04/05/2026
🤯 Lo stress lavoro-correlato non riguarda solo il singolo, ma l'intera società: secondo il rapporto EU-OSHA, costa all’Europa circa 20 miliardi di euro all’anno.
🤔 Ma quali sono i fattori che lo scatenano? Lo studio ETUI (2025) ne ha identificati 5 principali:
👉 L’intrappolamento nel lavoro: si è oberati di richieste (cognitive ed emotive), ma si ha scarsa autonomia decisionale. Questo genera una sensazione di intrappolamento: ci si sente sopraffatti dalle richieste, ma impossibilitati a modificare le condizioni che le generano.
👉 Orari di lavoro prolungati: lavorare oltre 55 ore settimanali non danneggia solo il cuore (aumentando il rischio di ictus e cardiopatia ischemica). Inoltre l'invasione del tempo personale impedisce il recovery, ovvero il ripristino delle energie psicofisiche.
Insicurezza lavorativa: la percezione di una minaccia costante alla propria stabilità professionale genera uno stato di minaccia cronica che attiva continuamente i sistemi di allarme dell’organismo.
👉 Squilibrio sforzo-ricompensa
👉 Bullismo sul posto di lavoro: le conseguenze psicologiche di comportamenti ostili, umilianti o intimidatori ripetuti nel tempo sono devastanti: depressione, ansia, disturbo da stress post-traumatico. Spesso si sviluppano sintomi di impotenza appresa e vergogna che impediscono di cercare aiuto o denunciare la situazione.
❗La salute mentale sul lavoro non è un optional, ma un diritto che richiede interventi sia individuali che organizzativi.
👀Leggi l’analisi completa su State of Mind.
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