UAO - Studio Psicoeducativo

UAO - Studio Psicoeducativo Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di UAO - Studio Psicoeducativo, Psicologo, Piazza GioVia Alf. Henriquez, 2, Vittoria.

UAO si occupa di:
-terapia ABA per bambini e adolescenti con disturbi del neurosviluppo;
-psicoterapia individuale, di coppia e familiare;
-valutazione e potenziamento della letto-scrittura per bambini e ragazzi con disturbi dell'apprendimento;
-logopedia

Quando la comunicazione diventa un’arte☺️!Ogni persona che lavora in equipe ,studio, scuola, ospedale, ufficio… davvero,...
31/01/2026

Quando la comunicazione diventa un’arte☺️!

Ogni persona che lavora in equipe ,studio, scuola, ospedale, ufficio… davvero, CHIUNQUE , dovrebbe leggere questo post prima di parlare o alzare la voce😁!

Lavorare insieme non significa annullare le differenze, ma riconoscerle come risorse preziose, capaci di arricchire prospettive e soluzioni.

In uno studio professionale, come in una famiglia, le differenze esistono, convivono, a volte si scontrano.
Ed è proprio lì che si gioca la qualità delle relazioni.

Nella psicoterapia familiare sappiamo che
quando un conflitto resta implicito o non attraversato, non scompare.
Si sposta, devia, cerca altre strade.
E spesso finisce per appoggiarsi su qualcuno,
che diventa ,senza volerlo, il “paziente designato”, portando sulle spalle un disagio che appartiene al sistema nel suo insieme.

Anche nei contesti di lavoro succede qualcosa di molto simile.
Conflitti non detti, comunicazioni affrettate,
linguaggi crudi che non riscaldano gli animi…
ed ecco che bussano quei famosi paradigmi😁😅.

Minuchin probabilmente ci farebbe notare confini che si irrigidiscono o si confondono, ruoli che si incastrano troppo bene e smettono di lasciare spazio al cambiamento😊.

Watzlawick ci ricorderebbe, con un mezzo sorriso,che NON SI PUÒ NON COMUNICARE: anche il silenzio parla, anche l’ironia difensiva dice qualcosa, anche quel “va tutto bene” comunica altro🤪.

Bowen ci inviterebbe a osservare le triangolazioni,la fatica a differenziarsi
senza rompere i legami🔺😂.

E Whitaker, forse il più irriverente😅, ci incoraggerebbe a portare più presenza e autenticità,meno controllo e più relazione viva.

Ecco un PUNTO FONDAMENTALE :non basta comunicare, bisogna anche pensare a come dire le cose.
Le parole hanno peso, ritmo e colore;
possono ferire o nutrire, chiudere o aprire.

Una BUONA COMUNICAZIONE è una carezza per l’anima: quando scegliamo come dire le cose, scegliamo anche di prenderci cura degli altri e di noi stessi.
In più, è importante muoversi come in punte di piedi: non invadere, non giudicare, non snaturare le persone.

Si può correggere un approccio, discutere una scelta, senza far sentire nessuno sbagliato o inadeguato.

Quando la comunicazione diventa disfunzionale, si parla su qualcuno invece che con qualcuno, si cerca un colpevole invece di un significato, si reagisce invece di ascoltare.

Ma uno studio sano,come una famiglia che funziona, non ha bisogno di capri espiatori.
Ha bisogno di responsabilità condivisa, di spazi di parola, di fiducia reciproca e rispetto delle differenze.

È così che le divergenze, attraversate con maturità e spirito critico costruttivo, diventano occasioni di apprendimento reciproco, di innovazione, di resilienza, di collaborazione e solidarietà.

Come studio di psicologia e di psicoterapia crediamo che il benessere nasca dalle relazioni e dalla capacità di riconoscersi parte di un sistema, dove ognuno conta e nessuno deve portare da solo il peso di ciò che è di tutti.

Perché ogni RELAZIONE CURATA è già una forma di cura.

