02/12/2021
La DIPEDENZA AFFETTIVA viene considerata come facente parte delle Nuove Dipendenze (New Addiction), ossia le dipendenze comportamentali, dipendenze in cui, al posto di una sostanza, vi è dipendenza da un comportamento.
La DIPENDENZA AFFETTIVA (DA) è una modalità patologica di vivere la relazione, in cui la persona dipendente arriva a negare i propri bisogni ed a rinunciare al proprio spazio vitale pur di non perdere il partner, considerandolo unica e sola fonte di gratificazione nonché fondamentale fonte di “amore” e cura.
Il punto tuttavia è che spesso questi partner non sono affatto gratificanti ma, al contrario, si tratta di persone con le quali si instaura una relazione insoddisfacente, infelice e dolorosa. Il dipendente affettivo infatti prova un tale bisogno, assoluto e ossessivo, di rassicurazione e di certezze da indurre una sorta di “perdita dell’Io” ed una condizione in cui l’altro rappresenta il solo elemento di estasi e di gratificazione possibile.
I sintomi della dipendenza affettiva da una persona non sono sempre evidenti alla persona che ne soffre, per cui è difficile che ne abbia consapevolezza. Tuttavia, esistono una serie di sintomi che possono indicare la presenza di questo tipo di dipendenza.
Chi soffre di dipendenza emozionale ha un forte bisogno di legame che si manifesta nei confronti di una persona dalla quale dipende totalmente e sulla quale investe tutte le proprie energie. Teme quotidianamente di poterla perdere, ha bisogno di continue rassicurazioni rispetto all’esistenza del legame ma, nonostante ciò, vive costantemente nell’ansia della perdita. Di solito ha difficoltà a prendere delle decisioni, ad identificare i propri bisogni ed obiettivi, soprattutto quando si trova a doverlo fare in autonomia, quindi se non è presente una figura di supporto.
I sintomi della dipendenza psicologica da una persona non si manifestano unicamente all’interno di una relazione di coppia, ma possono svilupparsi anche nei confronti di un genitore, di un figlio, di un amico o di una persona di autorità.
E’ come se la persona, invece che consolarsi autonomamente attraverso la capacità di riconoscere, tollerare ed elaborare le emozioni intense, ricorresse all’altro NON TANTO IN QUANTO ALTRO-CUI-COMUNICARE le proprie emozioni nel tentativo funzionale di condividerle e manifestarle in modo utile, ma piuttosto L'ALTRO COME STRUMENTO per alleviare o distrarre da un’affettività interiore dolorosa e vissuta come annientante.
Cura della dipendenza affettiva
Un percorso di psicoterapia può aiutare la persona a superare le condizioni di sofferenza legate a tale stato, in cui la coppia è vissuta come indispensabile e necessario per la propria esistenza.
Per uscire dalla dipendenza affettiva il primo passo è la consapevolezza del proprio funzionamento e dei propri schemi. Solo così è possibile intervenire nella relazione con l’altro.
La psicoterapia può aiutare il paziente dipendente affettivo a riconoscere le complesse trappole cognitive ed emotive che lo conducono a sofferenza e infelicità.