Impresa di pulizie di Casula Alessio Viterbo

Impresa di pulizie di Casula Alessio Viterbo Pulizie e manutenzioni condominiali in genere Professionisti nel settore e nelle sanificazioni degli ambienti abitativi e lavorativi con cloro o ozono.

27/07/2020

Caldo bestia e sveglia presto bella l'estate in sicurezza con una sanificazione e disinfestazione all'ozono. Utile per attività commerciali, uffici e abitazioni private. Per info e preventivi gratuiti manda un watsup al 3493227619 oppure un email a: casulalessio@libero.it, disponibilità cortesia e professionalità.

02/07/2020

Macchina per l'ozono arrivata, chi ne avesse bisogno sanificazione e disinfestazione in pochi minuti. Per info gratuite watsup al numero 3493227619. Prezzi onesti e imbattibili.

16/05/2020

Per fronteggiare questa emergenza Covid-19 ci siamo attrezzati per la sanificazione di tutti i vostri ambienti sia domestici che lavorativi,sia con ozono che con cloro. Per un preventivo senza impegno con watsup o chiamando il 3493227619. Servizi al top con prezzi onesti.

25/12/2015

L'impresa di pulizie di casula Alessio coglie l'occasione di augurarvi uno splendido e sereno Natale. 🎄🎄🎄🎄🎄🎆🎆🎆🎆🎆🎇🎇🎇🎇🎇🎇🎇

Buongiorno a tutti. Palestra pulita e igienizzata 2ToBe
17/12/2015

Buongiorno a tutti.
Palestra pulita e igienizzata 2ToBe

13/12/2015

Il ciclo di vita dell’acaro: 4 semplici consigli per combattere gli acari!

Il ciclo di vita dell’acaro: 4 semplici consigli per combattere gli acari!

Gli acari della polvere sono organismi microscopici che in alcune persone possono causare reazioni allergichecon sintomi simili a quelli delle allergie al polline, e in alcuni casi anche asma. Il terreno di battaglia più consono agli acari è proprio la nostra camera da letto, soprattutto il materasso e il guanciale.

Prendendo alcune precauzioni è possibile tenerli sotto controllo, ma per riuscire al meglio a prevenire il diffondersi incontrollato di questi microrganismi, è utile sapere come e dove si riproducono, conoscere quindi il ciclo di vita di un acaro.

Se anche tu o qualcuno della tua famiglia soffrite di allergia all’acaro, allora non perderti la lettura di questo articolo!

Tutto ha inizio da noi…

Si hai capito bene! Il nutrimento primario e causa determinante della riproduzione degli acari siamo noi, o meglio, la nostra pelle. Durante la notte, infatti, perdiamo tra le lenzuola tante scaglie di pelle, nutrimento principale dell’acaro della polvere.

I fattori ambientali e gli acari

Se al cibo preferito degli acari, uniamo il calore e l’umidità presenti in un materasso, il gioco è fatto! Si è infatti creato il loro sistema ideale, composto da:

scorie epiteliali;calore umano;umidità.

La diffusione degli acari

A questo punto gli acari della polvere, trovandosi nel loro ambiente ideale, si riproducono a migliaia. Pensa: una sola femmina di acaro può produrre fino a 300 uova! Ma non è finita qui. Infatti, non sono gli acari stessi a causare quelle tremende reazioni allergiche, bensì le loro secrezioni.

Se durante la stagione invernale, grazie al riscaldamento, l’aria della camera da letto si secca, l’umidità diminuisce e l’acaro muore, bisogna comunque occuparsi della pulizia di queste secrezioni presenti su materasso, cuscino e lenzuola.

4 semplici consigli per combattere gli acari

È quindi molto importante per la tua salute, seguire questi 4 semplici accorgimenti che potrebbero aiutarti in modo determinante nella riduzioni dei sintomi allergici:

lava settimanalmente lenzuola e federe ad alte temperature, almeno 90°C;arieggia la stanza ogni giorno, soprattutto il materasso e i cuscini;elimina dalla stanza tutto quello che può ricreare un ambiente ideale per gli acari: moquette, tende, libri, peluche, tappeti;durante l’inverno non tenere la temperatura dei termosifoni troppo alta nella tua camera da letto.