E se mentre leggete vi è venuto in mente
uno studio legale, uno studio di commercialisti,
una scuola, un reparto ospedaliero, un’équipe, un ufficio, un consiglio di classe…no, non è un caso.

Forse questo post parla anche di voi.
E sì, vi conviene farci un pensiero😁😁!

Ah, giusto per chiarire: anche noi ci "scanniamo" ogni tanto…ma lo facciamo in punte di piedi. O ci proviamo… e almeno ci abbiamo provato! 😄😂🤣”

Dicembre: tra legami che curano e legami che feriscono!Nel nostro lavoro di psicologi e psicoterapeuti incontriamo spess...
23/12/2025

Dicembre: tra legami che curano e legami che feriscono!

Nel nostro lavoro di psicologi e psicoterapeuti incontriamo spesso questo tempo dell’anno: dicembre come specchio delle relazioni, della famiglia, degli amori che nutrono e di quelli che fanno male.

Non tutte le famiglie sono semplici, non tutti gli amori sono sicuri. Ma ogni percorso di consapevolezza può diventare una possibilità di cura.
Dicembre arriva sempre in punta di piedi, con il profumo di cose antiche: le stanze della famiglia, i gesti imparati da piccoli, le attese che, anche se non vogliamo, ci abitano ancora.
È un tempo che chiede di fermarsi e guardarsi, una sorta di resa dei conti silenziosa: con ciò che siamo diventati, con ciò che siamo stati per adattarci, con la persona che oggi scegliamo o desideriamo essere.
La famiglia è il nostro primo orizzonte emotivo:
ci insegna il ritmo del dare e del ricevere, il modo in cui ci avviciniamo agli altri,
e quello in cui impariamo, a volte, ad allontanarci da noi stessi.

È lì che nascono i confini.
E quando quei confini non sono stati protetti, quando da piccoli siamo stati chiamati a essere grandi troppo presto a sostenere, contenere, mediare, può accadere che l’amore si confonda con il dovere, con la colpa, con il sacrificio.
Da adulti, allora, ci si ritrova spesso a chiedersi chi si è diventati, e se quella forma assomiglia davvero a sé.

E quando in quel ritmo antico si sono intrecciati nodi, può accadere che riconosciamo come amore ciò che amore non è: parole che stringono invece di scaldare, presenze che controllano invece di accompagnare, legami che trattengono più di quanto abbraccino.

Dicembre illumina.
La sua luce non è sempre morbida:
a volte rivela le crepe,
le stanchezze del cuore,
le relazioni che non nutrono più, o che non hanno mai saputo farlo.

Ma riconoscerlo non è una resa.
È un atto di nascita.
Un nuovo respiro.

Perché fermarsi, ascoltarsi e farsi accompagnare in questo sguardo su di sé, anche attraverso un percorso psicoterapico , può diventare un modo per tornare a scegliere: quali confini tracciare, quali legami abitare, che tipo di persona vogliamo essere.

Perché l’amore, quello che cura, lascia spazio e non sottrae, accoglie e non pretende, invita e non imprigiona.

Non è qualcosa da guadagnare né una concessione da implorare: quando è amore, c’è.

In questo dicembre, allora, vi auguriamo il coraggio dolce di ascoltarvi, di lasciare andare i ruoli che non vi appartengono più e di scegliere legami che sappiano di casa senza mai chiedere di rinunciare alla propria voce.

Perché famiglia, alla fine,
è quel luogo dove si può essere interi senza dover mai smettere di essere se stessi.

Che questo dicembre sia un tempo gentile per tornare a sé.

Buone feste ❤️
Auguri da Uao Studio 😘

20/12/2025

Si chiude la nostra settimana con Una LETTURA che PARLA a tutti noi📖❤️!!

"L' AUTISMO ATTRAVERSO GLI OCCHI DI UNA MADRE"

Come équipe dello Studio, abbiamo letto il libro di Giusy, una testimonianza autentica e intensa sul vissuto dell’autismo.

