20/10/2024
C’è un silenzio esteriore e c’è un silenzio interiore.
Quest’ultimo è quello più nobile. Quello che rimette insieme i cocci, ci nutre, ci eleva, ci aiuta ad osservare e ad osservarci con distacco.
Perché ne abbiamo bisogno come l’aria, di nutrirci di questo silenzio e spazio interiore per rivendicare la nostra autenticità, la nostra unicità, per non cadere nel gioco di dover mettere una maschera per accontentare i bisogni degli altri.
Perché solo in questo silenzio possiamo ascoltare la nostra voce interiore profondamente connessa alla verità del nostro cuore.
Lei sussurra, non ci parla mai a voce alta , per questo per riconoscerla ha bisogno di tutta la nostra attenzione, ci chiede di abbassare il rumore di fondo che ci creiamo, e di sintonizzarci con quel silenzio per ascoltarla.
Rompere il cocco durante la Puja in India rappresenta andare oltre al nostro ego, agli attaccamenti e riscoprire la nostra essenza più profonda.
L’atto di rompere una noce di cocco ha un significato simbolico in molte tradizioni spirituali, in particolare nell’induismo. Si ritiene che ogni parte della noce di cocco rappresenti diversi aspetti della natura umana e del viaggio spirituale.
Il duro guscio esterno della noce di cocco è visto come una rappresentazione dell’ego. Rompere la noce di cocco è il simbolo della rottura del proprio ego e dell’abbandono dell’orgoglio e dell’arroganza.
La parte morbida e polposa all’interno della noce di cocco è considerata analoga al cuore umano. Rompere la noce di cocco è un atto di apertura del proprio cuore, che promuove umiltà e compassione.
L’acqua all’interno della noce di cocco simboleggia la purezza. Rompere la noce di cocco e offrirne l’acqua simboleggia la purificazione di sé stessi, la pulizia del cuore e dell’anima.
Om ✨
Ps: scusate ma alcune cose possono essere espresse solo con la lingua del cuore! ✨
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