31/10/2021
Chi sceglie di fare un percorso clinico o evolutivo decide di iniziare un viaggio per contattare le proprie risorse.
Il mio approccio terapeutico é basato su un disvelamento delle risorse che già sono presenti in ciascuno. Soltanto, per diversi motivi, spesso non riusciamo a accedere a questa luce, a questo tesoro che é già presente in noi.
Ogni viaggio clinico o evolutivo é un percorso che si compie in due, in cui ci si addentra nel buio del proprio bosco interiore.
A volte é necessario prima far uscire alla luce del sole tutte le risorse, riscaldarle, stabilire un contatto e fare sì che questo contatto sia continuativo, saldo e profondo prima di affrontare “la selva oscura”.
Altre volte le persone sono già pronte per contattare le proprie ombre, ossia i pattern disfunzionali che hanno messo radici dentro di loro da tempo immemorabile.
Esistono alcuni aspetti del temperamento che ci caratterizzano sin da bambini, e sono unici e singolari per ognuno. Molti non dipendono neppure dalle influenze dei nostri genitori o dell’ambiente.
Alcuni di questi schemi possono impedirci ad esempio di vivere la leggerezza nel momento delle scelte: in questo caso ogni scelta, anche la più apparentemente banale come scegliere un vestito in un negozio oppure un prodotto in un supermercato può diventare fonte di ansia, o provocare un blocco o, ancora, un irrigidimento interno.
Gli schemi innati e acquisiti o pattern sono spesso così radicati in noi che non ne siamo consapevoli. Possiamo avvertire malessere, pesantezza, o sintomi fisici senza capirne le ragioni.
Il primo passaggio in un percorso clinico o evolutivo é imparare a osservare questi schemi, vederli con nuovi occhi.
Il secondo passo é accettarli, senza giudizio, con amore, come parti di noi (a volte sono proprio le parti che ci hanno garantito la sopravvivenza psichica e che pertanto meritano rispetto e vanno ringraziate e onorate per questo).
Questi due passi portano all’ultimo, più importante, quello della consapevolezza.
Essere consapevoli significa agire e non essere agiti, significa avere la libertà di scegliere, significa sperimentare la pienezza di vita che deriva da un lavoro su di sé, con tutte le sfumature di luci e ombre che la consapevolezza profonda può portare in noi e fuori di noi. E con la gioia, la naturalezza e la leggerezza di diventare responsabili della propria serenità e felicità.