendere la cura di una parte senza tenere conto del tutto. Non dovrebbe venir fatto alcun tentativo di curare il corpo disgiunto dall'anima... Perché è questo un grande errore dei nostri giorni nella cura del corpo umano che si compie separando l'anima dal corpo". Platone (Carmide. 427-347 a.C.)

Esistono tre piani:- la nostra vita;-la vita degli altri;- la vita delle cose. Bisogna imparare che hanno la stessa impo...
14/10/2025

Esistono tre piani:
- la nostra vita;
-la vita degli altri;
- la vita delle cose.
Bisogna imparare che hanno la stessa importanza, che non c'è una gerarchia, ma solo delle differenze.
È chiaro che un mal di testa mi riguarda più di una finestra, ma un mal di testa può essere il frutto di un ingorgo della vita interna, di una sua incapacità di affacciarsi verso l'esterno.
Ecco un bel modo di guardare le persone: capire se stanno affacciate su qualcosa, se sanno affacciarsi o invece hanno solo una postura cupa, chiusa sulle loro idee o ambizioni.
Ogni cosa può entrare nella nostra vita, e noi ci accorgiamo solo di una parte piccolissima di questi ingressi, ma il nostro carattere è costruito da queste interferenze.
(Franco Arminio, Caraluce "atlante dei paesi invisibili")

"Amare è soffrire.Se non si vuol soffrire, non si deve amare.Però allora si soffre di non amare.Pertanto amare è soffrir...
13/10/2025

"Amare è soffrire.
Se non si vuol soffrire, non si deve amare.
Però allora si soffre di non amare.
Pertanto amare è soffrire, non amare è soffrire, e soffrire è soffrire.
Essere felice è amare: allora essere felice è soffrire.
Ma soffrire ci rende infelici.
Pertanto per essere infelici si deve amare.
O amare e soffrire.
O soffrire per troppa felicità.
Io spero che tu prenda appunti."

(Amore e guerra, 1975)

10/10/2025

Per alcune persone l'attività sessuale non è una normale dimostrazione di attrazione, affetto, amore o vicinanza ma una modalità per esercitate il controllo sull'altro.
Tutto questo a discapito dello stesso piacere:
1) attesa per sentirsi indispensabili e per punire il partner;
2) comando per evitare di lasciarsi andare;
3) perversioni per aumentare l'attività dopaminergica;
3) negazione di sè dopo l'attività sessuale, in quanto ha soddisfatto il proprio bisogno, ma non è mai capace di chiudere realmente un rapporto;
4) oggetto-sé per confermare il proprio valore e la propria immagine.
Tutto ciò non va confuso con sane modalità di interazione, dove l'attesa può esistere per dare spazio alla conoscenza, il comando e la perversione possono rientrare in una modalità di gioco della coppia, la negazione può avere luogo a fronte di paure che hanno necessità di essere esplorate.

Tra le cose che più feriscono e confondono esistono nei rapporti interpersonali esistono le argomentazioni "ad hominem",...
06/10/2025

Tra le cose che più feriscono e confondono esistono nei rapporti interpersonali esistono le argomentazioni "ad hominem", strategie della retorica con la quale ci si allontana dall'argomento della polemica contestando non l'affermazione dell'interlocutore, ma l'interlocutore stesso. Tali modalità allontanano la possibilità di espressione di se stessi esprimendo un'accentuata difficoltà nel sintonizzarsi emotivamente con l'altro.

"La vita in differita"“Come si sente?” chiese lo specialista.“Arrabbiato”, rispose lui."Be’, si calmi, andare da un dott...
01/10/2025

"La vita in differita"

“Come si sente?” chiese lo specialista.
“Arrabbiato”, rispose lui.
"Be’, si calmi, andare da un dottore della mente è cosa normale, al giorno d’oggi, mi creda. Per tanti, molti di più di ciò che pensa. L’anormalità è il contrario.”
“No, dottore, si sbaglia… ed è proprio questo il mio problema.”
“Mi spieghi, allora.”
“Ecco, vede, io non sono arrabbiato perché mi trovo qui, ora. Piuttosto, sono irritato per la signora alta.”
“Chi?”
“Quando sono arrivato prima, con l’auto avevo trovato parcheggio proprio qui sotto, esattamente di fronte al portone, ma una macchina mi ha rubato il posto.”
“E lei cos’ha fatto?”
“Sono sceso dall’auto e lo stesso ha fatto la signora alta che mi ha fatto lo sgarbo.”
“Ho capito, è ancora scosso per la lite con la tipa.”
“Non è così, io non ho avuto alcuna lite con lei. Le ho sorriso e non ho potuto far altro.”
“Perché?”
“Perché quando ho lasciato mia figlia a scuola, prima di ve**re qui, mi ha detto che io per lei sono più forte e più bello di Iron Man.”
“E lei avrà gioito.”
“Al momento non tanto, ecco.”
“Come sarebbe a dire?”
“Piangevo.”
“Dalla commozione?”
“No, per una notizia su mia madre riguardo al malore che ha avuto alla casa di riposo. L'ho appreso dalla responsabile al mio risveglio.”
“Senta, le confesso che sono un po’ confuso…”
“Lo dica a me, per questo sono venuto da lei. È come se da un po’ di tempo, ciò che provo, nell’istante in cui lo provo, si riferisca sempre a qualcosa che è accaduto poco prima…”
“Ah, certo, adesso capisco. Ma è incredibile…”
“No, è una vera rottura.”
“Chiaro, concordo, ma intendevo che è una cosa eccezionale, lei è affetto da un disturbo di cui avevo letto tempo fa all’università, una patologia rarissima, pochi casi al mondo, ma ho letto anche che di recente si sta diffondendo con maggiore frequenza nei paesi più ricchi e maggiormente industrializzati, dove la vita è più frenetica e asociale.”
“È grave?”
“No, ed è una cosa passeggera. Lei è stato colto dalla Sindrome dell’emozione ritardata. In pratica lei sente dopo ciò che avrebbe dovuto sentire prima, è una sfasatura della diretta emozionale. Lei reagisce alle cose in differita, in breve.”
“Ah, non sapevo che esistesse una roba del genere…”
“Mi rendo conto.”
“E come si cura?”
“Si risolve facilmente, e per quanto ne so il rimedio è uno solo.”
“Mi dica.”
“Primo, quando sta con qualcuno metta via il cellulare e, se può, lo spenga. Secondo, mentre parla con una persona, la guardi negli occhi, non alla sua destra o sinistra, mai oltre, ma sempre negli occhi. E terzo, last but not least, laddove sia lei a parlare, la ascolti attentamente, ciò che dice e soprattutto quello che sta provando a sua volta.”
“E mi assicura che funzionerà?”
“Be’, è la sola via per non perdersi la diretta della vita del prossimo.”
E, di conseguenza, della propria.

Indirizzo

Via Papa Giovanni XXI N°23
Viterbo
01100

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