È un racconto che ci ha toccati profondamente, perché restituisce con sincerità la complessità del percorso di una famiglia: le difficoltà quotidiane, le emozioni, le paure, ma anche le risorse, la forza e le possibilità che nascono quando si costruisce una vera alleanza tra famiglia e professionisti.

Per noi, che accompagniamo suo figlio nel percorso terapeutico e riabilitativo, e lavoriamo al suo fianco come équipe, questa lettura è anche un richiamo importante al valore dell’ascolto, del rispetto dei tempi e dell’unicità di ogni bambino e di ogni genitore.

Consigliamo questo libro a genitori, operatori e a chiunque desideri avvicinarsi al tema dell’autismo con uno sguardo umano, consapevole e privo di stereotipi.

Un sentito ringraziamento a Giusy per essere stata in studio con noi e per aver dedicato il suo tempo a raccontare e far conoscere il suo libro, creando uno spazio di confronto e condivisione😘!





L'importanza del gioco simbolico nello sviluppo del bambino...⬇️⬇️⬇️
28/11/2025

L'importanza del gioco simbolico nello sviluppo del bambino...
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Ecco perché è meglio evitare che i bambini si intrattengano davanti la tv o gli schermi …Per saperne di più ⬆️ ⬆️ ⬆️
22/11/2025

Ecco perché è meglio evitare che i bambini si intrattengano davanti la tv o gli schermi …
Per saperne di più ⬆️ ⬆️ ⬆️

Dopo un intenso percorso formativo facciamo i complimenti alle nostre dott.sse Mara Parodi e Alessia Latino che hanno co...
14/11/2025

Dopo un intenso percorso formativo facciamo i complimenti alle nostre dott.sse Mara Parodi e Alessia Latino che hanno conseguito il master di II livello in ABA presso il Consorzio Universitario Humanitas per diventare Analiste del Comportamento 😀

Formazione, certificazioni e aggiornamenti chiaramente non finiscono qua, questo per assicurare sempre il meglio per i pazienti che seguiamo ma per il momento festeggiamo questo importante traguardo raggiunto ♥️

Nei bimbi che parlano tardi il trattamento indiretto può fare la differenza❗Guidato dal logopedista, il genitore diventa...
01/11/2025

Nei bimbi che parlano tardi il trattamento indiretto può fare la differenza❗

Guidato dal logopedista, il genitore diventa il primo motore di cambiamento, trasformando ogni momento quotidiano in un’occasione per far crescere il linguaggio🌱

Con immenso piacere condividiamo e vi invitiamo a partecipare a questo evento presso la Mondadori di Vittoria, della pre...
23/10/2025

Con immenso piacere condividiamo e vi invitiamo a partecipare a questo evento presso la Mondadori di Vittoria, della presentazione del libro di Giusi, la cara mamma del piccolo grande Alessandro ❤️
Per chi potrà , ci vediamo domani! 😘

Incontra l'autore, in libreria!

Il prossimo incontro firmacopie avrà come protagonista il libro "𝐋'𝐚𝐮𝐭𝐢𝐬𝐦𝐨 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐠𝐥𝐢 𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐦𝐚𝐝𝐫𝐞", di 𝘎𝘪𝘶𝘴𝘺 𝘎𝘢𝘯𝘥𝘰𝘭𝘧𝘰.
L'autrice dialogherà con Livia Murgana.

