Psicologa On-line

Psicologa On-line Insta: susanna.minasi.psicologa
Prenditi cura di te stesso, ORA è il momento di agire!

Come difendersi dalla paura del giudizio?La verità è che il giudizio non si può evitare.Ma possiamo imparare a non farci...
05/12/2024

Come difendersi dalla paura del giudizio?
La verità è che il giudizio non si può evitare.
Ma possiamo imparare a non farci bloccare.
Ho creato una guida gratuita con 7 suggerimenti pratici per aiutarti a costruire i tuoi strumenti contro la paura del giudizio e liberare il tuo potenziale.
Scaricala entrando nel mio gruppo WhatsApp dal link in bio oppure scrivendomi in privato "voglio esserci anche io".
Nel gruppo troverai inoltre la rubrica
Il Lunedi con la Psy,
con nuovi spunti ogni primo e terzo lunedì del mese.
E E ora di proteggerti dalla paura del giudizio e scegliere chi vuoi essere.
Non lasciare che gli altri decidano per te!
Condividi questo Reel nelle tue storie per aiutare chi
ne ha bisogno.



Watch, follow, and discover more trending content.

27/05/2024

Boreout o Burnout: quale mostro ti tiene prigioniero?

Ti senti annoiato, come se la tua mente fosse in trappola in una comfort zone senza via d'uscita? Allora potresti essere vittima del Boreout, la sindrome da noia che ti fa sprofondare in un’apatia paralizzante.

Al contrario, se ti senti sotto pressione, esaurito e privo di energie, come se avessi spremuto fino all'ultima goccia, allora potresti soffrire di Burnout, il mostro dello stress che ti consuma anima e corpo. ‍

Come distinguere i due? Semplice!

👉 Boreout:
-Ti senti annoiato e demotivato al lavoro.
-Le tue giornate sono ripetitive e prive di stimoli.
-Hai la sensazione di non essere valorizzato e di non sfruttare il tuo potenziale.

👉Burnout:
-Sei costantemente stanco, sia fisicamente che mentalmente.
-Ti senti irripetibile e frustrato.
-Hai difficoltà a concentrarti e a prendere decisioni.

Cosa fare?

✅ Boreout: Cerca nuovi stimoli! Esci dalla tua comfort zone, impara qualcosa di nuovo, intraprendi un progetto creativo. Il tuo cervello ha bisogno di attività per stare bene!

✅ Burnout: Rilassati e ricaricati! Prenditi del tempo per te stesso, fai attività fisica, trascorri del tempo con i tuoi cari. Non sottovalutare i primi sintomi: agire in tempo è fondamentale!

Entrambi i mostri possono essere sconfitti con il giusto approccio. Se ti senti intrappolato, non esitare a parlarne e a chiedere aiuto a un professionista.

Filofobia: quando la paura di amare diventa bloccante.Hai mai desiderato l’amore ma allo stesso tempo provato un terrore...
22/02/2024

Filofobia: quando la paura di amare diventa bloccante.

Hai mai desiderato l’amore ma allo stesso tempo provato un terrore irrazionale all’idea di innamorarti o essere amato?

Potresti soffrire di filofobia, la paura di amare e di essere amati.

Le cause possono essere diverse:

* Traumi passati: esperienze negative in relazioni precedenti, come abusi, tradimenti o abbandoni.
* Stile di attaccamento evitante: un rapporto distaccato o inaffidabile con i genitori durante l’infanzia.
* Bassa autostima: la sensazione di non essere degni di amore o di non essere abbastanza per il partner.

La buona notizia è che la filofobia è ben curabile con la terapia

A te è mai capitato di vivere questa paura?

Scrivi nei commenti se hai domande o se vuoi approfondire questo argomento.

Tagga un amico a cui potrebbe essere utile questo post!

Maturità emotiva: 4 pilastri di una coppia felice.1. Regolazione della distanza tra autonomia e condivisione. Varia in b...
20/02/2024

Maturità emotiva: 4 pilastri di una coppia felice.

1. Regolazione della distanza tra autonomia e condivisione. Varia in base alla fase della coppia: all’inizio si è più vicini, si desidera fare tutto insieme; poi arriva una seconda fase in cui i partner “negoziano” i propri spazi, per giungere infine all’interdipendenza.

2. Capacità di comunicazione: comunicare vuol dire esprimersi, ma anche ascoltare.

3. Capacità di riparazione e perdono: rispetto alle piccole e grandi ferite inevitabili nell’incontro con l’altro.

4. Passare dalla vergogna alla colpa: sia rispetto a sé stessi sia all’altro. È una chiave di lettura da tener presente.

Come coltivare la maturità emotiva nella tua relazione?

* Dialoga apertamente e con rispetto: ascolta con attenzione il tuo partner, senza interromperlo o minimizzare i suoi sentimenti.
* Impara a gestire le tue emozioni: riconoscile, comprendile e canalizzale in modo costruttivo.
* Sii empatic@: mettiti nei panni del tuo partner e cerca di capire il suo punto di vista.
* Ammetti i tuoi errori e chiedi scusa: assumersi la responsabilità delle proprie azioni è segno di maturità e di rispetto.
* Sii dispost@ a perdonare: il perdono non significa dimenticare, ma liberarsi dal rancore e dalla negatività.

