Dr.ssa Vanda Fontana - Studio di Psicoterapia

Dr.ssa Vanda Fontana - Studio di Psicoterapia Psicoterapia:
sistema di pratiche della psicologia clinica per la cura e percorso di conoscenza

Consapevolezza del momento presente
26/04/2026

Consapevolezza del momento presente

Il grounding è un insieme di tecniche e strategie che aiutano a riportare l’attenzione al momento presente, favorendo un contatto più stabile con il proprio corpo e con l’ambiente circostante. Nel campo del benessere psicologico viene utilizzato per supportare la regolazione emotiva e per intervenire in situazioni di stress, ansia o sovraccarico mentale, quando la mente tende a “disconnettersi” dal qui e ora o a rimanere intrappolata in pensieri ricorrenti.

Attraverso il coinvolgimento dei sensi e del corpo, il grounding permette di ristabilire un ancoraggio alla realtà immediata, facilitando una maggiore stabilità interna.

Può favorire:
- una più efficace regolazione delle emozioni e dello stress
- una riduzione della ruminazione mentale e dei pensieri intrusivi
- un maggiore senso di presenza, stabilità e centratura

Nel tempo, la pratica del grounding contribuisce a sviluppare una relazione più consapevole con il momento presente, supportando una maggiore capacità di gestione delle proprie esperienze interne e favorendo un equilibrio più stabile nella vita quotidiana.

20/04/2026

AVVIO MONITORAGGIO DEL BULLISMO a.s 2025/2026
L'obiettivo è quello di valutare, su larga scala, la presenza e l’andamento dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo nelle scuole italiane
Le scuole partecipanti riceveranno un report personalizzato per approfondire la situazione del loro contesto rispetto ai fenomeni di bullismo e cyberbullismo.
RILEVAZIONE STUDENTI – dal 27 aprile al 10 giugno 2026
RILEVAZIONE DOCENTI – dal 13 giugno al 17 luglio 2026
Maggiori informazioni, FAQ e informative sono disponibili sul sito di Piattaforma ELISA alla pagina: https://www.piattaformaelisa.it/monitoraggio/monitoraggio-procedura/

Sull'elaborazione della perdita e l'uscita dalla dipendenza patologica
02/04/2026

Sull'elaborazione della perdita e l'uscita dalla dipendenza patologica

Pensiamo ad esempio a una ragazza che continui a esser convinta in modo delirante, contro ogni evidenza, che il suo amore sia corrisposto. E così, malgrado l'ex, magari, l'abbia bloccata su tutti i social, continua a leggere in questo o quel post un chiaro messaggio indirizzato a lei che dimostrerebbe in modo inconfutabile il suo presunto amore per lei. Bene. A questo punto lavorare in terapia sulla mentalizzazione nei confronti dell'altro potrebbe essere una buona opzione? Dipende: in alcuni casi sì, in altri per nulla. Infatti, in certi casi, condurre la paziente a comprendere meglio il punto di vista dell'altro, potrebbe portare quest'ultima perfino a una maggiore demoralizzazione. E questo perchè qui la scarsa mentalizzazione dell'altro ha anche una funzione protettiva. In questo caso, invece, il lavoro sul punto di vista dell'altro, va preceduto da un lavoro di mentalizzazione nei confronti di se stessa. Supponiamo, infatti, che per la ragazza avvertire dentro di sé un'attrazione fisica per il suo ex, al di fuori di un progetto di vita in comune, risulti inaccettabile e le susciti un'immagine di sè di persona 'sporca': ecco che la ragazza cercherà in tutti i modi di negare l'evidenza: vale a dire, per lei l'amore continuerà a essere ricambiato e il progetto di vita in comune qualcosa che è solo differito. Va da sè che guidare la ragazza ad accettare che emozioni, prima considerate inaccettabili, possono in realtà essere provate cambierà la percezione di sè, fino ad allora così negativa. E a quel punto non ci sarà piu bisogno di negare l'evidenza e accettare la realtà le risulterà molto più facile. Non solo: la ragazza potrà uscire da questa esperienza, grazie a un lavoro di mentalizzazione su di sè, con un'immagine di sè molto più ricca e articolata.
(photo by Ben White in Unsplash)

A proposito delle difficoltà di mentalizzazione e delle modalità di espressione
01/04/2026

A proposito delle difficoltà di mentalizzazione e delle modalità di espressione

Le difficoltà di mentalizzazione di Dirac risaltano ancora di più se paragoniamo quest'ultimo a un altro grande scienziato del secolo scorso suo contemporaneo, Richard Feynman (1920-1988), premio Nobel per la fisica nel 1965, che certo di questa scarsa attenzione al punto di vista degli altri non soffriva davvero. Sembra, anzi, che la prima moglie (morte precocemente di tubercolosi), mentre erano ancora fidanzati lo rimproverasse affettuosamente per quella che giudicava una sua preoccupazione eccessiva per quello che pensava la gente.
Dopo la morte della giovane moglie, Feynman è diventato via via più anticonformista, a volte perfino irriverente; ma, a ben guardare, sembrava trattarsi soprattutto di una "demarcazione per contrasto".
Tuttavia, al contrario di Dirac, le sue lezioni erano leggendarie e dai suoi studenti era considerato un insegnante eccellente, molto attento al punto di vista degli altri.
Ma se guardiamo al suo lavoro intellettuale, non possiamo che restare ammirati della sua originalità e della sua capacità di pensare assolutamente fuori dagli schemi.
Insomma, sembra che in Feynman convivessero due tendenze per certi versi opposte: un grande bisogno di riconoscimento (che poteva raggiungere perfino la dipendenza relazionale) e, insieme, una straordinaria indipendenza intellettuale. A testimonianza del fatto che i due aspetti non vanno necessariamente di pari passo.

