24/01/2026
🔺 La psicologia dell’uomo di Neanderthal
L’uomo di Neanderthal non era un “bruto primitivo”.
Era un essere umano con una vita emotiva complessa, legami affettivi stabili e una sorprendente capacità di cura.
👉 Sepelliva i morti
👉 Accudiva i membri feriti del gruppo
👉 Viveva in comunità piccole, fortemente coese
Dal punto di vista psicologico, Neanderthal era probabilmente meno orientato alla competizione e più alla sopravvivenza relazionale.
La sua forza non stava nel dominare, ma nel restare insieme.
Homo sapiens ha vinto sul piano evolutivo non perché “migliore”, ma perché più adattabile, più narrativo, più capace di creare simboli e miti condivisi.
Ma Neanderthal ci ricorda una verità scomoda:
👉 senza legame non c’è mente.
Forse oggi, in un mondo iper-performante e iper-individualista, un po’ di psicologia neanderthaliana — meno ego, più gruppo — ci farebbe bene.