11/02/2026
Questa è la storia di una mamma, e il suo percorso è un po' il simbolo di ciò che rappresenta il mio studio, che per me è un luogo di cura.
Varcata quella porta i miei pazienti sanno benissimo di essere in uno spazio pieno di accoglienza ed ascolto.
In questi mesi ci sono stati pianti, abbracci, tanta commozione e di lacrime ne abbiamo versate davvero tante, ma sempre accompagnate e sostenute dal mio "prendermi cura ", dal trovare quella parola messa lì, pronta a fare centro.
E nel momento in cui sento dire: "grazie, avevo proprio bisogno di parlare con te, racchiusi in un abbraccio pieno di commozione" per me non c'è gioia e soddisfazione più profonda.
E la sua rinascita, la sua luce, il suo sorriso sono la mia vittoria più grande.🌷