𝘜𝘯 𝘣𝘢𝘮𝘣𝘪𝘯𝘰, 𝘶𝘯𝘢 𝘮𝘢𝘥𝘳𝘦, 𝘶𝘯𝘢 𝘧𝘢𝘮𝘪𝘨𝘭𝘪𝘢...𝘶𝘯𝘢 𝘴𝘵𝘰𝘳𝘪𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘪 𝘭𝘦𝘨𝘨𝘦 𝘢𝘵𝘵𝘳𝘢𝘷𝘦𝘳𝘴𝘰 𝘶𝘯𝘢 𝘭𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘥𝘪 𝘪𝘯𝘨𝘳𝘢𝘯𝘥𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰: 𝘨𝘭𝘪 𝘰𝘤𝘤𝘩𝘪 𝘥𝘪 𝘶𝘯𝘢 𝘮𝘢𝘥𝘳𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘦𝘴𝘱𝘭𝘰𝘳𝘢𝘯𝘰 𝘭𝘢 𝘲𝘶𝘰𝘵𝘪𝘥𝘪𝘢𝘯𝘪𝘵𝘢̀ 𝘪𝘯𝘵𝘳𝘪𝘴𝘢 𝘥𝘪 𝘨𝘪𝘰𝘪𝘦, 𝘥𝘰𝘭𝘰𝘳𝘪, 𝘴𝘢𝘭𝘪𝘵𝘦, 𝘥𝘪𝘴𝘤𝘦𝘴𝘦, 𝘤𝘰𝘯𝘲𝘶𝘪𝘴𝘵𝘦, 𝘴𝘤𝘰𝘯𝘧𝘪𝘵𝘵𝘦. 𝘌, 𝘢𝘭𝘭𝘰 𝘴𝘵𝘦𝘴𝘴𝘰 𝘮𝘰𝘥𝘰, 𝘢𝘮𝘰𝘳𝘦, 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘢𝘱𝘦𝘷𝘰𝘭𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘦 𝘴𝘱𝘦𝘳𝘢𝘯𝘻𝘢 𝘴𝘢𝘳𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘨𝘭𝘪 𝘪𝘯𝘨𝘳𝘦𝘥𝘪𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘤𝘰𝘯 𝘤𝘶𝘪 𝘰𝘱𝘦𝘳𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪, 𝘴𝘱𝘦𝘤𝘪𝘢𝘭𝘪𝘴𝘵𝘪 𝘦 𝘧𝘢𝘮𝘪𝘨𝘭𝘪𝘦 𝘴𝘪 𝘴𝘵𝘳𝘪𝘯𝘨𝘦𝘳𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘪𝘯 𝘶𝘯 𝘢𝘣𝘣𝘳𝘢𝘤𝘤𝘪𝘰 𝘦 𝘨𝘶𝘢𝘳𝘥𝘦𝘳𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘪𝘯 𝘶𝘯𝘪𝘤𝘢 𝘥𝘪𝘳𝘦𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦.

📝24 Ottobre 2025 | ore 19:00 | Via G. Matteotti n. 271/C

Per info: 0932 197 8322 - 375 911 4527
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Giusy Gandolfo

🆘AUTONOMIE SOCIALI❓🚦🚷🚸🔜
18/10/2025

🆘AUTONOMIE SOCIALI
❓🚦🚷🚸🔜

💬 “Ma il Parent Training serve davvero?”Con il termine" Parent Training" facciamo riferimento a una serie di incontri st...
10/10/2025

💬 “Ma il Parent Training serve davvero?”

Con il termine" Parent Training" facciamo riferimento a una serie di incontri strutturati, rivolti a supportare e formare genitori o caregiver di bambini e ragazzi con disturbi del neurosviluppo.

Ma il Parent Training è molto di più...

È uno spazio di ascolto, di confronto, di crescita.
Un tempo dedicato non solo a capire i comportamenti dei figli, ma anche a capirsi come genitori.
È un modo per fare squadra 😃🤝

➡️ Scorri il carosello per scoprire cosa significa davvero Parent Training ❤

I compiti a casa non sono solo compiti!📚✏️I compiti a casa come specchio della relazione☺️!Con l’inizio della scuola, ta...
03/10/2025

I compiti a casa non sono solo compiti!📚✏️

I compiti a casa come specchio della relazione☺️!

Con l’inizio della scuola, tanti genitori vivono il momento dei compiti come una prova di pazienza.
In realtà, ciò che accade a quel tavolo non riguarda solo quaderni e penne: lì si riflette il modo in cui genitori e figli si incontrano, si ascoltano e si riconoscono.

