24/01/2026
"PRELUDIO AL NARCISISMO" - Dott.ssa Annalisa Frappetta.
Prendendo a prestito il mito greco di Narciso, il termine narcisismo fu impiegato sin dagli albori nell'ambito dalla psicoanalisi per descrivere una condizione patologica. Nell'epoca moderna il termine è utilizzato comunemente anche in senso lato, in riferimento ad una preoccupazione o ad un interesse relativo al Sé che va da un continuum di normalità fino alla patologia. Ovidio nelle Metamorfosi narrò di questo giovane di rara bellezza e di straordinaria vanità, figlio del dio Cefiso e della ninfa Liriope, che era così preso da sé stesso da rifuggire il mondo e l’amore degli altri. Di Narciso si innamorò perdutamente la ninfa Eco la quale venne però superbamente e sdegnosamente rifiutata, così che, in preda al suo dolore e alla vergogna, iniziò a vagare per valli e caverne fin quando il suo corpo si consumò e di lei non restò che la voce. La dea Nemesi, per punire la superbia del giovane Narciso, lo condanno' ad un amore impossibile, quello per la propria immagine che egli vide per la prima volta riflessa nell’acqua di uno stagno. Nel disperato tentativo di raggiungere e congiungersi con questa immagine il bel giovane annegò, e al suo posto naque un fiore che prese il suo nome: Narciso. La parola deriva dal greco narkè che significa "sopore, stupore", una fissità che, come insegna il racconto di Ovidio, può rivelarsi fatale e mortifera.
Sin dalla mia specializzazione post universitaria in psicoterapia, ormai oltre un decennio fa, mi sono occupata di narcisismo e delle sue differenti "declinazioni cliniche", termine preso a prestito proprio dalla mia tesi di specializzazione. Nella mia personale esperienza clinica, il primo aspetto che ho avuto modo di notare e su cui da un po'di tempo sto riflettendo, è l'elevata incidenza di dinamiche e comportamenti problema che sembrano riprendere aspetti del funzionamento narcisistico di personalità, anche quando non può essere fatta una diagnosi di disturbo di personalità narcisistico. Sicuramente la società moderna, che spinge su determinati canoni estetici e di status sociale, su stereotipi e modelli di visibilità, su una continua rincorsa all'apparire e ai famosi 5 minuti di popolarità postulati da Worrol, è una società votata al narcisismo che su di esso vive e ne tende ad alimentare le dinamiche.
Prossimamente parleremo di narcisismo e dei suoi aspetti peculiari nella società moderna. Cercherò di offrire delle "descrizioni in pillole" e delle linee guida per chiarire alcuni punti storico-clinici fondamentali su cosa si intenda davvero in Psicologia e in Psicopatologia per Narcisismo e le sue declinazioni "tossiche" nell'epoca moderna.