Inoltre, un sistema letto composto da materasso e guanciale realizzati in materiali antiallergici, come lattice e viscoelastico, e rivestiti con fodere rimovibili e lavabili ad alte temperature, ti aiuteranno ancora di più a combattere questi fastidiosi microrganismi.

Il tuo ambiente letto non è adatto a chi soffre di allergie all’acaro?

Cosa aspetti allora! Comincia subito a combattere la tua allergia all’acaro, rendendo il tuo ambiente letto un luogo più sano.

13/12/2015

Buona domenica a tutti il natale si avvicina siete pronti?
Dormite e fate dormire i vostri ospiti su un materasso igienizzato e senza acari.
RICORDO LA PROMOZIONE:
50€ PULIZIA MATERASSO E IN OMAGGIO PULIZIA DI 1 DIVANO O 1 POLTRONA A SCELTA.

Buongiorno a tutti. Come tutte le mattine pulizia palestra 2 To be sotto il boowling palestra N*1 lucidata e igienizzazi...
02/12/2015

Buongiorno a tutti. Come tutte le mattine pulizia palestra 2 To be sotto il boowling palestra N*1 lucidata e igienizzazione con metodo kirby.

28/11/2015

È arrivato il fine settimana. buon week end a tutti. E ricordate che per togliere il calcare dai vetri acqua calda e aceto funziona sempre.

27/11/2015

Con filtri sporchi aria condizionata rischio legionella

Con filtri sporchi aria condizionata rischio legionella

ultimo aggiornamento: 18 giugno, ore 13:05

"La possibile diffusione, negli ambienti di vita e di lavoro, di microrganismi da parte degli impianti di condizionamento - spiega l'esperto - è correlata principalmente a una non corretta manutenzione ordinaria e straordinaria.


Roma, 18 giu. (Adnkronos Salute) - Un motivo in più per recarsi in ufficio felici: l'aria condizionata. Con la prima ondata di caldo sull'Italia e le temperature che oggi superano i 35° C su molte città italiane, chi ha la fortuna di avere un impiego se ne rallegrerà ancor di più, proprio per merito del refrigerio che è possibile trovare sul luogo di lavoro. Ma attenzione: con i getti troppo 'ghiacciati' e i filtri d'aria non accuratamente puliti, possono manifestarsi problemi di salute legati alla climatizzazione, che può essere nociva non solo se impostata a temperature troppo basse. Il problema può risiedere anche nei filtri sporchi, ricettacolo "di batteri, in particolare quello della legionella, ma anche di miceti e parassiti", dice all'Adnkronos Salute Ivo Iavicoli, tossicologo dell'Istituto di medicina del lavoro dell'università Cattolica di Roma.

"La possibile diffusione, negli ambienti di vita e di lavoro, di microrganismi da parte degli impianti di condizionamento - spiega l'esperto - è correlata principalmente a una non corretta manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti stessi. Infatti, le particolari condizioni microclimatiche presenti all'interno degli impianti di condizionamento favoriscono la proliferazione dei microrganismi e la loro conseguente immissione negli ambienti. Il caso storicamente più conosciuto di epidemia dovuto alla diffusione di microrganismi da parte degli impianti di condizionamento è quello avvenuto nel 1976 tra i partecipanti al raduno della Legione Americana al Bellevue Stratford Hotel di Philadelphia. In quell'occasione, 221 persone contrassero una particolare forma di polmonite precedentemente non conosciuta, e di queste 34 morirono. La fonte di contaminazione batterica fu identificata nel sistema dell'aria condizionata dell'albergo e il batterio responsabile fu denominato Legionella pneumophila".

