03/04/2020
In questo momento che sembra sospeso proviamo a rispolverare uno dei più grandi tesori che abbiamo e che spesso ci dimentichiamo, sommersi come siamo dal quotidiano: l’ascolto. Ascoltiamoci e ascoltiamo, ora che di rumore non ce n’è. Essere ascoltati, sentirsi compresi è una boccata d’aria nuova, permette anche di fermarsi e aspettare, perché ci si sente al sicuro, anche se di risposte certe non ce ne sono
E poi, in questo tempo che ci sembra incomprensibile, ci siamo dimenticati dei bambini e dei ragazzi. Durante le emergenze, le catastrofi, quando la nave sta per affondare, sono i primi, insieme alle donne, a essere messi in salvo. Quasi sempre, forse non questa volta. All’improvviso sono stati pr...