Lascia un like se questo post ti ha fatto riflettere e tagga il tuo partner per migliorare il vostro dialogo

Perché ti arrabbi per niente?Quante volte ti è capitato di trovarti davanti a una reazione di qualcuno che ti ha lasciat...
08/02/2024

Perché ti arrabbi per niente?

Quante volte ti è capitato di trovarti davanti a una reazione di qualcuno che ti ha lasciato perpless@?
Una reazione eccessiva, esagerata, che non riuscivi a capire. Forse hai pensato che fosse una persona instabile, o che avesse dei problemi di rabbia.

O quante volte è capitato a te di sentirti dire questa frase?
Forse ti sei sentito in colpa o confuso, non capendo come mai la tua reazione fosse stata percepita come eccessiva.

Ma forse, semplicemente, quella reazione era legata a un trauma del passato.

I traumi, infatti, possono riattivarsi nel presente sotto forma di reazioni oltre che di emozioni. Ad esempio, se in passato hai vissuto un’esperienza di abbandono, potresti essere più sensibile a qualsiasi segno di indifferenza o trascuratezza da parte degli altri.
E potresti reagire con rabbia, tristezza o paura, anche se la situazione in sé non è così grave.

Quindi, la prossima volta che ti trovi davanti a una reazione eccessiva, prova a chiederti:
“Cosa dice di me questa reazione?”
O ancora:
“Cosa sta cercando di dirmi questa persona?”.

Potresti scoprire che, in realtà, sta comunicando un bisogno profondo di amore, sicurezza o accettazione.

Ecco alcuni esempi di reazioni eccessive che possono essere legate a traumi del passato:

* Arrabbiarsi per un piccolo gesto di disattenzione
* Sentirsi ferito o offeso per un commento apparentemente innocuo
* Isolarsi o ritirarsi socialmente

Se ti senti sopraffatt@ dalle tue reazioni, è importante chiedere aiuto a un professionista. Un terapeuta può aiutarti a comprendere le origini delle tue reazioni e a sviluppare strategie per gestirle in modo più sano.

Interdipendenza: il segreto per una coppia sana.L’interdipendenza è il pilastro su cui si basano le coppie felici e dura...
06/02/2024

Interdipendenza: il segreto per una coppia sana.

L’interdipendenza è il pilastro su cui si basano le coppie felici e durature.
Non si tratta di dipendenza o fusione, ma di un equilibrio armonioso tra autonomia e condivisione.

In una relazione interdipendente, entrambi i partner:

-Scelgono di stare insieme: non si danno per scontati, ma rinnovano quotidianamente la scelta di amarsi e sostenersi.

-Progettano il futuro in modo collaborativo: le decisioni si prendono insieme, tenendo conto dei desideri e bisogni di entrambi.

-Rispettano l’individualità: l’interdipendenza non soffoca l’unicità di ognuno, ma la valorizza e la sostiene.

-Si sostengono a vicenda: nei momenti difficili, ci si può appoggiare l’uno all’altro con fiducia e sicurezza.

-Condividono gioie e dolori: la vita è più bella se vissuta insieme, in una condivisione profonda di emozioni e esperienze.

-Crescono insieme: la relazione diventa un terreno fertile per la crescita personale e di coppia.

-Si conoscono a fondo: l’interdipendenza permette di esplorare la propria vulnerabilità e di creare un’intimità autentica.

Come vivi tu la tua relazione di coppia?
In quali di questi punti ti rispecchi?

Raccontami la tua esperienza nei commenti!
Lascia un like di sostegno e condividi questo post con chi vuoi


“Stavo solo scherzando”… quante volte ti sei sentit@ dire questa frase? Normalmente genera sentimenti di impotenza e fru...
01/02/2024

“Stavo solo scherzando”… quante volte ti sei sentit@ dire questa frase? Normalmente genera sentimenti di impotenza e frustrazione ed è più che comprensibile.

È un’espressione usata da chi agisce a partire da una posizione passivo-aggressiva che lascia l’altro interdetto e confuso.
Non essendo un attacco aperto e diretto, l’altro non si sente legittimato a rispondere male e si ritrova spalle al muro: qualsiasi cosa faccia o dica sbaglierà e sarà giudicato esagerato, inopportuno, pesante, poco spiritoso.

Ti sei mai trovato in questa situazione?

Altre modalità passivo-aggressivi sono:

-Tra poco lo faccio (e poi non farlo mai)
-Sei bello/in gamba anche se…
-Silenzio punitivo
-No non ho nulla va tutto bene ( mentre il comportamento non verbale dice altro)

Te ne vengono in mente altre?

Sostieni questa pagina con un like, condividendo o salvando ✨

Adres

Eindhoven

Meldingen

Wees de eerste die het weet en laat ons u een e-mail sturen wanneer Psicologa On-line nieuws en promoties plaatst. Uw e-mailadres wordt niet voor andere doeleinden gebruikt en u kunt zich op elk gewenst moment afmelden.

Contact De Praktijk

Stuur een bericht naar Psicologa On-line:

Delen

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram