15/12/2020
📚 LA SCOLIOSI (parte 1)
🤓 Volendo semplificare, potremmo definire la scoliosi come un’anomala curvatura della colonna vertebrale dove un gruppo di vertebre viene deviato lateralmente. Come risposta di auto-compensazione la colonna cerca dunque un adattamento ruotando dal lato opposto.
👭 La scoliosi interessa in generale circa il 3% della popolazione e colpisce
il sesso femminile quasi cinque
volte in più rispetto alle persone di
sesso maschile. Può manifestarsi a
qualsiasi età ma le scoliosi di maggior
interesse clinico sono quelle che si
sviluppano durante l’età pediatrica
in quanto in questa fase possono
assumere caratteristiche evolutive
importanti.
👨⚕️Nonostante ci siano casi di mal di
schiena dovuti a scoliosi, la natura di
questo dimorfismo è asintomatica.
Ha tendenzialmente una causalità multifattoriale,nel 75/80% circa dei casi non ha una sola causa evidente.
Si stima che circa il 6% dei casi di scoliosi si possano già
individuare nella popolazione in età
scolastica; insorgendo e progredendo
senza apparenti motivi. In questi
casi, viene definita scoliosi idiopatica,
ovvero da cause non note.
🙌 L’approccio tradizionale alla scoliosi
prevede sostanzialmente un intervento
di contenimento della stessa.
Il sistema più utilizzato è la ginnastica
correttiva (esercizi mirati e individualizzati tra cui, fondamentali, anche esercizi respiratori).
Altre metodiche usate sono il metodo Mezieres, il massaggio connettivale,
le trazioni vertebrali, la chiropratica,
il training autogeno, il Pilates, la
ginnastica posturale, il metodo
Feldenkrais.
In alcuni casi sono consigliati anche i
corsetti ortopedici. Nelle scoliosi più gravi inveceè possibile ridurre le curve scoliotiche solamente con un intervento
chirurgico.
🦴💆♂️ L’osteopatia, nei casi di scoliosi, offre un punto di vista rivoluzionario, cercando di risalire all’origine ed andando ad intervenire sulle cause
primarie...CONTINUA...