06/05/2026
LEAVE YOUR EGO.......
EGO
Per poter intraprendere un percorso di consapevolezza e' necessario spogliarsi di una personalità ingombrante , un Ego che crede o pretende di sapere e di credenze che spesso una persona si porta dietro come bagagli ingombranti.
Nella tradizione indiana, l'ego è definito Ahamkara (letteralmente "fabbricazione dell'io"), un falso sé o costrutto mentale che nasce dall'identificazione con il corpo fisico, la mente e i pensieri. Non è una realtà intrinseca, ma un meccanismo di sopravvivenza, un "errore di identità" che separa l'individuo dal tutto.
Un amalgama di condizionamenti, giudizi e aspettative che crea l'illusione di un'identità solida e indipendente.
È la barriera principale alla realizzazione del Sé superiore (Atman), che deve essere superata o "trascesa".
Sebbene l'ego sia necessario per funzionare nel mondo materiale, la sofferenza nasce quando ci si identifica totalmente con esso, scambiando l'ombra per la sostanza.
LE SCARPE
Nella cultura indiana, le scarpe rivestono un significato complesso che oscilla tra praticità, sacralità e simbolismo sociale, tra puro e impuro.
I piedi sono considerati la parte più bassa e impura del corpo, le scarpe sono viste come portatrici di sporcizia e polvere della strada. Per questo motivo, è obbligatorio togliere le scarpe prima di entrare in templi, case private e talvolta in alcuni negozi, lasciandole all'ingresso.A causa della loro natura "impura", lanciare una scarpa contro qualcuno o mostrare la suola è considerato un grave insulto e un atto di disprezzo.
Esistono calzature sacre, chiamate Padukas (sandali a pomello), che hanno un profondo significato spirituale. Menzionate nel poema epico Rāmāyaṇa, possono rappresentare la presenza stessa di una divinità o di un maestro spirituale.
Il Guru Pada Pranam (o Guru Pada Puja) è un atto devozionale e un rituale indù, comune anche nella tradizione yoga, che consiste nell'inchinarsi e toccare i piedi del proprio Maestro spirituale (Guru) o della propria Guru Ma.
**rayogaitalia