11/11/2025
"𝐈𝐦𝐩𝐚𝐫𝐞𝐫𝐚𝐢 𝐚 𝐭𝐮𝐞 𝐬𝐩𝐞𝐬𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐥𝐮𝐧𝐠𝐨 𝐭𝐫𝐚𝐠𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐞𝐫𝐚𝐢 𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐦𝐚𝐬𝐜𝐡𝐞𝐫𝐞 𝐞 𝐩𝐨𝐜𝐡𝐢 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐢".
𝑷𝒊𝒓𝒂𝒏𝒅𝒆𝒍𝒍𝒐
Pensa a una volta in cui hai detto o ascoltato una bugia.
Chi mente, di solito, lo fa per timore o per proteggersi;
a volte con un motivo comprensibile, altre volte per ferire.
Molte menzogne nascono dalla paura.
In un ambiente dove ognuno si sente accolto, rispettato e al sicuro, la menzogna perde senso.
Quando ci si percepisce amati e riconosciuti, non serve più nascondersi dietro l’inganno.
La prima violenza che facciamo, è stata mentire a noi stessi.
Le persone semplici di tutto il mondo, onorano chi è di parola.
Viviamo di patti con gli altri e non possiamo fidarci dell'accordo se non crediamo alla parola.
Ho un caro amico, di cui mi fido ciecamente, in quanto nel tempo mi ha mostrato, con gentilezza e inconsciamente, ciò che potevo cambiare di me.
È noto a tutti per la sua onestà irriducibile, anche quando ha osservato chi lo tradì.
Lo ammiro, è un esempio.
Abbiamo visto, di recente, come la sincerità costituisce un pericolo e come l’omertà suscita sicurezza, per evitare vendette.
Denunciare distorsioni sulla comunicazione di massa, revisionare e insabbiare eventi storici e storie culturali è diventata una questione vitale.
Siamo arrivati a non aspettarci più la verità da politici, pubblicitari, dirigenti di banche, dalla Schienza e le industrie.
Guardandoci intorno, riusciamo a trovare solo pochi esempi di onestà.
Ho qui vicino a me un libro sugli antichi insegnamenti dei nativi e mi viene di scrivere questo:
𝑅𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑖𝑛 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑖𝑙 𝑡𝑢𝑜 𝑟𝑒𝑠𝑝𝑖𝑟𝑜, 𝑓𝑒𝑟𝑚𝑎𝑡𝑖, 𝑟𝑎𝑙𝑙𝑒𝑛𝑡𝑎.
𝐷𝑎𝑡𝑡𝑖 𝑖𝑙 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜 𝑑𝑖 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑒𝑟𝑒 𝑙𝑒 𝑚𝑎𝑠𝑐ℎ𝑒𝑟𝑒, 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑙'𝑖𝑑𝑒𝑛𝑡𝑖𝑡𝑎̀ 𝑖𝑚𝑝𝑜𝑠𝑡𝑎, 𝑐ℎ𝑒 ℎ𝑎𝑖 𝑎𝑠𝑠𝑢𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑎𝑑𝑎𝑡𝑡𝑎𝑟𝑡𝑖 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑒𝑡𝑎̀ 𝑐ℎ𝑒 𝑡𝑖 𝑐𝑖𝑟𝑐𝑜𝑛𝑑𝑎 𝑒 𝑡𝑖 𝑖𝑛𝑡𝑟𝑎𝑝𝑝𝑜𝑙𝑎, 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎 𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑓𝑟𝑎𝑛𝑡𝑢𝑚𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙'𝑖𝑜 𝑒 𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑚𝑜𝑙𝑡𝑒𝑝𝑙𝑖𝑐𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑖 𝑟𝑢𝑜𝑙𝑖.
𝐼𝑛𝑖𝑧𝑖𝑎 𝑎𝑑 𝑎𝑣𝑒𝑟𝑒 𝑓𝑖𝑑𝑢𝑐𝑖𝑎 𝑖𝑛 𝑡𝑒 𝑠𝑡𝑒𝑠𝑠𝑜, 𝑖𝑛 𝑡𝑒 𝑠𝑡𝑒𝑠𝑠𝑎, 𝑡𝑟𝑎𝑠𝑐𝑜𝑟𝑟𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜 𝑙𝑜𝑛𝑡𝑎𝑛𝑜 𝑑𝑎𝑙 𝑐𝑒𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑒 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑒, 𝑎𝑟𝑟𝑖𝑣𝑎 𝑖𝑙 𝑚𝑜𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑎𝑣𝑟𝑎𝑖 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑏𝑖𝑠𝑜𝑔𝑛𝑜 𝑚𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎𝑟𝑡𝑖, 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑙𝑖𝑐𝑒𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝐸𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒
𝑃𝑎𝑟𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑛 𝑜𝑔𝑛𝑢𝑛𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑚𝑎𝑠𝑐ℎ𝑒𝑟𝑒, 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑒𝑖 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑟𝑒𝑡𝑡𝑎 𝑎𝑑 𝑖𝑛𝑑𝑜𝑠𝑠𝑎𝑟𝑒 𝑒 𝑠𝑐𝑜𝑝𝑟𝑖𝑟𝑎𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑎 𝑡𝑢𝑎 𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒, 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑒 𝑙𝑎 𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜𝑛𝑡𝑎, 𝑒̀ 𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑝𝑖𝑐𝑐𝑜𝑙𝑎 𝑑𝑖 𝑇𝑒.
Giuseppe