24/03/2026
SPUGNA FRUTTARIANA LUFFA: la più ecologica al MONDO al più grande VEG festival d'Europa a Loulé - PT
Max Gaetano ci mostra la MIGLIORE SPUGNA al MONDO: la SPUGNA FRUTTARIANA LUFFA, la spugna più ECOLOGICA al MONDO
Luffa o Loofah la spugna vegetale: Questo frutto è coltivato da tempi molto remoti ed in varie parti del mondo, oggi si utilizza principalmente per ottenere la “spugna vegetale”, che può essere utilizzata per detergere il corpo ma anche per svolgere le pulizie di casa e per lavare i piatti. È totalmente innocua per l’ambiente, ecologica al 100%, a differenza di altre spugne, e si smaltisce nei rifiuti umidi.
La luffa è una curcubitacea (così come: Zucchine, Zucche, Cetrioli, Angurie e Meloni) e la specie più utilizzata è la Luffa cylindrica, che è una grande pianta rampicante erbacea ed annuale.
È molto semplice da coltivare: basta piantare i semi in un terreno ben fertilizzato, dopo averli lasciati in ammollo 24 ore. La temperatura ambientale utile alla germinazione va dai 10 ai 25 gradi centigradi, per la crescita della pianta le temperature ideali sono comprese tra i 15 ed i 35 gradi centigradi.
Annaffiare una volta al giorno et voilà: vedrete uscire in sole 5 settimane delle piantine che in seguito si svilupperanno molto velocemente in veri e propri rampicanti dotati di grandi foglie e FIORI dal colore giallo sgargiante. Per ottenere i frutti è necessario che nei dintorni vi siano insetti impollinatori. Di solito le api non tardano ad arrivare data la BELLEZZA dei FIORI.
In soli 5 o 6 mesi potrete assistere allo sviluppo del frutto allungato, simile ad un grande cetriolo o zucchina. La polpa del frutto è morbida e commestibile allo stadio giovanile; sono edibili anche le foglie, i boccioli e i fiori maschili. Il frutto maturo diventa poi amaro e non commestibile anche per la lignificazione delle fibre. a maturazione si modifica e diventa all'interno fibrosa e spugnosa con fibre coriacee ed elastiche. Il frutto è pendente e, quando è arrivato a maturazione si apre all'estremità e i semi contenuti all'interno cadono in terra, dando vita a nuove piante.
Quando la buccia diventa marrone, si può lavorare per trasformare il frutto nella famosa spugna vegetale utilizzando la parte interna (lo stroma), ormai ridotto ad un corpo spugnoso di fibre. Per rimuovere i residui di polpa, buccia e semi si lascia macerare in acqua.
La luffa è una zucca che appartiene alla famiglia delle Cucurbitaceae, la stessa famiglia della zucca, del cetriolo e del melone. È coltivata in molte parti del mondo per il suo frutto che viene utilizzato come spugna per la pulizia del corpo e della casa.
La luffa viene coltivata soprattutto nelle zone a clima temperato, dove il terreno è fertile e ben drenato, e dove ci sono abbastanza ore di sole per consentire alla pianta di crescere e svilupparsi.
Una volta che le piante di luffa hanno raggiunto la maturità, i frutti vengono raccolti e lasciati a essiccare al sole per alcune settimane. Durante questo processo, il frutto si secca e si stacca dalla buccia, lasciando scoperte le fibre interne che costituiscono la spugna naturale, offrendo un’alternativa naturale e sostenibile alle spugne sintetiche e ai prodotti per la pulizia contenenti sostanze chimiche nocive.
La luffa è nota per le sue proprietà esfolianti e purificanti sulla pelle. Grazie alla sua struttura porosa, la spugna in luffa è in grado di rimuovere efficacemente le cellule morte e le impurità dalla superficie della pelle, migliorando così la sua texture e stimolando il rinnovamento cellulare. Inoltre, la luffa aiuta a prevenire l’insorgere di acne e altre imperfezioni cutanee grazie alle sue proprietà antibatteriche e antifungine.
Ma la luffa non è solo un ottimo alleato per la pulizia del corpo, ma anche per quella della casa. La luffa è una spugna naturale e biodegradabile, perfetta per la pulizia delle stoviglie e delle superfici della cucina. Grazie alla sua struttura porosa, la spugna in luffa è in grado di rimuovere efficacemente i residui di cibo dalla superficie delle pentole e delle padelle, senza graffiarle o danneggiarle. La sua superficie abrasiva la rende perfetta per rimuovere macchie ostinate e per lavare le stoviglie. Inoltre, la luffa è biodegradabile e completamente naturale, il che la rende una scelta ecologica per chi cerca di ridurre il proprio impatto ambientale.
Inoltre, per non sprecare nulla la punta della luffa viene utilizzata per fare dei comodi portasaponi che permettono al sapone solido di durare più a lungo possibile.
Si ricorda infine che la pianta preferisce crescere in luoghi con una buona esposizione al sole. Se coltivate questa pianta a scopo di ottenere una spugna, lasciate il frutto sulla pianta per 90 giorni, non è difficile coltivare questa pianta nella propria abitazione, per poi sfruttarla come spugna.
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