"La salute è lo stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, non consistente soltanto in un’assenza di malattia o di infermità" (OMS, 1948)
L’endometriosi non ha lividi visibili, non ha bende che raccontano il dolore, ma questo non significa che non ci sia💛
Le malattie “invisibili” sono quelle che non si vedono, quelle difficili da diagnosticare, quelle dove la resilienza del paziente risulta essenziale per affrontare il dolore.
Per questo è fondamentale l’ascolto come primo passo verso la cura🫂
18/03/2026
🌿 AUSILIUM FORTE, un integratore naturale utile ed efficace in caso di:
• Cistite batterica o abatterica
• Urgenza e frequenza minzionale
• Pesantezza vescicale
• Bruciore minzionale
• Iperattività vescicale
• Contrattura
16/03/2026
L’endometriosi è una patologia complessa che richiede un approccio integrato.
La ricerca sta studiando sempre più spesso molecole naturali come la quercetina, un flavonoide con interessanti proprietà antinfiammatorie e antiproliferative
13/03/2026
Le vostre testimonianze parlano per noi❤
12/03/2026
Chi soffre di endometriosi può ottenere la Legge 104?
La risposta è: dipende dalla gravità della malattia e dalle limitazioni che comporta nella vita quotidiana.
L’endometriosi è una patologia infiammatoria cronica che può causare dolore pelvico intenso, problemi intestinali e urinari, stanchezza cronica, infertilità e difficoltà nelle normali attività della vita quotidiana.
Negli stadi III e IV è riconosciuta come patologia cronica LEA
In alcuni casi può diventare fortemente invalidante, sia dal punto di vista fisico che lavorativo.
In Italia il riconoscimento dei diritti legati alla disabilità avviene attraverso una valutazione dell’invalidità civile da parte dell’INPS.
Se l’endometriosi provoca limitazioni significative, può essere riconosciuta una percentuale di invalidità. Quando la condizione è particolarmente grave e limita l’autonomia della persona, può essere riconosciuta anche la L.104, che tutela le persone con disabilità e permette di accedere a diverse agevolazioni.
Tra queste ci sono:
• Permessi lavorativi retribuiti
• Tutela sul posto di lavoro
• Possibilità di assistenza da parte di un familiare
• Agevolazioni fiscali su alcuni servizi e strumenti sanitari
È importante sapere che non tutte le forme di endometriosi danno automaticamente diritto alla Legge 104.
La valutazione dipende da diversi fattori:
• Lo stadio della malattia
• Il dolore cronico
• Le complicazioni associate
• L’impatto sulla qualità della vita e sulla capacità lavorativa
Per questo è fondamentale documentare bene la propria situazione clinica con:
• Referti ginecologici
• Diagnosi specialistica
• Eventuali interventi chirurgici
• Certificazioni mediche che descrivano sintomi e le limitazioni quotidiane
Un altro aspetto spesso sottovalutato è che l’endometriosi non colpisce solo l’apparato riproduttivo, ma può coinvolgere intestino, vescica, nervi pelvici e pavimento pelvico, influenzando profondamente il benessere della donna.
Ed è proprio per questo che sempre più spesso si parla di approccio multidisciplinare, che può includere ginecologi, fisioterapisti del pavimento pelvico, nutrizionisti e specialisti del dolore.
Parlare di diritti, come quelli previsti dalla L.104, significa anche riconoscere che l’endometriosi è una malattia reale e spesso invisibile, che merita ascolto, diagnosi tempestiva e supporto.
Se soffri di endometriosi parlane con il tuo medico e informati sui percorsi di riconoscimento dell’invalidità civile.
Prendersi cura della propria salute significa anche conoscere i propri diritti.
Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Deakos Italia pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.
Deakos- Benessere e Medicina Naturale Made in Italy
La Deakos nasce dalla volontà del Dr Ettore de Angelis, Farmacista e Ricercatore, di mettere a frutto le molteplici esperienze della sua carriera.
Ricercatore curioso e instancabile, Direttore dell’Ospedale della Marina Militare, ha gestito le emergenze del dopo terremoto in Friuli e in altre zone colpite da sismi approntando, organizzando, gestendo gli ospedali da campo, come primo soccorso ed emergenza-esperienze che, oltre a far maturare in lui l’idea dell’indispensabilità del rapporto continuo fra medico professionista e paziente, lo ha portato a dedicarsi sempre più all’ascolto di questi ultimi, grazie anche ad una passione e ad una capacità empatica fuori dal comune.
Dopo le esperienze da titolare di Farmacia prima e Parafarmacia dopo (tuttora in corso), si dedica nuovamente allo studio delle piante medicinali, in particolare di alcune piante esotiche ancora poco note e poco utilizzate nella medicina ufficiale. Dallo studio di alcune di esse l’intuizione che lo mette sulla strada della produzione in proprio di prodotti naturali (cosmetici, parafarmaci, integratori alimentari) volti a sostituire le terapie antibiotiche in alcune patologie, scoprendo di poter far luce in una zona d’ombra della medicina attuale.
Nasce così una linea di prodotti per contrastare il cosiddetto piede del diabetico, effetto collaterale di una grave patologia, divenuta essa stessa patologia invalidante, al momento trascurata dalla medicina ufficiale.
Gli ottimi risultati lo spingono a continuare, fino a quando dedica i suoi studi alla possibilità di superare la dipendenza dagli antibiotici nelle affezioni alle vie urinarie.
Anche in questo caso il filo diretto ed una comunicazione aperta con decine di colleghi, centinaia di addetti ai lavori e migliaia di pazienti affetti da varie patologie, caratterizzata da un continuo flusso di informazioni richieste, feedback, strettamente monitorati , gli permette di mettere a punto una serie di prodotti altamente innovativi, completamente naturali e di bassissimo impatto per l’organismo, al punto da poter affrancare nella maggior parte dei casi il paziente dal circolo vizioso dell’antibiotico.
La linea-guida della Deakos è ormai palesata: la volontà di formulare prodotti di medicina naturale, a scapito degli spesso dannosi antibiotici, è ormai, più che una semplice intuizione, una dottrina, nata dall’esigenza di migliaia di donne e uomini che quotidianamente si rivolgono a lui per consigli e suggerimenti, sempre più dettati dal fallimento delle terapie antibiotiche in alcuni campi, come appunto le affezioni all’apparato urinario, ma non solo.
La stima di cui gode fra i più noti ed affermati professionisti gli permette di confrontarsi di continuo con loro per sommare le reciproche esperienze e mettere a punto prodotti sempre più mirati che nascono dalle reali esigenze dei pazienti, dallo studio delle loro patologie e dalle manifestazioni degli effetti di quest’ultime, supportati da una seria e competente ricerca in campo farmacologico e fitoterapico.
Recentemente la Deakos ha deciso di far confluire la sua esperienza nello studio di alcune patologie in campo veterinario, per combattere certe affezioni che colpiscono, oltre l’uomo, i suoi più cari amici e compagni, sempre fedele al principio di partire dalla totale salvaguardia della salute, di bipedi e quadrupedi, ed attingendo a quel grandioso insieme di risorse, che è a disposizione di noi tutti, quel supermarket naturale della medicina che è il mondo della natura.