Il tempo dei compiti è come un piccolo palcoscenico quotidiano, dove entrano in scena:

· la fiducia o la sfiducia,

· il bisogno di autonomia o di controllo,

· la paura di sbagliare e il desiderio di essere visti.

Più che un “problema scolastico”, diventa quindi un momento relazionale: un luogo in cui i bambini sperimentano come gli adulti accolgono le loro difficoltà, sostengono i loro tentativi, regolano le emozioni.

E quando questo spazio diventa carico di tensioni e fatiche, può essere un segnale prezioso: racconta qualcosa della danza relazionale che la famiglia sta vivendo.

Da un lato c’è il bisogno del bambino di sentirsi sostenuto, visto, riconosciuto nei suoi sforzi. Dall’altro c’è il desiderio del genitore di accompagnarlo, di guidarlo verso l’autonomia, di proteggerlo dall’errore.

Un intervento comportamentale può aiutare la famiglia a costruire regole chiare, routine stabili e strategie utili per gestire il momento dei compiti. Ma a volte non basta!
Perché dietro a ogni compito c’è la relazione, e la psicoterapia relazionale permette, anche, di dare un senso a quei vissuti, di sciogliere i nodi emotivi, di trasformare la fatica in uno spazio di crescita reciproca.

In studio accompagniamo le famiglie proprio in questo percorso: integrare strumenti pratici e cura della relazione, perché nei compiti non si impari solo la scuola… ma anche l’arte di crescere insieme.

Si conclude oggi il nostro campo estivo e con lui anche un altro capitolo dei nostri progetti estivi!🌞È stato un mese in...
01/08/2025

Si conclude oggi il nostro campo estivo e con lui anche un altro capitolo dei nostri progetti estivi!🌞
È stato un mese intenso in cui abbiamo raccolto i frutti di un anno intero di lavoro. Mettersi in gioco al di fuori del setting ordinario in studio per noi rappresenta da sempre una priorità e una sfida da affrontare: ci permette di capire quanto le abilità che insegniamo siano generalizzate, analizzare e valutare la manifestazione di nuovi comportamenti…capire quali strategie alternative possiamo applicare ma sopratutto metterci un pò di più nei panni dei genitori che ogni giorno si impegnano, faticano e alcune volte si scontrano con i fallimenti, altre invece incontrano successi.
Ci piace ricordare che anche nella nostra pratica lavorativa fallire a volte è tanto importante quanto riuscire, se i fallimenti sono occasione di riflessione, analisi e confronto. �Se questo campo è stato un successo è merito anche di voi genitori, che grazie ad un produttivo scambio di informazioni ci aiutate ad aiutarvi…e in questo ciclo di mutuo aiuto riusciamo insieme a mettere al centro i vostri tesori più preziosi! 🧑‍🧑‍🧒❤️

Grazie al Dott. Daniele Volpicelli Chinesiologo/Massoterapista per il lavoro svolto al campo estivo in continuità con il progetto in studio.
Grazie Di Natale 1981 e Verde Vigna per il prezioso contributo gastronomico e un grazie speciale a Oleificio Barrano per la splendida cornice di questo campo!

Buona estate, noi andiamo in ferie ☺️🏖️

Indirizzo

Piazza GioVia Alf. Henriquez, 2
Vittoria
97019

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00

Telefono

+393286389362

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APPROFONDIMENTO

UAO è uno Studio Psicoeducativo che si occupa di:

-Psicoterapia individuale, di coppia e familiare ad orientamento sistemico-relazionale;

-Riabilitazione cognitivo-comportamentale per bambini e adolescenti con disturbo dello spettro autistico, disturbo da deficit di attenzione/iperattività(ADHD), disturbi del comportamento e della comunicazione. Ci avvaliamo delle tecniche dell’Analisi del Comportamento Applicata (ABA) e collaboriamo con supervisori BCBA certificati;

-Valutazione e potenziamento di lettura e scrittura per bambini e ragazzi con disturbi dell’apprendimento.