"Un non corretto utilizzo degli impianti di condizionamento con una regolazione della temperatura su valori eccessivamente bassi - prosegue Iavicoli - può determinare l'insorgenza di svariati effetti nocivi per la salute dell'uomo. I più frequenti sono rappresentati da lombalgie, mal di gola, raffreddore, dolori addominali, torcicollo, ma anche bronchiti, polmoniti e infezioni batteriche. Inoltre, l'esposizione a un ambiente in cui uno o più parametri termici non sono adeguati o la qualità dell'aria indoor risulta scadente può comportare la comparsa di diverse sindromi come la 'Malattia correlata all'edificio' o la 'Sindrome dell'edificio malato'".

Le disposizioni normative sugli impianti di condizionamento e ventilazione "stabilisce i seguenti parametri per gli impianti di condizionamento - elenca l'esperto - Nella stagione calda, in cui è necessaria la refrigerazione dell'aria, la differenza di temperatura dell'aria tra l'esterno e l'interno non deve superare il valore di 7 °C, mentre l'umidità relativa deve essere compresa tra il 40 e il 50%. Nelle stagioni in cui è necessaria la refrigerazione dell'aria la temperatura interna deve essere mantenuta tra i 18 °C e i 20 °C e l'umidità relativa deve essere compresa tra il 40 e il 60%. Gli impianti di condizionamento dell'aria necessitano di manutenzione periodica e programmata sia per garantire la continua efficienza delle parti meccaniche, elettriche e idrauliche, sia per prevenire che diventino fonte inaspettata di inquinanti fisici chimici e biologici".

Per quanto riguarda la manutenzione ordinaria "è importante che sia programmata basandosi sulle caratteristiche tecniche dell'impianto e che verifichi la corretta funzionalità di tutte le differenti parti del sistema di condizionamento. Pertanto, la periodicità dei controlli dipende essenzialmente dall'azione di manutenzione che deve essere effettuata. Ad esempio i filtri devono essere puliti ogni mese e la pulizia e la disinfezione delle sedi in cui sono alloggiati i filtri deve essere effettuata ogni mese, mentre per quanto riguarda lo stadio di deumidificazione e di umidificazione le vaschette di accumulo devono essere svuotate ed eventualmente disinfettate ogni 3 mesi".

Per evitare o ridurre al minimo i rischi per la salute correlati a un utilizzo scorretto degli impianti di condizionamento "basta seguire alcune semplici regole. Innanzitutto - dice Iavicoli - quella di evitare di posizionarsi direttamente sotto il flusso d'aria del condizionatore. Pertanto, in fase di progettazione di un ambiente di lavoro sarebbe opportuna l'installazione di apparecchi di condizionamento a soffitto che garantiscono una distribuzione più uniforme dell'aria, mentre per i condizionatori a parete già installati, se lo spazio dell'ambiente di lavoro lo consente, sarebbe opportuno spostare le postazioni in modo da evitare un'esposizione diretta. Inoltre, è utile fare attenzione alla posizione dei condizionatori rispetto agli arredi (armadi, archivi) per evitare riflessi dannosi e la rimozione di sporcizia dai punti, quali le parti alte dei mobili, dove solitamente la pulizia viene fatta più di rado. Infine, i lavoratori dovrebbero essere adeguatamente informati e formati sull'utilizzo dei condizionatori e sulle temperature da impiegare per evitare che il cattivo utilizzo sia causa di fastidio o di danni più importanti per la salute", conclude l'esperto.

I filtri dei condizionatori in questo stato sono decisamente dannosi per la salute! Vanno puliti almeno 1 o 2 volte al m...
27/11/2015

I filtri dei condizionatori in questo stato sono decisamente dannosi per la salute! Vanno puliti almeno 1 o 2 volte al mese, eseguendo un trattamento con un igienizzante specifico. Si effettua anche questo servizio. Info al numero 3493227619

26/11/2015

Da gennaio a giugno igienizzazione materasso a € 50 e in omaggio pulizia divano o poltrona a scelta. OFFERTTISSIMAAAAAAAAAA
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