Concordo con il dottor Gherardo Mannino, che ringrazio
01/04/2026

Concordo con il dottor Gherardo Mannino, che ringrazio

È noto che nei soggetti già psicotici o a rischio di psicosi vi siano dei chiari problemi di mentalizzazione. Si tratta di difficoltà che spesso precedono l'esordio psicotico e lo rendono più facile.
Negli ultimi tempi si stanno diffondendo approcci terapeutici basati sulla mentalizzazione per il trattamento dei disturbi psicotici. Questi trattamenti si riveleranno efficaci? A mio giudizio, sì e no. Perché si tratta di approcci che considerano le difficoltà di mentalizzazione tout court, mentre invece i problemi di mentalizzazione sono specifici per ciascun profilo di Personalità e non tenerne conto potrebbe portare a interventi inefficaci e perfino controproducenti.
(photo by Kelly Sikkema on Unsplash)

21/03/2026
15/03/2026

"La società civile è composta da quelle associazioni e movimenti che più o meno spontaneamente intercettano e intensificano la risonanza suscitata nelle sfere private di vita dalle situazioni sociali problematiche, per poi trasmettere questa risonanza, amplificata, alla sfera politica." Jürgen Habermas

Ogni grande cambiamento nasce da qui.

Dai bisogni che emergono nella società.

La società civile li intercetta, li rende visibili e li porta al centro del dibattito pubblico.

Le imprese che sanno ascoltare la società capiscono prima degli altri dove sta andando il cambiamento — e trasformano quei segnali in risposte concrete.

Perché mercato e società non sono mondi separati.
Crescono insieme.

In ricordo del grande filosofo tedesco Jürgen Habermas.

15/03/2026
08/03/2026

🔵 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗗𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗗𝗼𝗻𝗻𝗮: 𝗹'𝗶𝗺𝗽𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮

𝗟'𝟴 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 rappresenta per l'Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Veneto un'occasione per ribadire un impegno strutturale e quotidiano.

𝗟𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗱𝗶𝘀𝗰𝗶𝗽𝗹𝗶𝗻𝗮 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝗺𝗼𝗹𝘁𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 al rigore scientifico, alle intuizioni e alla pratica clinica 𝗱𝗶 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗶𝗼𝘀𝗲 𝗽𝗶𝗼𝗻𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝘁𝗿𝗮𝗰𝗰𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗶 𝗽𝗮𝗿𝗮𝗱𝗶𝗴𝗺𝗶 di cura e comprensione dell'essere umano.

👉 𝗨𝗻'𝗲𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁à 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗮𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝗱𝗮 𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶𝘀𝘁𝗲 che ogni giorno – nei servizi pubblici, negli studi privati, nelle scuole e nelle istituzioni – lavorano per decostruire dinamiche relazionali disfunzionali e promuovere l'autodeterminazione.

Come Ordine, crediamo che la parità e i diritti si costruiscano attraverso 𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗲. Per questo, il nostro impegno si traduce in interventi tangibili:

▪️ 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗶𝗼 𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲: abbiamo portato la voce della nostra comunità professionale fino al Senato della Repubblica, per sostenere con basi tecnico-scientifiche l'urgenza di una strutturale educazione affettiva e sessuale nella società.

▪️ 𝗙𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗮: garantiamo un'offerta di aggiornamento costante, fornendo alle iscritte e agli iscritti strumenti clinici, teorici e operativi sempre più affinati per affrontare le tematiche di genere.

▪️ 𝗦𝗶𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗲 𝘀𝘂𝗹 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼: consolidiamo quotidianamente le collaborazioni istituzionali con altri enti e realtà territoriali, perché solo attraverso una rete integrata si possono costruire vere tutele.

▪️ 𝗖𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗲 𝗽𝗮𝗿𝗼𝗹𝗲: promuoviamo un'attenzione rigorosa all'uso di un linguaggio rispettoso delle differenze di genere e lavoriamo attivamente per contrastare l'uso di stereotipi, sia nella comunicazione istituzionale che nella prassi professionale.

𝗟𝗮 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 è, 𝗽𝗲𝗿 𝘀𝘂𝗮 𝗻𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮, uno strumento di trasformazione sociale. Continuiamo a lavorare insieme per farne 𝘂𝗻 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗶𝗼 𝗾𝘂𝗼𝘁𝗶𝗱𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶, 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲 𝗲 𝗽𝗮𝗿𝗶𝘁à.

Indirizzo

Via Vetulonia, 21
Viterbo
01100

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 19:00
Mercoledì 15:00 - 19:00
Giovedì 15:00 - 19:00
Venerdì 15:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 12:00

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