24/11/2025
María
Natura morta cubista
#1917
Collezione Privata
María Blanchard fu una pittrice sp****la conosciuta per aver sviluppato una versione unica di Cubismo.
Fin dalla nascita, Blanchard soffrì di molte deformità fisiche, come la cifoscoliosi e la disarticolazione bilaterale dell’anca. La sua crescita rimase bloccata, ed era claudicante, cosa che la rese bersaglio di prese in giro a scuola, dove i compagni di classe le affibbiarono il crudele soprannome di “strega”. Le ferite emotive di queste esperienze riemersero poi nei temi dei suoi dipinti. La pittura divenne la sua consolazione nella tristezza; suo padre, che incoraggiava caldamente i suoi progetti artistici, rimase un’influenza importante durante i primi anni.
Dal 1918 in poi, Blanchard si stabilì definitivamente a Parigi. Immersa nel circolo cubista, divenne molto intima di Juan Gris, la cui amicizia e influenza artistica furono fondamentali nella sua carriera. Si unì alla Section d’Or, un gruppo di artisti cubisti, e sviluppò un proprio approccio a questo stile. Le sue prime opere mostrano forme intersecate e appiattite, mentre i successivi dipinti divennero più figurativi, emotivamente carichi e contraddistinti da colori audaci e spesso in contrasto. Le sue tele evocavano sia intensità che malinconia, caratteristiche che le rendevano potentemente espressive.La sua fama crebbe velocemente dopo aver esposto in Francia e in Belgio nel 1920. Sebbene fosse in contatto con importanti mercanti d’arte, la crisi economica degli anni ’20 provocò un calo delle vendite. Durante questo periodo fece affidamento, economicamente, sul suo caro amico Frank Flausch, fino alla morte di lui avvenuta nel 1926. In seguito continuò a vendere le sue opere nelle gallerie parigine e a collezionisti privati, sebbene con difficoltà.
La morte di Juan Gris nel 1927 devastò Blanchard, e la fece cadere in depressione. Sua sorella Carmen e i suoi nipoti si trasferirono a vivere con lei a Parigi, alleviando la sua solitudine ma peggiorando ulteriormente le sue finanze. Man mano che la sua salute peggiorava, diventava più devota, e prese anche in considerazione l’idea di entrare in un convento, anche se poi non diede mai seguito a questo proposito; nonostante la malattia, continuò a dipingere per mantenere la famiglia.
La salute di Blanchard peggiorò ulteriormente all’inizio degli anni ’30, quando si ammalò di tubercolosi, che infine le rese impossibile lavorare. Morì a Parigi il 5 aprile 1932, all’età di 51 anni.
María Blanchard
Cubist Still Life
#1917
Private Collection
María Blanchard was a Spanish painter known for developing a unique version of Cubism.
From birth, Blanchard suffered from numerous physical deformities, such as kyphoscoliosis and bilateral hip disarticulation. Her growth was stunted, and she limped, making her the target of teasing at school, where classmates cruelly nicknamed her "the witch." The emotional scars of these experiences later resurfaced in the themes of her paintings. Painting became her consolation in sadness; her father, who warmly encouraged her artistic projects, remained an important influence during her early years.
From 1918 onward, Blanchard settled permanently in Paris. Immersed in the Cubist circle, she became very close to Juan Gris, whose friendship and artistic influence were crucial to her career. She joined the Section d'Or, a group of Cubist artists, and developed her own approach to the style. Her early works feature intersecting, flattened forms, while her later paintings became more figurative, emotionally charged, and characterized by bold, often contrasting colors. Her canvases evoked both intensity and melancholy, characteristics that made them powerfully expressive. Her fame grew rapidly after exhibiting in France and Belgium in 1920. Although she was in contact with important art dealers, the economic crisis of the 1920s caused a decline in sales. During this period, she relied financially on her close friend Frank Flausch until his death in 1926. Afterward, she continued to sell her works in Parisian galleries and to private collectors, albeit with difficulty.
The death of Juan Gris in 1927 devastated Blanchard, and she fell into depression. Her sister Carmen and her nieces and nephews moved to live with her in Paris, alleviating her loneliness but further worsening her finances. As her health deteriorated, she became more devout and even considered entering a convent, though she never followed through; despite her illness, she continued to paint to support her family.
Blanchar's health deteriorated further in the early 1930s, when she contracted tuberculosis, which ultimately made it impossible for her to work. She died in Paris on April 5, 1932, at the age of 51.