03/03/2026
L'arrivo della stagione dei pollini in anticipo, legato ai cambiamenti climatici, può mettere a rischio la voce di chi soffre di allergie respiratorie. Secondo gli allergologi, fino al 15% degli allergici può sviluppare disfonia, con raucedine e abbassamento della voce, a causa dell'infiammazione delle corde vocali e della secchezza delle mucose provocate dall'istamina.
Perché le allergie ai pollini possono far perdere la voce
Le allergie stagionali non causano solo starnuti e naso chiuso. In circa il 15% delle persone con allergie, possono comparire disturbi della voce come raucedine, voce più debole o cambiamenti di timbro. Questo avviene perché il contatto con i pollini induce il rilascio di istamina, una sostanza che provoca infiammazione e gonfiore delle mucose respiratorie e delle corde vocali.
Quando il naso è ostruito si tende inoltre a respirare con la bocca, favorendo la secchezza della gola. Questa condizione porta a sforzare maggiormente la voce per farsi sentire, aumentando il rischio di infiammazione e, nei casi più predisposti, di sviluppare noduli o polipi delle corde vocali.
I sintomi da non sottovalutare
Durante la stagione dei pollini è importante prestare attenzione ad alcuni segnali:
● raucedine persistente
● abbassamento o perdita della voce
● necessità di schiarirsi spesso la gola
● sensazione di gola secca o irritata
Questi disturbi, se associati a rinite allergica, indicano che anche la laringe può essere coinvolta nel processo infiammatorio.
Antistaminici e voce: benefici e possibili effetti
I farmaci antistaminici o decongestionanti nasali, prescritti dal medico, aiutano a controllare i sintomi allergici riducendo l'infiammazione. Tuttavia, possono avere un effetto collaterale: asciugano le mucose delle vie respiratorie, con possibile riduzione della lubrificazione delle corde vocali. Per questo è importante bilanciare la terapia con una corretta idratazione.
Come proteggere la voce durante la stagione dei pollini
Per mantenere una buona salute vocale anche in presenza di allergie stagionali, gli specialisti consigliano alcune semplici misure:
● bere spesso acqua a temperatura ambiente
● assumere tisane tiepide, eventualmente con miele
● evitare di forzare la voce o parlare a lungo in ambienti rumorosi
● umidificare gli ambienti domestici
● seguire la terapia antiallergica prescritta dal medico
Attenzione anche all'alimentazione
Alcuni alimenti possono favorire il reflusso gastroesofageo, che a sua volta irrita laringe e corde vocali. Durante i periodi allergici è quindi opportuno limitare cibi che aumentano l'acidità, come agrumi, alimenti grassi o piccanti, cioccolato, vino e bevande alcoliche.
Ridurre questi alimenti può contribuire a contenere l'infiammazione della laringe e proteggere la voce.
Pollini sempre più precoci: l'effetto dei cambiamenti climatici
Negli ultimi anni le stagioni polliniche iniziano sempre prima e durano più a lungo. L'aumento delle temperature favorisce una maggiore concentrazione di pollini nell'aria, prolungando l'esposizione degli allergici e aumentando il rischio di sintomi respiratori e vocali.
Per chi soffre di allergie stagionali, riconoscere precocemente i disturbi della voce e adottare misure preventive può evitare complicanze e preservare la qualità vocale per tutta la stagione.
fonte: Dica 33