18/04/2026
🔵 Si è svolto ieri a Teramo, presso la Sala Ipogeo gentilmente concessa dal Comune, il corso di formazione ECM “Complessità, cronicità e fine vita: il ruolo dello psicologo nelle cure palliative”,
organizzato dall’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi d’Abruzzo, con il patrocinio di ASL Teramo, ASL Pescara, ASL L’Aquila, SIPO, SICP, Regione Abruzzo, Provincia di Teramo e Comune di Teramo.
Un’importante occasione di aggiornamento e confronto che ha registrato una partecipazione ampia, attenta e coinvolta.
💬 La giornata ha rappresentato un momento di riflessione condivisa su tematiche di grande rilevanza clinica, etica e sociale: dalla cornice normativa delle cure palliative al modello bio-psico-sociale e spirituale, dal ruolo dello psicologo nei diversi setting assistenziali alla centralità della persona nel percorso di cura.
Ampio spazio è stato dedicato alla presa in carico dei bisogni psicologici del paziente nelle diverse traiettorie di malattia, agli strumenti di valutazione multidimensionale, al lavoro con le famiglie e al sostegno ai caregiver, fino agli aspetti più delicati legati alla bioetica e al self-care dei professionisti.
🤝 L’apertura dei lavori è stata affidata alla Dott.ssa Franca Di Renzo, Direttore della UOC Hospice e Cure Palliative della ASL di Teramo, che ha sottolineato il valore di iniziative formative capaci di integrare competenze e prospettive diverse.
La moderazione, attenta e puntuale, curata dal Prof. Enrico Perilli, Presidente dell'OPA e dalla Dott.ssa Gloria Di Rocco, Consigliera OPA, ha guidato il dialogo tra relatori e partecipanti, favorendo un clima di confronto costruttivo.
👉 Un sentito ringraziamento ai relatori per l’elevata qualità degli interventi e per la condivisione di esperienze professionali significative: Dott.ssa Valeria Martini (ASL Teramo), Dott.ssa Maria Di Domenico (ASL Pescara), Dott.ssa Anna Di Profio (ASL Chieti) e Dott.ssa Cristina Crosti (Associazione L’Aquila per la Vita).
I loro contributi hanno arricchito il dibattito, offrendo spunti concreti per la pratica clinica e per il lavoro in équipe multidisciplinare.
👥 L’ottima partecipazione e il coinvolgimento attivo dei presenti confermano quanto sia fondamentale continuare a promuovere momenti formativi su questi temi, per rafforzare una cultura della cura sempre più attenta alla dignità, alla qualità della vita e al supporto globale della persona e dei suoi familiari.
Perché, in fondo, a volte la cura è proprio questo: esserci.